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B2 Maschile

Per C9 e Argentario doppia sfida con le veneziane

Compiuto il sorpasso sul terzo gradino del podio, adesso arriva una giornata con questa doppia sfida fra trentine e veneziane. Con il C9 Arco Riva chiamato a mettere la sesta – nel senso di vittorie consecutive – contro l'ultima della classe, mentre per restare nelle altissime sfere della classifica deve tornare a vincere il Metallsider Videoframe nel delicatissimo scontro interno con il Chioggia Sottomarina.

VENEZIA VOLLEY – C9 ARCO RIVA
VITTORIA “OBBLIGATA” PER CONTINUARE A VOLARE

Fatto cinque, a questo punto, come non fare sei? Dalle parti della Rocca sperano davvero tanto che sulla ruota di Riva esca il 6. Macché Superenalotto, molto meglio. Sperano che arrivi questa sesta vittoria consecutiva, il sesto sigillo per confermarsi sempre più al terzo posto della graduatoria. Dopo la lunga rincorsa e l'inizio di stagione un po' traballante, ormai, il C9 ha preso il ritmo migliore e l'unica cosa che resta da fare è vincere per confermare almeno questa posizione playoff. Ok, facile a dirsi e meno a farsi. Però è così. Serve vincere senza tanti patemi le partite ampiamente alla portata di Verri e soci come questa contro la cenerentola Venezia, anche perché poi il girone d'andata si chiuderà con due partite un bel po' più complicate. Visto che sulla strada della squadra di Giuliani ci saranno due sestetti ostici come Trebaseleghe e Chioggia. Ormai pur allenandosi molto meno rispetto alle altre squadre del girone il livello di gioco che questa formazione può esprimere è decisamente più alto rispetto alla maggioranza delle altre squadre. Ma questa non è una formula matematica, per agguantare i playoff servirà dimostrare tutto ciò sul campo anche e soprattutto nel girone di ritorno, quando tantissime squadre sì che giocheranno davvero con il coltello fra i denti. Ecco perché è indispensabile adesso come adesso incamerare più fieno possibile in cascina, portandosi a casa vittorie e punti. Anche contro una squadra comunque molto affamata di punti come Venezia, che deve necessariamente cambiare marcia se vuole rimontare quegli 8 punti che la separano dalla zona salvezza. Adesso come adesso deve solo pensare a giocare il più possibile e possibilmente partite di alto livello il C9, così da rodarsi sempre di più e ad “imparare a soffrire”, cosa che tornerà molto utile più avanti quando le partite si faranno sempre più toste. Quando poi si verificherà anche alla lunga la tenuta della Sisley senza Dolfo, passato a fare il quarto schiacciatore in A1 e che in B2 faceva davvero numeri da circo, che resta comunque sempre la squadra da battere, l'imbattuta capolista e regina del campionato in pole per la promozione. Dopo 10 mesi di assenza domani torna in panchina Giandonato Fino, con il numero 10 arcense alle prese con un dito che sta molto meglio anche se ancora non è guarito del tutto. L'unico che dovrà giocoforza restare confinato in panchina sarà Alessandro Giuliani, fresco di apertura di uno studio di massaggi tutto suo a Mezzolombardo, alle prese con una distrazione al polpaccio. Per il resto la squadra sarà la stessa delle ultime uscite.

Probabile sestetto: Baratto – Bristot, Verri – Vecchi, Morandi – Guerrini, De Agostini (L).
A disposizione: Fino, Bernardis, Divan, Coratella, Giuliani.
Allenatore: Nicola Giuliani

Gli avversari di Venezia: Due anni fa Venezia vinse la B2 e volò in B1, dove è retrocessa la stagione scorsa ed ora è ripartita da una squadra tutta nuova. E' rimasto l'allenatore, il giovanissimo coach Marco Vanzo, mentre la squadra è profondamente cambiata rispetto a quella vista nelle recenti stagioni. Però ora è una squadra composta da gente esperta, da giocatori abituata ai palcoscenici della B2 come Carraro, Concollato, Disint, Castellani, Rebeschini ed il libero Vianello. Tutti giocatori di grande esperienza per una squadra finora preda di molti problemi fisici, che naviga in cattive acque ed ha bisogno assolutamente di punti e di tornare a convincere per poter provare a risalire la china.

METALLSIDER VIDEOFRAME ARGENTARIO – CHIOGGIA SOTTOMARINA
TRE PUNTI PER TORNARE A VINCERE IN CASA

Il primo obiettivo è chiaro: tornare a sorridere. In generale. Non solo perché i cognolotti vengono da due sconfitte consecutive, quella del derby pre-natalizio con il C9 Arco Riva e quella brutta brutta di sabato scorso a Rosà. Ma anche perché, perso il terzo posto, accanto al “semplice” stimolo della salvezza servono motivazioni nuove per tornare ad avere una gran voglia di stringere i denti e di mordere il freno. Tre sconfitte nelle ultime quattro partite, un doppio ko interno al quinto set negli ultimi due match giocati in casa, un ruolino di marcia che a Cognola sanno bene potrebbe essere diverso. C'è la voglia di continuare a respirare aria d'alta classifica, di restare in scia a quel terzo posto a lungo occupato in questa prima parte di stagione, ma dopo le cinque vittorie consecutive di inizio campionato adesso le cose sono cambiate. Adesso c'è da stringere i denti e da dimostrare nuovamente di essere una squadra che può meritarsi qualcosa in più di una tranquilla salvezza. Che può stare lassù e “rompere le scatole” agli squadroni che mirano alla B1. Ma per farlo occorre recuperare lo spirito e la voglia di lottare della prima parte di campionato, a partire da questo delicato match interno contro quel Chioggia Sottomarina in ascesa costante. Dopo un inizio disastroso fatto di quattro sconfitte di fila ora per i veneziani un filotto di 6 vittorie consecutive, tanto che si presentano a Cognola forti di un quinto posto in classifica che ne fanno una diretta concorrente per i biancoblù. Appena un punticino separa cognolotti da veneziani, per un match che si annuncia davvero tirato e combattuto. A Rizzo e soci una vittoria serve davvero come il pane, per inaugurare nel modo migliore questo 2009 e per cambiare passo in casa, ma soprattutto perché poi il finale di girone d'andata sarà tutto tranne che agevole. Sabato prossimo la trasferta in Ghirada in casa di “Sua Maestà”, la Sisley Treviso, quindi l'impegno interno contro il pericolante e affamato Mestre prima di cominciare il girone di ritorno. Serve una buona prestazione per dimenticare in fretta e subito Rosà. Servono punti per rendere sempre più salda la classifica e per provare a mettere un po' di strada fra sé e quella gran bagarre che c'è attualmente nella pancia della graduatoria. Anche se in questi giorni l'influenza sta già facendo parecchio “shopping” in casa Argentario. Dopo i problemi influenzali di Radice della settimana scorsa, ormai risolti, questa volta ad essere in dubbio sino all'ultimo c'è il libero e “capitano morale” Christian Bernabè. Un attacco influenzale che mette a rischio la sua partecipazione al match di domani, anche se per tutta la giornata di oggi e di domani si cercherà di recuperarlo. Se forfait sarà spazio al giovane Greco libero oppure, come seconda possibilità ma attualmente meno praticabile, con la maglia diversa uno fra Lamprecht e Penasa. Per il resto, col ritorno di Radice che sarà a disposizione, l'unico a non poter ancora materialmente scendere in campo è Decarli, alle prese con questo problema al ginocchio rimediato nella pausa natalizia. Coppia di centrali, così, obbligata per coach Dianti.

Probabile sestetto: Consolini – Rizzo, Lamprecht – Lasko, Tovazzi – Sabbadin, Greco (L).
A disposizione: Radice, Segala, Penasa, Lorenzi, Decarli.
Allenatore: Gianfranco Dianti.

Gli avversari di Chioggia: Un nome balza subito agli occhi della rosa del Chioggia, squadra davvero tosta da non sottovalutare affatto. Quello di un “mezzo ex” come Andrea Ravagnan, ex opposto della Tridentum in B2 in quella stagione (l'ultima della società della Vela nei tornei nazionali) nella quale si collaborò con l'Argentario. Lui opposto di una squadra mediamente giovane ma molto interessante, che dopo un avvio da dimenticare viene ora da una striscia favolosa di sei vittorie consecutive. Squadra molto fisica e tosta questo Chioggia, con un regista come Bellini alto 205 cm e con schiacciatori esperti come Gibin (196 cm), Simeu (190 cm) e Voltolina (196). Molto nutrita la pattuglia dei centrali con alcuni giovanissimi Under 18 come Doria (193 cm) o Battaglion (196) ed i più esperti De Bei (193 cm) e Buratto (203 cm). Libero è l'esperto Zambon, coach è Nicola Zambonin che in Veneto negli ultimi anni ha guidato una lunga serie di squadre.

IL PROGRAMMA DELL'UNDICESIMA GIORNATA
Domenica, ore 17.30, a Campocroce di Mirano (Venezia): Venezia Volley – C9 Arco Riva
Arbitri: Luca Pegoraro di Treviso e Michele Piva di Verona
Domani, ore 18, a Cognola (scuole Argentario, via Ponte Alto): Metallsider Videoframe Argentario – Chioggia Sottomarina
Arbitri: Elisabetta De Donno e Vanessa Zilli di Pordenone

IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 MASCHILE
DERBY TREVIGIANO PER LA SISLEY CON PAESE

Therm-Is Paese – Sisley Treviso
Avanzi Ariano Rovigo – Fizeta Mestre
B&F Futura Cordenons – Cementeria di Monselice
Skill Pool Brenta – Volley Ball Udine
Simeonato Silvolley Trebaseleghe – Volley Rosà

Un derby che tanto profuma di testa-coda per la capolista imbattuta Sisley Treviso (29), chiamata a fare bottino pieno anche contro il Paese (9) penultimo. Una sfida alquanto difficile attende invece il Monselice (24), chiamato ad evitare scivoloni contro il pericolosissimo Cordenons (13), mentre punti determinanti per la salvezza sono in palio fra Udine (9) e Pool Brenta (11). L'Ariano (15) cercherà di continuare la propria ascesa in classifica contro il Mestre (12) bisognoso di punti salvezza, mentre equilibrato e difficile si propone di essere il confronto fra Rosà (14) e Trebaseleghe (16).

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