volley.sportrentino.it
SporTrentino.it
B2 Maschile

Il C9 sfida la regina Sisley, a Cognola c'è Rovigo

Avanti, a testa alta, in una altissima classifica che quest'anno parla molto il dialetto trentino. Ma che vedrà i sestetti di casa nostra attesi ora da un doppio confronto davvero molto tosto. Da una doppia sfida d'alta classifica che tanto, sia per il C9 Arco Riva che per il Metallsider Videoframe Argentario, profuma di esame di maturità. Soprattutto ai piedi della Rocca, dove domani sbarca l'imbattuta capolista Sisley Treviso, mentre a Cognola il Metallsider Videoframe riceverà quell'Ariano Rovigo che in classifica ha appena due punti in meno dei ragazzi di Dianti.

C9 ARCO RIVA – SISLEY TREVISO
ULTIMO ASSALTO ALLA REGINA PER CERCARE DI AVVICINARLA

La sfida più difficile che ci possa essere in questo momento. La partita più ostica per cercare di voltare subito pagina dopo la nera trasferta a Udine di sabato scorso. “Ma proprio per dimenticare quello scivolone vogliamo vincere contro la Sisley”, commenta il capitano rivano Giandonato Fino. “A Udine è la classica partita nella quale nulla ha girato per il verso giusto – continua Fino – ma non cerchiamo delle scuse, è andata così e basta. Adesso abbiamo questo obiettivo di vincere con Treviso non per la classifica, i playoff o altro ma per noi. Per dimostrare qualcosa a noi stessi”. L'imbattuta capolista che, però, dovrà fare a meno di Bortolozzo in regia (che sembra essere stato allontanato per motivi disciplinari dalla squadra), di Dolfo e, probabilmente, di altre pedine che potrebbero essere chiamate a rinfoltire la panchina della A1 martoriata dagli infortuni. Ma il fatto che Treviso giocherà a Pineto lunedì sera, in Monday Night, dovrebbe permettere agli orogranata di salire a Riva del Garda senza i soli Bortolozzo e Dolfo. Due assenze comunque pesanti. La grande voglia di rivalsa dei rivani potrebbe essere una preziosa carta in più da giocare. La voglia di tornare a vincere anche, pure se la Sisley non può permettersi certo regali a nessuno visto che Monselice a 4 punti è sempre lì in agguato. Una partita questa che diventa ancora più delicata visto che andrà in scena l'altro scontro diretto di altissima classifica, quello fra il Monselice secondo ed il Chioggia terzo. Un doppio incrocio delicatissimo fra le prime quattro della graduatoria. Tre sconfitte nelle ultime quattro gare sono un ruolino di marcia non esaltantissimo per i rivani, chiamati all'impresa contro una squadra trevigiana imbattuta e che, nonostante le tante assenze, viene da due successi di fila al quinto set. Dopo il match di Udine Verri è ad un solo punto da quota 200 palloni a terra in questa stagione mentre Bristot ha toccato quota 170. Con i muri di Udine Guerrini ha agguantato Rizzo come miglior muratore regionale (37 block). Coach Giuliani può contare su tutti i suoi ragazzi a disposizione e manderà in campo il sestetto di queste ultime uscite, con Fino che dovrebbe partire ancora come titolare.

Probabile sestetto: Fino – Bristot, Vecchi – Verri, Morandi – Guerrini, De Agostini.
A disposizione: Baratto, Bernardis, Divan, Smalzi, Giuliani.
Allenatore: Nicola Giuliani.

All'andata finì: una Sisley ancora al completo, ovvero con Dolfo schiacciatore e Bortolozzo in regia, schiantò i rivani in soli tre set (25-19, 25-18, 25-19). Una vittoria netta e senza appello, con Bristot (11) e Verri (10) a cercare di limitare i danni sulla sponda del C9 Arco Riva, mentre proprio Dolfo con 14 punti fu mattatore per gli orogranata.

METALLSIDER VIDEOFRAME ARGENTARIO – AVANZI ARIANO ROVIGO
CONTINUARE A MARCIARE PER RESTARE NEI QUARTIERI ALTI

Un nuovo impegno per continuare a restare là, in cima al “gruppone” di centro classifica. Un nuovo match che si annuncia tirato ed equilibrato, contro una squadra tosta come l'Ariano Rovigo diretta concorrente con i cognolotti nella caccia ad una salvezza il più presto possibile. Dopo la bella vittoria di Camponogara i ragazzi di coach Dianti sono chiamati a replicare anche in casa, dopo la sconfitta con Monselice di due settimane or sono, la bella prestazione. Più di qualunque discorso d'alta classifica, dove comunque Sabbadin e compagni sono sin dall'inizio della stagione, la prima cosa che interessa a Cognola è strappare anche la matematica salvezza. Obiettivo che sembra molto vicino per i biancoblù, nonostante i punti di margine sulla zona che riporta alla serie C sono 6. Una zona retrocessione a quota 20 punti in questo girone, la più alta di tutta la B2 italiana. Per preservarsi da possibili, spiacevoli, sorprese ovvio a Cognola si cerchi di strappare il prima possibile la matematica conferma in categoria e per farlo diventa importante battere queste dirette concorrenti. Per i biancoblù, che all'andata dopo la partita persa a Monselice infilarono cinque vittorie consecutive, diventa determinante sfruttare queste occasioni in casa. Partite interne come questa con Rovigo e poi il doppio impegno a Cognola, nell'arco di una sola settimana, contro le due friulane Udine e Cordenons. Ma prima che una certa continuità di risultati sarà importante recuperare la continuità di gioco pazzesca che aveva ad inizio stagione il Metallsider Videoframe. Una grande solidità in ricezione ed un muro difesa molto efficace, “armi” queste capaci di fare la differenza per i ragazzi di Dianti e che nelle ultime partite non sempre sono andate di pari passo. Contro il Pool Brenta si è vista una crescita di ambedue questi fondamentali in contemporanea ed il risultato è stato un netto successo biancoblù. Adesso tutto sta nel continuare così. A Rizzo, miglior marcatore regionale del girone, mancano appena 5 punti per toccare quota 300 punti in questo campionato (295), mentre Tovazzi a Camponogara ha toccato quota 130 palloni a terra e Sabbadin è a soli due punti dai 90 (88). Con 37 block, in coabitazione con Guerrini del C9, Rizzo è anche il miglior muratore stagionale mentre a Tovazzi manca un solo block per toccare quota 25 (24). Un solo ace, infine, manca a Rizzo per toccare quota 20 battute vincenti ed a Consolini per giungere a quota 10. Per coach Dianti una sola assenza, quella di Giacomo Lorenzi sempre alle prese con una terapia oculistica che gli comporta l'uso di farmaci ed il dover stare fermo. Per il resto l'intera rosa sarà a disposizione del coach marchigiano di nascita e ormai trentino d'adozione, che dovrebbe confermare il sestetto visto all'opera finora.

Probabile sestetto: Consolini – Rizzo, Lamprecht – Lasko, Tovazzi – Sabbadin, Bernabè (L).
A disposizione: Radice, Segala, Penasa, Greco (L), Decarli.
Allenatore: Gianfranco Dianti.

All'andata finì: importante e preziosa vittoria esterna all'andata per un ottimo Metallsider Videoframe che si impose a Rovigo per 1-3 (21-25, 24-26, 25-21, 25-27). Ottima prova per Rizzo (21), mentre Tovazzi (15) dimostrò di stare presto ritrovando la forma dei giorni migliori dopo la pausa dalla pallavolo.

IL PROGRAMMA DELLA 16ESIMA GIORNATA
Domani, ore 21, a Riva del Garda (istituto Floriani): C9 Arco Riva – Sisley Treviso
Arbitri: Dario Mazzo e Christian Gianaroli di Modena
Domani, ore 18, a Trento (scuole medie Cognola, via Ponte Alto): Metallsider Videoframe Argentario – Fratelli Avanzi Ariano Rovigo
Arbitri: Michelle Bozza e Francesco Barbierato di Bolzano

IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 MASCHILE
E MONSELICE NON PUO' SBAGLIARE A CHIOGGIA

Volley Rosà Vicenza – Volley Ball Udine
B&F Futura Cordenons – Therm-Is Paese
Chioggia Sottomarina – Cementeria di Monselice
Venezia Volley – Fizeta Volley Mestre
Simeonato Silvolley Trebaseleghe – Skill Pool Brenta

Fari puntati sullo scontro fra seconda e terza della classifica, fra quel Monselice (38) a meno 4 dal vertice e quel Chioggia (27) sul quale il C9 fa la corsa per i playoff. Un delicatissimo scontro diretto d'alta classifica. Così, mentre le prime sei della classifica si confronteranno fra di loro, le altre si incroceranno a caccia di preziosi punti tranquillità o salvezza. Delicatissimo derby veneziano fra la cenerentola Venezia (7) ed il Mestre (20), quartultimo, mentre molto incerto e tirato si annuncia essere il match fra Trebaseleghe (23) e Pool Brenta (20). Ultima chiamata salvezza per Paese (9) che, a meno 11 dalla permanenza in categoria, deve per forza fare risultato con il Cordenons (20), stessa cosa che l'Udine (9) deve fare con Rosà (21).

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,406 sec.

Classifica

Notizie

Foto e Video