Il C9 si inchina alla Sisley, Argentario torna 3°
Un nuovo sorpasso. La seconda vittoria di fila del Metallsider Videoframe vale il sorpasso in classifica sul C9 Arco Riva, alla sua seconda sconfitta di fila. Bella e netta la vittoria dei ragazzi di Dianti sull'Ariano Rovigo, mentre i rivani ci hanno provato dando tutto ma hanno dovuto inchinarsi allo strapotere della capolista imbattuta Sisley Treviso. Ed ora, grazie anche al ko di Chioggia, il Metallsider Videoframe torna sul podio facendo suo il terzo posto.
METALLSIDER VIDEOFRAME – AVANZI ARIANO ROVIGO 3-0
25-20, 25-18, 25-20
La partita che ci voleva. Bella, concreta, efficace. Una vittoria quasi mai in discussione per i ragazzi di coach Dianti, bravi ad imporre il proprio gioco su una squadra fisicamente tosta ma che a muro non ha combinato granché e che per mettere la palla a terra s'è affidata soprattutto ai propri (altalenanti) centrali ed all'esperienza di Gelli opposto. Metallsider Videoframe bravissimo in ricezione, Bernabè autore di una ottima prestazione e compagni in seconda linea sono stati quasi perfetti. Per Consolini una ricezione così è stata un invito a nozze, tanto che spesso e volentieri ha chiuso il gioco giocando una bella sfilza di primi tempi con Tovazzi e Sabbadin, ambedue autori di una buona prova con, rispettivamente, il 50% ed il 55% in attacco. Questa chiusura del gioco ha permesso di giocare molto in velocità ed in modo efficace su palla alta. I centrali veneti, buonissimi in attacco ma meno a muro, nei raddoppi sugli esterni hanno fatto una fatica mostruosa tanto che Rizzo, Lamprecht e Lasko spesso e volentieri si sono ritrovati ad attaccare contro muro a uno. Un gioco d'attacco rapido ed efficace, che ha trovato nell'opposto mancino un interprete spaventoso: 76% in attacco, 25 palloni attaccati e 19 messi a terra. Una prova “monstre” per Rizzo, infermabile dai veneti, ma molto bene si sono espressi anche Lasko e Lamprecht. Che rispettivamente hanno chiuso con 55% ed il 45% in attacco. Primo set equilibrato sino al 16-13 dei biancoblù, bravi con Lamprecht e Rizzo a piazzare il break (21-16). Metallsider Videoframe avanti anche nel secondo set (13-9, 16-12 e 20-16), grazie a ottime ricezioni e difese, mentre nel terzo parziale è lotta punto a punto ancora sino al 16-13. Quando sempre Rizzo e gli errori ospiti danno il là al successo cognolotto (20-16).
C9 ARCO RIVA – SISLEY TREVISO 1-3
21-25, 23-25, 25-22, 22-25
La partita dell'andata è stata vendicata. Non sotto il profilo del risultato, sconfitta è stata al PalaVerde e sconfitta è giunta anche ieri sera. Ma sotto il profilo dell'atteggiamento e del gioco sì che questa è stata tutta un'altra prova rispetto allo scialbo match d'andata. Ma è stata tutta un'altra cosa anche rispetto alla bruttissima prova di sabato scorso a Udine. I rivani giocano e tengono testa alla prima della classe, ai giovanissimi di scuola orogranata capaci finora di non perdere mai. Confrontando le carte d'identità alcuni dei baby Sisley avrebbero, anagraficamente parlando, essere tranquillamente figli dei vari De Agostini, Fino, eccetera. Ma i “vecchietti terribili” della Rocca non ci stavano e volevano dimenticare in fretta il brutto ko di Udine. Ecco allora che ne è nata una partita bella, equilibrata, tirata e combattuta. Che ha premiato, però, quella squadra che è riuscita a sbagliare meno nei momenti cruciali della partita. Equilibrio testimoniato anche dai numeri: 12 muri a 11 per la Sisley, 44% in attacco di squadra per ambedue i sestetti, 65% di positiva (49% di perfette) in ricezione dei veneti contro il 51% di positiva (38% di perfette) dei rivani. C'è un solo numero davvero socnvolgente: 15 ace a 5 messi a segno dagli ospiti. Nove dal solo Sabbi, opposto davvero dal braccio pesantissimo. Il primo set è l'emblema dell'equilibrio (5-8, 15-16) fino al break realizzato dai trevigiani sul 21-18, con Treviso che in questo parziale mette a segno qualcosa come 10 ace. Sisley sempre avanti anche in avvio di secondo set (11-16) ma piano piano, da brava fomichina, il C9 rimonta e si rifà sotto (19-21) arrivando a lasciarsi sfuggire di mano il set solo nel finale. Combattuto il terzo set (6-8 e 15-16 e 20-21) e, stavolta, nel finale la zampata giusta è di Fino e soci. Che, però, in avvio di quarto parziale alzano bandiera bianca (4-8, 11-16 e 13-21): nel finale i rivani si rifanno sotto ma quando ormai è troppo tardi. C9 in campo con i lquasi inedito sestetto con Verri opposto, Divan e Vecchi schiacciatori, Bristot spostato al centro con Guerrini e De Agostini libero. In quanto ai singoli Divan è l'unico che in battuta riesce a fare tanti danni alla Sisley con 3 ace e chiude con un buon 50% in attacco, dove Verri e Vecchi non vanno oltre al 44% ed al 41%.