Il derby premia la Val di Non ma l'Itas fa un set
Il derby premia la Val di Non Blue City, lo scontro salvezza condanna la B-Com Nardin. Il weekend di B1 vede una baby Itas capace, comunque, di strappare un set ad una Val di Non bruttina e poco spigliata. In quattro set, invece, Sarmeola espugna Predazzo e condanna i fiemmesi ad un meno 9 dalla zona salvezza. Coach Hernandez a rischio?
ITAS DIATEC TRENTINO – VAL DI NON BLUE CITY 1-3
16-25, 25-21, 15-25, 17-25
Il risultato, il “2” uscito in schedina, è quello che ci si attendeva. L'andamento del match sicuramente no. Perché la disparità di valori e di esperienza in campo si è vista tutta, ma la baby Itas ha compiuto l'impresa di “rubare” un set alla corazzata nonesa. Il resto della partita non ha avuto storia, ma quel secondo set perso sbagliando tutto quello che era possibile sbagliare e lasciando giocare i giovanissimi di via Zambra suona come un pericoloso campanello d'allarme. Soprattutto in vista di questo big match delicatissimo e fondamentale nella caccia alla promozione diretta di sabato sera, a Cles, contro Bastia Umbra. In sé si è vissuta, nel complesso, una serata molto favorevole alla Val di Non. Ravenna vince il suo derby con Conselice solamente al quinto set, perdendo così un altro punto rispetto alla “Banda Taborda” e scivolando a meno 8. Inoltre con questo successo si è celebrato un intero girone senza sconfitte, visto che l'unico ko stagionale è giunto all'andata a Bastia. Un 14esimo successo consecutivo che permette a Tovo e soci di eguagliare il record assoluto del volley cadetto trentino (da quando c'è il Rally point sistem) appartenente alla stessa Blue City Trento ai tempi della stagione della promozione in B1. Un derby che ha visto Bernardi caricarsi sulle spalle gran parte della squadra e delle situazioni delicate (62% in attacco, best scorer dell'incontro) insieme a Tovo (67%). Non brillantissime le prestazioni di Busato 45% in attacco e di Maniero 39%, ma nel complesso l'attacco noneso è andato meglio di quello gialloblù aggrappato al solo De Paola (44%). Visto che Morelli (24%) e Fedrizzi (36%) non erano nella loro serata migliore. Burattini ha potuto contare sui due “prestiti” dalla serie A ed anche Taborda aveva squadra al completo. In campo vanno così i sestetti annunciati ma il primo parziale è un monologo clesiano (5-8, 12-16 e 14-21). Val di Non che nel secondo set si siede, colleziona qualcosa come 12 errori mentre l’Itas in attacco passa regolarmente (7-8, 16-14 e 21-19). Il finale, così, è tutto di Trentino Volley. Ma, di fatto, il match finisce qui. La strigliata fa bene alla squadra di Taborda che domina nel terzo (4-8, 10-16 e 11-21) e quarto parziale (5-8, 11-16 e 15-21).
B-COM NARDIN FIEMME FASSA – VERGATI SARMEOLA 1-3
22-25, 25-17, 24-26, 14-25
Una sconfitta che fa male. E non poco. Non solamente perché adesso la salvezza è lontana 9 lunghezze, ma perché la botta morale è pesante per quella che è la nona sconfitta nelle ultime dieci partite. Ci prova la B-Com e per almeno una parte dei primi tre set riesce a tenere testa ai padovani. Ma alla lunga paga una battuta poco efficace ed un attacco leggerino, spesso e volentieri fermato dal muro ospite. Più letale e determinato l'attacco ospite, soprattutto con Ioppi opposto molto più efficace di Pizzolotto prima e Foglia poi. Primo set equilibrato sino al 16 pari, poi i padovani allungano e vanno a chiudere. Secondo set senza storia a favore della B-Com, prima di un terzo parziale decisivo. Vissuto e giocato punto su punto fino ai vantaggi, dove Sarmeola trova il break giusto e chiude di fatto l'incontro. Perché poi il quarto venticinque è solo una passerella per i veneti. Che tornino di moda quelle voci circolate alcune settimane fa che volevano coach Hernandez vicino all'esonero? Decisione che difficilmente, però, cambierebbe le cose. Voci e solo voci, comunque già smentite pienamente dalla società delle due valli che confermano piena fiducia a Hernandez fino alla fine della stagione.