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La Val di Non piega Bastia: ora la A2 è a un passo

Ed ora sì che la A2 è davvero ad un passo. Ormai, solamente la Val di Non stessa può perdere questo primo posto e questa promozione diretta in A2: perché il big match contro Bastia Umbra incorona i gialloblù sempre più primi della classe. Una partita nella quale Bernardi, Mvp dell'incontro, e soci sono stati superiori praticamente in tutto, senza mai dare l'impressione che gli umbri potessero davvero uscire dal Polo scolastico con qualche punto in tasca. Sconfitte esterne, invece, per B-Com Nardin e per Itas Diatec. Fiemmesi sconfitti a Ravenna in quattro set, mentre i gialloblù hanno dovuto inchinarsi al Falconara in soli tre parziali.

VAL DI NON BLUE CITY – SIR SAFETY BASTIA UMBRA 3-0
PARZIALI: 25-16, 25-23, 25-23

Ad un passo, forse meno se la squadra di coach Taborda manterrà questo ritmo. La 15esima vittoria consecutiva, record assoluto dell'ultima decade del volley trentino superando le 14 della Blue City Trento, arriva nel match più importante contro la seconda della classe Bastia Umbra. La A2 non è mai stata tanto vicina per la Val di Non Blue City, nonostante nella valle delle mele si getti tanta acqua sul fuoco e si chieda di pensare solo ad una partita alla volta. Una Val di Non che ha legittimato il proprio primato in classifica con una prestazione importante: quasi mai, infatti, anche nei due set combattuti la squadra umbra ha dato l'impressione di poter prendere in mano il pallino del gioco. Bravi gli umbri sono stati a rimanere sempre agganciati ai padroni di casa, a restare in scia ed a provarci fino in fondo. Ma Bernardi e compagni hanno dimostrato di avere davvero un qualcosa in più rispetto a questa Bastia Umbra. Una vittoria in soli tre set che porta i gialloblù della valle delle mele a più 10 rispetto a Pignatti e soci, ora terzi e superati anche da quel Ravenna vittorioso contro la B-Com Nardin. Marcegaglia distante adesso 8 lunghezze dalla squadra di Taborda, unica squadra che di fatto ha ancora spazio e speranza di poter scalzare i nonesi dalla prima piazza del campionato. Si vedrà, adesso il campionato per la Val di Non diventa un lungo testa a testa nel quale cercare di evitare pericolosi passi falsi e scivoloni su campi abbordabili. Ma tornando sulla partita giocata contro gli umbri quello che ha impressionato della Val di Non è stata la fase break. Battuta, muro, difesa e ricostruzione: un primo set nel quale tutto questo è stato fatto in modo praticamente perfetto. E poi nel secondo e terzo set su questi fondamentali è stata costruita la vittoria, ottenuta essendo superiore comunque un po' in tutti i fondamentali. Perché Bastia Umbra ha provato a forzare il servizio, ma collezionando 10 errori e risultando poche volte davvero pericoloso per l'ottima ricezione di Manea e soci. Troppo fallosa questa Bastia, che ha trovato nell'ex Pignatti la principale via d'uscita in attacco anche se davvero troppo, troppo falloso. Troppi gli errori dell'opposto modenese, anche grazie alle scelte a muro dei padroni di casa che gli hanno lasciato un po' di libertà in più rispetto alla strettissima “marcatura” a uomo fatta sulle due bande Francesconi e Battilotti e sui centrali Dani e Scilì. Nel campo noneso il solito Bernardi (44% in attacco) è stato trascinatore e uomo giusto al posto giusto per togliere le proverbiali castagne dal fuoco. Ma con una buona ricezione De Palma ha potuto trovare buoni sbocchi anche con Maniero (50%) partito fortissimo e protagonista nei primi due parziali, e con Tovo (57% e tre muri). Buone percentuali d'attacco hanno collezionato anche Busato (45%) e Lorenzi (60%, 3 su 5). Primo set e la partenza dei nonesi è bruciante: 8-1 e Bastia subito alla corde. Maniero fa 12-7 e De Palma gioco di seconda per 16-10, il resto del set è pura accademia per i gialloblù (21-15). Nel secondo set partono benissimo gli umbri (5-8), la Val di Non impatta sul 10 pari e con l'ace di Maniero proprio all'incrocio delle linee di 9 metri allunga 16-12. Sabatini mura Maniero ed è 20 pari, ma poi due volte Bernardi e l'errore di Francesconi danno il là al successo gialloblù (23-22). Partita combattuta anche in avvio di terzo parziale (13-13) e l'equilibrio regna sovrano sino al 21-21. Punto di Battilotti (22-22), ma poi Mosaner mura proprio Battilotti (23-22) e Lorenzi mura Dani (24-22): secondo set point e Busato fa partire la festa nonesa.

MARCEGAGLIA RAVENNA – B-COM NARDIN FIEMME FASSA 3-1
PARZIALI: 26-28, 25-17, 25-20, 25-18

Un set. Tanto, alla fine, è durata la partita tirata e combattuta fra Ravenna e B-Com Nardin. Il primo set, quello che ha visto una squadra biancoblù lottare su ogni pallone e giocare a viso aperto in casa di una squadra tanto forte. Una squadra che, incassato il gancio destro del primo set, s'è ridestato andando a strappare tre punti fondamentali per il sestetto di coach Beccari. Che, grazie al ko del Bastia Umbra, riporta Lirutti e soci al secondo posto della classifica staccati di 8 lunghezze dalla Val di Non. Un primo set giocato molto bene dai biancoblù delle due valli, con il libero Trentin in continua evidenza e autore di un'altra ottima prova. Con questo ko la B-Com Nardin resta distante 9 punti dalla quota salvezza.

ASD FALCONARA VOLLEY – ITAS DIATEC TRENTINO 3-0
PARZIALI: 25-21, 25-22, 25-21

Qualche recriminazione i ragazzi di Burattini possono farla. Perché per alcuni spezzoni di partita i giovani gialloblù hanno anche tenuto testa ai padroni di casa, soprattutto nel terzo parziale dove hanno scialacquato un vantaggio importante. Ma nel complesso l'esperienza ed il potenziale di una squadra come Falconara ha pensato a tutti, anche se i marchigiani sono scesi in campo senza il regista titolare Modica. Burattini, marchigiano contro i marchigiani, ex allenatore del Falconara “vecchio stile” sia delle giovanili che secondo in A2, dal canto suo poteva invece contare su ambedue i “prestiti” dalla serie A1, De Paola e Leonardi. E proprio il centrale di Trento Sud strappa la palma di migliore dei suoi, chiudendo con il 78% in attacco e tre muri. Ma è in attacco, nell'attacco di tutta la squadra, che va ricercato il motivo fondamentale di questa sconfitta. Nel complesso i numeri parlano del 44% in attacco dei marchigiani, contro il 36% appena dei ragazzi di Burattini. Morelli non è andato oltre il 29% così come De Paola, mentre Lanza s'è fermato al 38% e Fedrizzi, entrato a metà secondo set, s'è attestato sul 33%. L'avvio è tutto marchigiano: 8-6 e 16-13. I gialloblù provano a rifarsi sotto (21-18) ma il set ormai è segnato. Anche il secondo parziale parla marchigiano: 8-5, 16-12 e 21-16. Nel terzo set sono Leonardi e soci sempre avanti (7-8, 11-16, 19-21) ma, sul 21-21, a trovare il break vincente sono i padroni di casa. E, così, con questa sconfitta la squadra di via Zambra resta staccata di 10 punti dalla zona salvezza.

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