Val di Non: arriva il primo match ball promozione
Un sabato, il primo di aprile, che si annuncia decisivo. Per tutti. Perché in questo fine settimana ci si gioca tutto: il mettere la parola fine oppure il poter ancora pensare di avere davanti un mese di partite vere. Un fine settimana che potrebbe mandare matematicamente in A2 la Val di Non, così come potrebbe essere quello che conferma aritmeticamente la retrocessione di Itas Diatec e B-Com Nardin. Tutti ad aspettare qualche altro risultato, per vedere se è già arrivato il momento dello spumante o dei rimpianti.
GOLDEN PLAST POTENTINO – VAL DI NON BLUE CITY ANAUNE
UNA TRASFERTA LUNGA E DIFFICILE PER POTER FESTEGGIARE
Il primo, delicato, match point promozione. La prima occasione per chiudere questo campionato, per sigillare la promozione in serie A2, quella promozione che però in questo weekend non dipenderà solamente dai ragazzi di Taborda. Perché in questo fine settimana i gialloblù nonesi scenderanno in campo domenica pomeriggio a Porto Potenza Picena, una lunghissima trasferta sino nel cuore delle Marche dove fare due o tre punti pieni vorrebbe dire poter celebrare lo storico salto in A2 con un mese di anticipo sulla fine della stagione. Ma domenica Bernardi e soci scenderanno in campo sapendo benissimo cosa servirà per vincere questo campionato già adesso prima di Pasqua. E se questa possibilità c'è ed è concreta. Questo perché tutto dipende da Ravenna, che sabato sera affronterà Falconara. Se nel match interno contro i marchigiani, ormai fuori da qualunque discorso di classifica, Ravenna facesse un solo punto o non dovesse fare nemmeno un punto allora sì che i gialloblù vincendo poi domenica (da due o da tre punti, sarebbe uguale) potrebbero sigillare questo campionato per sempre. Con 11 punti di margine, insomma, per i nonesi l'importante è che Ravenna non vinca (da due o da tre punti) per poter pensare di tirare fuori lo spumante dal frigo già durante il viaggio per le Marche. Ma la squadra ravennate sa bene che deve vincere a tutti i costi, per poi venire a Cles il prossimo 18 aprile a giocarsi per giocarsi nello scontro diretto le ultimissime chance di riaprire il campionato. Ed anche per gli stessi nonesi sarebbe più bello e più sentito poter celebrare un risultato del genere in casa, davanti ai propri tifosi, insieme a famiglie ed amici. Ma nessuno entra mai in campo per perdere e la Val di Non così darà il massimo per poter conquistare un'altra vittoria. A Potentino la Val di Non potrebbe stabilire il record pazzesco di 20 gare vinte una dietro l'altra, un ruolino di marcia impressionante per la cadetteria ma per il volley di questi livelli in generale. Non per nulla la squadra di Taborda è quella in tutta la serie B italiana che più partite ha vinto quest'anno e che più punti ha fatto: l'obiettivo degli 88 punti sui 90 a disposizione è un traguardo concreto al quale guardano i gialloblù. Adesso l'obiettivo è pensare ad una partita alla volta, cominciando da questa per nulla facile di Porto Potenza Picena. Non facile per diversi motivi. In primo luogo perché si andrà a giocare in casa ancora in lotta per il terzo posto, posizione finale distante appena tre punti per i marchigiani. E poi perché nessuno ci sta a perdere, anzi. Contro la capolista e contro Lollo Bernardi le forze e le energie si moltiplicano e la vittoria avrebbe molto più gusto. Soprattutto in una terra che di volley ne mastica parecchio come quella delle Marche. Poi perché il Potentino viene da tre sconfitte consecutive, al quinto set con Sarmeola e Ravenna e nel derby contro Falconara, ed ha così una grandissima voglia di tornare alla vittoria. Sarà quindi partita vera, sarà un match difficile nel quale dare tutto. Indipendentemente dalla vittoria matematica o meno di questo campionato. Normale in questa fase della stagione avere qualche piccolo acciacco. Cosa a cui non scappano nemmeno i ragazzi di Taborda, anche se inizialmente domenica dovrebbe scendere in campo il sestetto visto all'opera finora.
Probabile sestetto: De Palma – Maniero, Busato – Bernardi, Tovo – Lorenzi, Manea (L).
A disposizione: Simone, Gervasi, Kiossev, Mantovani, Mosaner.
Allenatore: Guillermo Mario Taborda.
All'andata finì: con una vittoria in tre set solo in parte agevole per la Val di Non Blue City Anaune. Perché alla fine il tabellone elettronico recitò 25-19, 29-27 e 25-12 per la squadra nonesa, trascinata dai “soliti noti” Bernardi (19), Lorenzi (12) e Maniero (10). Per la squadra marchigiana non bastarono invece i 12 punti di Muzio.
B-COM NARDIN FIEMME FASSA – ROMAGNA EST BELLARIA
UN APPUNTAMENTO DA NON SBAGLIARE
La situazione è “semplice”. Fra virgolette, mi raccomando. Perché ormai la B-Com non può fare altro che provare a vincere, sempre e comunque e contro chiunque, per poi guardare i risultati che provengono dagli altri campi. Con 10 punti di ritardo da Sarmeola, l'obiettivo vittoria deve esserci comunque, la B-Com Nardin ha il diritto ed il dovere di provarci fino alla fine. A partire da questo match interno contro il Bellaria. Cosciente del fatto che se non farà punti se Sarmeola farà i tre punti pieni allora anche la matematica condannerà la squadra di Hernandez alla B2. Difficile, difficilissimo, per i padovani contro il Bastia Umbra fare i tre punti pieni (con due punti non sarebbe ancora finita, il numero di vittorie sarebbe pari ed il quoziente set infatti non condannerebbe ancora i biancoblù) ma certamente non impossibile. L'unica cosa che i biancoblù possono fare è vincere. E poi si vedrà. Contro quel Bellaria che con Falconara e Potentino si gioca la quarta posizione in campo ci andrà il sestetto migliore possibile. Per cercare l'impresa e poi si vedrà. Se ci sarà ancora speranza oppure no. Quel che è sicuro è che Capra e compagni fino all'ultima giornata di campionato onoreranno questa stagione.
Probabile sestetto: Daniele – Pizzolotto, Capra – Foglia, Di Benedetto – Pixner, Trentin (L).
A disposizione: Cerquetti, Gotsch, Mair, Zancarli, Degiuli.
Allenatore: Rogelio Hernandez.
All'andata finì: partita per buona parte tirata e combattuta quella dell'andata, che vide i romagnoli imporsi per 3-1 (25-17, 25-27, 25-19, 25-18). Due i protagonisti di quell'incontro in campo fiemmese, con Foglia che realizzò 20 punti da opposto e gli 11 di Capra. Nel campo romagnolo 22 punti per l'opposto Carmè e 14 per il centrale Zamagni.
ITAS DIATEC TRENTINO – FORIS INDEX CONSELICE
DA SARMEOLA DIPENDE O MENO LA RETROCESSIONE
Mentre non giocherà questo fine settimana, la baby Itas Diatec dovrà solo aspettare di sapere il risultato di Sarmeola. Perché a causa degli impegni dei quattro baby Itas con la maglia della nazionale pre-Juniores il match con Conselice è stato spostato al prossimo 22 aprile, alle 19.30. Ma già questo fine settimana potrebbe essere l'ultimo per Lanza e soci in B1. Perché già questo weekend se Sarmeola farà solo due punti allora anche la matematica condannerà la baby Itas. Con 14 punti di ritardo dai padovani, se contro il Bastia Umbra i padovani dovessero cogliere solamente due punti allora le ultime cinque gare dei baby Diatec sarebbero inutili ai termini della classifica.
All'andata finì: fu colpaccio all'andata, con la baby Itas che si impose a Conselice in quattro set (23-25, 21-25, 25-19, 19-25) portandosi a casa tre insperati punti speranza. Decisivi furono i 18 punti di De Paola e gli 11 di Fedrizzi.
IL PROGRAMMA DELLA 26ESIMA GIORNATA
Domenica, ore 17.30, a Porto Potenza Picena (Macerata): Golden Plast Potentino – Val di Non Blue City Anaune
Arbitri: Graziano Gurgone e Riccardo Scuderi di Roma.
Domani, ore 20.30, a Predazzo (istituto scolastico, via Minghetti): B-Com Nardin Fiemme Fassa – Romagna Est Bellaria
Arbitri: Federico Ceschi di Verona e Roberto Rucli di Padova.
22 aprile, ore 19.30, a Trento (PalaTrento, via Fersina): Itas Diatec Trentino – Foris Index Conselice
IL RESTO DELLA GIORNATA IN B1 MASCHILE
SARMEOLA TENTA IL COLPACCIO ANCHE CON BASTIA
Marcegaglia Ravenna – Asd Falconara Volley
Sir Safety Bastia Umbra – Vergati Sarmeola Padova
Dolciaria Rovelli Morciano – Bibione Mare Volley
Alisea San Donà – Mail Express San Benedetto
Pastificio Avesani Verona – Cortona Volley
Due settimane fa ha battuto Morciano, sabato scorso ha strappato un punto a Ravenna ed ora ci prova anche con Bastia Umbra. La lanciatissima Sarmeola (30) deve restare fuori dalla zona rossa cercando di portar via punti fondamentali anche in casa di quel Bastia Umbra (61), terzo ma ad un solo punto ormai dalla seconda piazza di Ravenna. Un incrocio molto importante questo che riguarda sia i nonesi che i fiemmesi. Con Falconara (62) che, come detto anche in precedenza, se la vedrà con quel Falconara (43) ancora in lotta per la quarta posizione. Scontro salvezza delicatissimo fra Verona (27) e Cortona (32) con l'Avesani che non può fallire, così come non può sbagliare San Donà (33) contro la già retrocessa San Benedetto (9). Morciano (40), infine, insegue il quarto posto contro il Bibione (33), a caccia dell'ultimo colpo di reni per la salvezza.