La Val di Non fa 22 vittorie di fila, Sarmeola ko
Con la classifica ormai delineata e tutto già deciso, queste terzultima giornata consegna ai sestetti di casa nostra due tie-break. Uno vittorioso, quello che consegna alla Val di Non Blue City la 22esima vittoria di fila. E l'altro più amaro, perché la B-Com Nardin gioca alla pari con Verona ma alla lunga deve alzare bandiera bianca. Ko in quattro set, invece, per la baby Itas Diatec che in quattro set deve arrendersi alla cenerentola San Benedetto.
VERGATI SARMEOLA PADOVA – VAL DI NON BLUE CITY ANAUNE 2-3
PARZIALI: 25-18, 19-25, 25-20, 19-25, 11-15
E sono 22. Nonostante la fresca promozione in serie A2 ancora lì a lucciare per bene, la Val di Non Blue City Anaune vince anche a Sarmeola, andando a collezionare la sua vittoria consecutiva numero 22. Una vittoria che i gialloblù hanno conquistato in formazione ampiamente rimaneggiata, senza Bernardi alle prese con quel problema al menisco che si trascina da un po' di tempo e senza Tovo, alle prese con una infiammazione al tendine rotuleo. In campo, così, ci vanno Mosaner centrale con Kiossev schiacciatore. In una partita contro i pericolanti padroni di casa, a caccia di punti importanti per continuare ad inseguire la salvezza adesso distante per loro due punticini. E dire che bravi erano stati i padovani a mettere in difficoltà come potevano la corazzata nonesa, che non perdevano punti dal lontanissimo 25 ottobre. Sei mesi senza mai conoscere la parola sconfitta, sei mesi di sole vittorie piene da tre punti. Sei mesi nei quali si è lavorato tanto e conquistato questa promozione in serie A2, per la quale si è già festeggiato a dovere al “Punto Verde”. Una partita fra tanti alti e bassi per i nonesi, con qualche errore di troppo ma con un Kiossev che alla distanza è venuto fuori ed un Lorenzi davvero letale a muro con i suoi 7 block personali. I padovani partono forte, dominando senza patemi il primo parziale. Pan per focaccia nel secondo set, con l'Anaune che parte subito forte (8-3) e si mantiene poi questo vantaggio sino alla fine. A fine secondo set il libero bergamasco Christian Manea è costretto a ricorrere alle cure per alleviare i dolori di un risentimento alla schiena. Ma nel terzo parziale basta un altro calo dei nonesi che, a ridosso del secondo time-out tecnico, arriva il break dei veneti. Situazione che si rovescia nel quarto set: Kiossev trascina ed è decisivo per l'arrivo al quinto set. Che consegna così questa 22esima vittoria di fila ai nonesi.
B-COM NARDIN FIEMME FASSA – AVESANI VERONA 2-3
PARZIALI: 25-20, 18-25, 25-19, 18-25, 14-16
Due punticini ancora e la B-Com avrebbe potuto festeggiare una vittoria nell'ultima partita “extraregionale” del proprio campionato. Perché prima dei due derby consecutivi contro Itas a Trento e Anaune a Predazzo, proprio sul parquet fiemmese è Verona a passare imponendosi in cinque set. In una partita ricca di alti e bassi da entrambe le parti, con Pizzolotto e Foglia punti di riferimento per la propria squadra, i fiemmesi possono recriminare su quei due maledetti punti nel quinto set. Alti e bassi un po' per tutti i giocatori di coach Hernandez, con il libero Trentin che si è rivelato il più regolare dei suoi, mentre dall'altra parte della rete con i suoi 30 punti Mazzotta s'è mostrato opposto di primissimo livello.
ITAS DIATEC TRENTINO – MAIL EXPRESS SAN BENEDETTO 1-3
PARZIALI: 33-35, 25-16, 23-25, 22-25
Cambia la location, il PalaBocchi e non più il PalaTrento occupato dai “fratelli maggiori” di serie A1, ma non il risultato. Anche contro l'ultima della classe, quel San Benedetto del Tronto che è l'unica squadra ad essere andata peggio dei baby gialloblù in questa stagione, la baby Diatec è incappata in una sconfitta. Una classica partita da fine stagione, con coach Burattini che ha dovuto fare a meno anche di Lanza non al meglio fisicamente. Esordio dal primo scambio in B1, così, per il giovane Under 18 Castagna che ha chiuso con il 27% in attacco. Senza De Paola, Leonardi e Lanza inevitabilmente il gioco gialloblù è risultato alquanto scontato e basato soprattutto su Morelli (46% attaccando qualcosa come 57 palloni) e su Fedrizzi (41%). Capito questo il muro di San Benedetto, squadra che ha ruotato in campo tutti i 9 atleti portati sino a Trento, ha avuto gioco facile chiudendo con qualcosa come 18 muri in quattro set contro i 12 di Trentino Volley. Non è bastato alla Diatec forzare tanto il servizio (7 ace), anche con ricezione non perfetta San Benedetto (57% di positiva e 36% di perfetta contro il 74% di positività col 43% dell'Itas) è riuscita ad attaccare benino (42%). Stessa percentuale praticamente dell'Itas (44%). Ma nei momenti cruciali della gara gli errori hanno condannato i padroni di casa. Primo set da battagna fino ai vantaggi dove a decidere tutto sono due errori per il 33-35 finale. Secondo set monocolore per l'Itas (8-3 e 16-8 e 21-12), mentre nel terzo parziale è battaglia punto su punto (13-13 e 20-21) fino alla fine. Dove il colpo di reni è marchigiano. Proprio come nel quarto set (3-8, 12-16 e 19-21), quando San Benedetto giostra le operazioni fino a sigillare i tre punti.