La Val di Non vince ancora, il derby è dell'Itas
Un penultimo Atto di questa B1 maschile che vede la 23esima vittoria consecutiva della Val di Non Blue City, che piega senza troppi problemi un Falconara ormai privo di stimoli. Il derby delle deluse, invece, del PalaTrento vede invece la baby Itas Diatec riuscire ad imporsi su una B-Com pasticciona in quattro set. Avvicinandosi così ad un solo punto dai fiemmesi, in lotta quindi nell'ultima giornata per il terzultimo posto.
VAL DI NON BLUE CITY ANAUNE – FALCONARA VOLLEY 3-0
PARZIALI: 25-21, 25-21, 25-18
In sé si è trattato della classica partita di fine campionato, fra due squadre prive ormai di grandissime stimoli. Un ultimo match interno (ci si chiede se solo per questa stagione o per sempre? Probabilmente questa seconda ipotesi...) per la regina di questa stagione segnato da una vittoria netta e mai in discussione. Il libro dei record deve essere aggiornato ancora per il cammino vincente di una squadra ormai promossa ma che ha voglia di onorare fino in fondo questo campionato, tanto da conquistare contro i marchigiani la sua 23esima vittoria di fila. Sia in questo match contro Falconara che nella prossima trasferta finale in casa della B-Com Nardin, insomma, De Palma e compagnia schiacciante vogliono vincere così da chiudere questa stagione con l'astronomica cifra di 87 punti in tasca sui 90 a disposizione. Un cammino da record che ha trovato ben pochi rischi in questo match contro Falconara. Ed anche in questa partita le tribune desolatamente mezze deserte del palasport clesiano non sono state la cornice ideale per salutare al meglio la squadra dei record. Tant'è ormai è andata così la stagione da questo punto di vista. In campo di storia ce n'è stata ben poca. Anche senza Bernardi, sempre alle prese con le noie al menisco, la squadra in campo ha saputo restare viva anche con gli ingressi di chi quest'anno ha giocato meno. Da Kiossev, ancora miglior marcatore dei gialloblù, fino a Simone in cabina di regia. Falconara gioca giusto per onor di firma, non forza quasi mai il servizio ed allora ne viene fuori anche una partita gradevole ma senza dubbio senza vedere due squadre spingere al massimo. Anche perché la superiorità tecnica nonesa era indubbia, dimostrata anche senza spingere al massimo sull'acceleratore. La serata di sport si apre con un minuto di silenzio in memoria del clesiano Lorenzo Pecorella, morto la notte precedente durante un'escursione in motoslitta sul monte Peller. Partenza subito lanciata per i nonesi (10-7, 16-12 e 21-18) che amministrano il vantaggio fino alla fine. Nel secondo set ancora Val di Non avanti (9-3), Busato fa 18-14 e ancora si parte verso un set agevolmente in cassaforte. Solo in avvio di terzo parziale, con Simone in regia per De Palma, Falconara prova a mettere fuori il naso. Ma assimilato il cambio del palleggiatore l'Anaune ben presto mette la freccia (15-13 e 22-17), andando a chiudere.
ITAS DIATEC TRENTINO – B-COM NARDIN 3-1
PARZIALI: 20-25, 25-19, 25-19, 25-22
In sé, per la classifica, questo era un derby che aveva ben poco da dire. Ma è stato pur sempre un derby, una partita sentita e nella quale si sono viste alcune cose buone e altre un po' meno. Un match dai due volti che, alla fine, ha premiato chi ha sbagliato meno e chi aveva un pizzico in più di voglia di vincere. Un derby che lascia in ballo la questione terzultimo posto, buono in caso di ripescaggio. Un derby non spettacolare ma concreto, nel quale hanno pesato le opposte prestazioni su palla alta dei giocatori. Una prova caratterizzata dalle difficoltà in attacco a mettere giù palla (Pizzolotto 48%, Capra 52% e Foglia 35%) su palla alta, mentre al centro ancora scatenato Di Benedetto autore del 69% in attacco. Dall'altra parte della rete ai baby gialloblù “è bastato” un Morelli scatenato (51% in attacco con 4 muri e un ace) ed un buon Fedrizzi per aver ragione delle ultime resistenze della B-Com Nardin. Il solo Capra su palla alta non basta ai biancoblù, mentre i gialloblù hanno digerito anche l'assenza di Lanza fermato da un piccolo problema muscolare. Il primo set vede la B-Com fare un po' quel che vuole in campo (6-8, 16-13, 17-20 e 19-22). Ma da qui in poi il registro della partita cambia completamente. La baby Itas trova un ispirato Morelli e cerca di limitare gli errori. Invece gli errori piovono copiosi per la squadra di Hernandez. Che nel secondo set si ritrovano a dover inseguire (11-6, 14-9, 16-13 e 22-17). La stessa cosa accade nel terzo parziale (5-1, 14-9, 20-13) anche questo tutto di marca Itas. Anche l'avvio di quarto set sembra ricalcare questo andazzo (12-7 e 16-11). Invece Hernandez inserisce Cerquetti e Gotsch per Daniele e Pizzolotto e arriva il pareggio (19-19). L'errore di Zancarli ed il muro di Drago siglano il break decisivo (23-21), quando l'Itas con il giovanissimo Morelli chiude la gara.