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B1 Maschile

Ultimo turno con sorpresa: Anaune ko con il Fiemme

La classica sorpresa nel finale. Il tradizionale “colpo di coda”. Chiamatelo un po' come volete, fatto sta che la B1 maschile chiude i battenti con un risultato poco pronosticato ed anche un po' a sorpresa: il derby di B1 maschile premia la B-Com Nardin che in cinque set batte la corazzata Val di Non Blue City. Una vittoria non facile da azzeccare ma meritata, con i biancoblù capaci di giocare di squadre e di avere la meglio su una Anaune con poche motivazioni ma che ha provato a vincere. Sconfitta finale, sempre al quinto set, infine per la baby Itas Diatec sul campo del San Donà.

B-COM NARDIN FIEMME FASSA – VAL DI NON BLUE CITY ANAUNE 3-2
PARZIALI: 28-26, 25-27, 25-18, 19-25, 15-12

L'ultimo atto che non ti aspetti. La B-Com Nardin, già retrocessa in B2, si ritrova e riparte, facendo suo il derby dell'ultima giornata contro quella Val di Non Blue City già promossa in A2. Un derby amaro per la già promossa squadra nonesa, che incassa la sua seconda sconfitta stagionale e sempre al quinto set sul campo del “cugini” fiemmesi. Chi si aspettava un derby privo di qualunque stimolo o motivazione s'è sbagliato di grosso. Anzi. Ambedue i sestetti hanno provato a vincere, hanno tentato di fare il massimo dando però anche spazio alle “seconde linee”. In casa B-Com Nardin parte titolare lo storico capitano Degiuli, mentre Taborda opta per Simone alzatore titolare lasciando per tutta la partita in panchina De Palma insieme a Bernardi, nuovamente sostituito da Kiossev in posto-4. Ambedue infortunati. Da una parte Taborda cambierà poco o nulla del suo sestetto, mentre Hernandez ruota tutti i suoi uomini nel corso del match. Trovando ottime risposte da Pizzolotto, opposto davvero determinante in questo derby, oltre che da Gotsch autore di una buonissima prova da schiacciatore. Dall'altra parte della rete, invece, sugli scudi c'è quel Maniero opposto che nell'ultima partita di campionato timbra una prestazione di altissimo livello. Nel complesso è stato un derby con qualche alto e basso da ambedue le parti, nel quale la differenza l'ha fatta la voglia di vincere dei biancoblù di coach Hernandez. Con il tecnico cubano che ha anche fatto vivere alcuni scambi di “amarcord”, quando al posto di un Pixner non a posto fisicamente al centro ci gioca Zancarli. Ruolo che l'universale arcense ha ricoperto in passato. Un derby anche divertente per il pubblico nel complesso, in una classica partita di fine stagione giocata però con una grandissima voglia di vincere. In avvio coach Hernandez opta per Daniele alzatore con Pizzolotto opposto, Degiuli e Capra schiacciatore, Di Benedetto e Pixner centrali con Trentin libero. Dall'altra parte della rete Taborda risponde con Simone in regia, Maniero opposto, Kiossev e Busato schiacciatori, Tovo e Lorenzi centrali con Manea libero. In avvio è la corazzata nonesa a partire spingendo a mille sull'acceleratore, riuscendo a prendere un buon break di vantaggio (10-14 e 14-19). Ma la B-Com riesce ad impattare sul 21-21, prima che ancora una volta Busato e soci allunghino (21-24). Ma, ancora una volta, i fiemmesi riescono ad impattare e ad annullare ai nonesi qualcosa come quattro set ball. Imponendosi ai vantaggi. Match bello tirato ed equilibrato anche nel secondo set, almeno fino al 23-23 quando è la volta dell'Anaune trovare il break decisivo. Si arriva così ad un terzo parziale nel quale a mettere subito la quinta ed a scappare via sono i padroni di casa (9-4 e 16-10). Taborda prova a cambiare qualcosa ma niente da fare, il parziale è tutto fiemmese (22-18). Ma un derby è bello perché tutto cambia in un battito di ciglia e allora il quarto set vede la Val di Non Blue City partire forte (7-12 e 11-16), riuscendo così ad impattare il conto set (14-20). Si arriva così al quinto set dove è ancora battaglia punto su punto fino al 13-11 siglato da Capra, finché l'errore di Busato sigilla i due punti per i fiemmesi. Ed ora la B-Com dovrà cominciare a pensare di ripartire dalla B2, mentre la Val di Non Blue City continua la sua caccia a fondi e sponsor per disputare la prossima serie A2.

ALISEA SAN DONA' DI PIAVE – ITAS DIATEC TRENTINO 3-2
PARZIALI: 20-25, 31-29, 13-25, 25-19, 16-14

Lo scontro fra le due squadre più giovani di questo girone di B1 non poteva che diventare, di fatto, una partita giovanile. Equilibrata, combattuta e anche appassionante, ma con tanti alti e bassi da una parte e dall'altra. Che, alla fine, hanno premiato i padroni di casa del San Donà di Piave. Il martello borghigiano Michele Capra e soci la spuntano ai vantaggi del quinto set, dopo un match giocato davvero sul chi sbaglia di meno. Soprattutto nei momenti chiave e soprattutto nel quinto set a riuscirci meglio sono stati i veneziani, cogliendo quel 16-14 che ha permesso al San Donà di rifarsi della sconfitta patita all'andata al PalaTrento. In casa Trentino Volley altra ottima prova di Morelli, autore di un ottimo 53% in attacco con due ace e altrettanti muri. Ma bene si sono comportanti anche i due schiacciatori: il rientrante Lanza (44% con tre ace e tre muri) e Fedrizzi (31% con due muri e tre ace). Visto anche il successo della B-Com Nardin in casa sulla Val di Non la giovane squadra di coach Burattini dice addio alle speranze di terzultimo posto, dovendo accontentarsi di finire il proprio campionato alla penultima piazza. Primo campionato nella storia di Trentino Volley in B1 chiuso con una retrocessione che ci può anche stare, visto che la cosa principale è la crescita dei ragazzi. Ecco perché ora si dovrà riflettere bene su qual'è il campionato nel quale più possono crescere questi ragazzi. Dopo i primi due set di battaglia pura palla su palla terzo e quarto parziale vedono San Donà e Itas rimpallarsi la palla degli errori. Del chi sbaglia di più, perde. Si arriva così al tie-break dove il colpo di reni decisivo è dei veneti.

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