Doppia vittoria finale per C9 Arco Riva&Argentario
Il modo migliore per salutare tutti e pensare, ora, solo alle vacanze. La doppia sfida di quest'ultima giornata di campionato fra i sestetti trentini e quelli veneziani hanno visto C9 Arco Riva e Metallsider Videoframe spuntarla ambedue per 3-1. Cogliendo così due vittorie preziose, che lasciano un po' l'amaro in bocca per non vedere nessuno dei nostri sestetti ai playoff, ma che conferma la bontà delle squadre trentine.
C9 ARCO RIVA – CHIOGGIA SOTTOMARINA 3-1
PARZIALI: 37-35, 18-25, 25-21, 25-13
Poteva essere uno spareggio per i playoff. Invece, alla fine, è stato uno spareggio per il quarto posto che ha visto i rivani di coach Nicola Giuliani riuscire a spuntarla dopo un match davvero ben giocato dai rivani. Un successo importante e prezioso per la truppa della Rocca, che ha piegato in quattro set un Chioggia sempre tosto e pericoloso. Il C9, così, chiude questa sua stagione di B2 al quarto posto assoluto, con un pizzico di rammarico perché alcuni punti persi qua e là (in primis i zero punti incassati nelle trasferte di Udine e Mestre, ambedue retrocesse) avrebbero potuto portare Vecchi e soci agli spareggi promozione. I playoff ormai sono sfumati, ma almeno questa stagione è stata chiusa nel modo migliore. Con un successo di prestigio contro un'altra grande, nonostante l'assenza di Fino e le motivazioni che certo non erano al massimo. Fatto sta che contro Chioggia l'avvio di partita è da big match, con un primo set giocato palla su palla e punto su punto. Ma i vantaggi, però, premiano il C9 che nel secondo parziale entra in uno dei suoi “blackout” che costa la sconfitta nel parziale. Ma nel terzo e quarto set tutto cambia: il C9 tiene in mano il pallino del gioco e va a fare suoi questi tre punti. Salutando questa stagione nel modo migliore e concentrandosi ora solo sul da farsi l'anno prossimo con due B2 in mano.
FIZETA VOLLEY MESTRE – METALLSIDER VIDEOFRAME ARGENTARIO 1-3
PARZIALI: 22-25, 15-25, 25-18, 24-26
Sarà che la fortuna è cieca mentre la sfiga ci vede benissimo, ma certo è che Egon Lamprecht una bella dose di sfortuna ce l'ha. Per la seconda volta in questa stagione in fase di riscaldamento il martello altoatesino incassa un problema fisico, in questo caso una contrattura alla schiena. Nonostante questo problema, comunque, il Metallsider Videoframe Argentario riesce a chiudere al meglio questa sua molto positiva stagione con un successo prezioso sul campo del già retrocesso Mestre. Un match senza particolari stimoli di classifica per i due sestetti, ma la voglia di tornare a vincere dopo sei turni senza successi è stata tanta per i cognolotti. Penasa e compagni in campo impongono il proprio ritmo, guidano le operazioni riuscendo a tenere in mano il match per oltre due set. Merito di una prova soprattutto prima di errori. Appena 8 errori in attacco in tutto il match per la squadra di coach Dianti, che sbagliando poco e riuscendo a sfruttare a dovere la battuta ed a tenere regolare il cambio palla ha fatto un po' quel che ha voluto. Almeno nella prima parte di gara. Grazie anche ad una palla alta davvero efficace, visto che Rizzo, Penasa e Lasko hanno chiuso tutti e tre intorno al 60% in attacco. Al centro ben si comportano Tovazzi e Decarli, schierato titolare al posto di Sabbadin mentre in regia inizia Radice e finisce Consolini. Primo e secondo set vedono un Argentario in palla guidare le operazioni, avere sempre qualche buona lunghezza di vantaggio riuscendo a portarsi sul 2-0. Questo, però, causa un brutto rilassamento per i cognolotti che dopo aver perso male il terzo set iniziano col piede sbagliato anche il quarto. Fino al 21-18 per i veneziani, quando il Metallsider Videoframe si risveglia e riesce prima ad agganciare i padroni di casa e poi a superarli ai vantaggi. Chiudendo così una stagione davvero più che positiva.