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Avanti i giovani: arriva il tetto d'età in serie B

Non c'è che dire, proprio un bel fulmine a ciel sereno. L'ultimo consiglio federale di venerdì non ha solamente fatto infuriare Trentino Volley e tutta la serie A, ha anche riservato una bella sorpresa a tutti i campionati di serie B. Di fatto dalla prossima stagione ci sarà un tetto d'età per partecipare a B1 e B2: a referto, infatti, non potranno finire più di quattro giocatori Over 32 nel maschile e quattro giocatrici Over 30 nel femminile. In pratica solo un terzo della squadra potrà superare queste età, come riportato in questo piccolo schema riassuntivo.

Squadre maschili B1 e B2: massimo 4 atleti a referto nati nel 1977 o anni antecedenti
Squadre femminili B1 e B2: massimo 4 atlete a referto nate nel 1979 o anni antecedenti

Superfluo dire come questa norma vada soprattutto a colpire il maschile. Se, infatti, prendiamo come esempio le rose delle nostre squadre nella stagione scorsa vediamo come le squadre femminili trentine siano in regola senza patemi, mentre alcune squadre maschili erano in regola per pochissimo. Dalla Val di Non Blue City (over erano Bernardi, Tovo, Depalma e Busato) ed alla B-Com Nardin con solo tre atleti sopra a quella età (Degiuli, Pixner e Zancarli). Mentre fuori da questa norma era il C9 Arco Riva, che aveva cinque Over 32 (Fino, Alessandro Giuliani, Bristot, Vecchi e De Agostini più Broilo quando è andato in panchina). Un tetto d'età che nelle intenzioni della Federazione vuole dare più spazio ai giovani, cercando di togliere dai campi qualcuna delle “vecchie volpi”. Se avrà effetto si vedrà più avanti.

Mercato maschile. Tutto ancora in alto mare nel mercato maschile di serie B. Alla luce della nuova norma di cui sopra il C9 Arco Riva qualcosa dovrà cambiare, con Fino che ancora sta vagliando il da farsi e sta cercando anche nuovi sponsor e compagni di viaggio per allestire una formazione molto competitiva. Anche se al “Puma” continua a piacere l'idea di tornare a Cles, ma alla fine molto facilmente resterà a Riva dove però il C9 (inteso come società) si concentrerà soprattutto sulla nuova C maschile coi giovani, il giovanile ed il femminile. A Cognola l'Argentario ora è concentrato solo sul torneo di sabato e domenica, mentre i grandi nodi riguardano Itas Diatec e B-Com Nardin. Per quel che riguarda l'Itas il ripescaggio in B1 è sicuro, dopo che sempre il Consiglio federale di venerdì ha deciso i parametri per i ripescaggi in serie B che vedranno davanti a tutti chi più ha usato i giovani. Ed una squadra Under 20 come l'Itas è praticamente sicura della B1, visto anche il numero di squadre di B1 pronte a lasciare. Ma tutto dipenderà dalla vicenda Sokolov, visto che Trentino Volley starebbe pensando anche – per protesta verso quella decisione – di rifiutare il ripescaggio se non addirittura di chiudere il giovanile. Se ne saprà di più stasera, quando si terrà una Assemblea di Lega ad hoc su questa vicenda. Venerdì, invece, si terranno le elezioni per il rinnovo del Direttivo del Fiemme Fassa Volley. Due sono le “cordate” a giocarsi i nuovi posti dirigenziali ma ambedue queste hanno idee anche al loro interno contrastanti sul da farsi. C'è chi suggerisce di fare comunque una tranquilla B2 e chi, invece, di ripartire da serie D e giovanile. Venerdì si voterà e poi a Predazzo si deciderà il da farsi. Sempre in campo maschile, però, giunge il grido d'allarme di alcune squadre in cerca di giocatori per evitare di chiudere: ultimi in ordine cronologico a gridare il loro bisogno di atleti è la Stella Rossa Rovereto, che sta cercando ragazzi in Vallagarina per disputare la prossima Prima divisione.

Mercato femminile. Mentre i maschietti stanno pensando e riflettendo e facendosi i conti in tasca, nel femminile almeno la situazione è un po' più definita. Per la neopromossa Lizzana sembra ormai sicuro che la B2 la farà, tanto da essersi assicurata ormai le prime giocatrici. In primis la regista Francesca Bortolotti, che dopo quattro anni ed una promozione in B1 lascia il Torrefranca/Trentino Volley Rosa per tornare in B2 dove ritrovare i gradi di titolare. In questi giorni, poi, la società lagarina sta vagliando e valutando alcune ragazze extra regionali che sono salite ad allenarsi in Vallagarina. Proprio in settimana, invece, il Trentino Volley Rosa terrà una riunione nella quale cominciare ad impostare il futuro, sempre legato dal progetto di collaborazione con l'Ata. Intanto, però, i primi pezzi partono a cominciare da Bortolotti per finire con Chiara Spina e Stefania Mo, che faranno ritorno in Toscana e Piemonte. Si dovrà così ricostruire in primis il settore delle palleggiatrici, ma molte cose si decideranno nei prossimi incontri e dopo averne parlato anche con la FinTravel. In campo regionale coach Cesare Agostini sembra ormai ad un passo dallo sbarcare sulla panchina del Basilisco, per cercare di tornare subito in C dopo l'amara retrocessione in D e per coordinare tutto il settore giovanile. Da Mezzocorona, invece, se ne dovrebbe andare Gianni Varesco che sembra diretto verso il San Giacomo per lavorare sulle giovanili del progetto “Südtirol Pool Volley” insieme a mister Pieragnoli.

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