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B2 Maschile

Comincia la B2: subito una tripla sfida difficile

E venne il momento. Quello, finalmente, di mettere da parte tutto e giocare. E fare sul serio. Dopo cinque stagioni alle spalle dell'Itas Diatec non c'è più nemmeno una B1 trentina. Progetti finiti malamente quelli provati in diverse parti del Trentino, giganti d'argilla crollati su sé stessi dopo aver raggiunto anche bei traguardi. Il volley maschile trentino, con i suoi alti e bassi, con le sue esagerazioni e le sue contraddizioni interne (ad esempio 5 serie B e appena 9 Under 16 come negli anni scorsi... tanto per fare un esempio), riparte adesso da tre B2 diverse ma di buonissimo livello. C'è chi mira a fare il salto proprio in B1, quel “redivivo” Molveno che mira a tornare nella terza serie nazionale a 10 anni esatti dall'ultima volta. E c'è chi poi come l'Itas in versione baby userà queste partite contro i “vecchi marpioni” di B2 per crescere in vista delle finali nazionali giovanili. Settore giovanile mai dimenticato nemmeno a Cognola, dove il Metallsider Argentario (che questa sera si presenterà ufficialmente) punta ad una salvezza tranquilla mirando anche a far giocare i diversi giovani del suo settore giovanile. Ora si romperà il ghiaccio e per Metallsider e Itas Diatec sarà scontro con due neopromosse come Motta e Biancade con le quali sarà uno scontro diretto per un torneo tranquillo. Subito scontro diretto anche per il Molveno, che ai playoff pensa eccome, che domani sera esordirà a Sarmeola, fresca di retrocessione dalla B1 dove è vogliosa di tornarci.

QUI AGSAT MOLVENO. Delle tre squadre trentine al via è quella che sulla carta ha l'ambizione più grande. Chiamiamola B1 o chiamiamoli playoff, alla fine il rinato Molveno punta deciso al salto nel grande volley. La “Banda Fino” si è ritrovata sull'Altopiano per cercare di dare l'assalto alla terza categoria nazionale sfuggita lo scorso anno sotto le insegne del C9 Arco Riva. Che coach Giuliani abbia fra le mani una squadra davvero molto forte è cosa arcinota sin da questa estate, che si vogliano provare a fare le cose per bene lo si è capito in Coppa. L'anno scorso nemmeno si partecipò alla Coppa Italia, pagando lo scotto di una amalgama tutta da inventare nella prima parte di stagione quando arrivarono alcune sconfitte inattese con squadre alla fine dell'anno retrocesse. Importante, quindi, è stato ora aver giocato questa Coppa e avere già lavorato sulle intese e sull'amalgama, per una squadra che più gioca e più crescerà. Due soli allenamenti a settimana sono pochi per lavorare a fondo sul proprio gioco, bisogna quindi anche pensare a questo durante le partite. A lavorare su sé stessi e sulla propria qualità di gioco, per arrivare al massimo il più presto possibile. Si parte da questo scontro con una buonissima squadra come Sarmeola, da un match nel quale sentirsi il polso e capire a che punto si è. Coach Nicola Giuliani deve fare a meno solamente di Fino, alle prese con un problema al tendine d'Achille e allora come regista titolare partirà Drago. Confermato interamente invece il resto del sestetto.

Probabile sestetto: Drago – Agazzi, Deltchev – Capra, Mosaner – Bristot, Zancarli (L).
A disposizione: Fino, Giuliani, Delladio, Valt.
Allenatore: Nicola Giuliani

Gli avversari. L'anno scorso la B1, la lotta fino all'ultimo per salvarsi. Lotta non andata a buon fine, tanto che è arrivata la retrocessione in B2, categoria dalla quale ora il Sarmeola riparte dopo aver cambiato buona parte del proprio organico. Squadra un po' ringiovanita e padovani che ripartono, per cercare un campionato di centro-alta classifica e se la squadra che ha buonissime potenzialità crescerà quanto ci si attende in Veneto allora i playoff potrebbero non essere un miraggio. Anche perché buona parte della rosa è di grande esperienza, vedi alla voce Maniero. Opposto, ex Monselice, capace di una altissima media d'attacco.

QUI ITAS DIATEC TRENTINO. Si riparte. In tutti i sensi, perché questa per la squadra Under 20 dell'Itas Diatec è davvero una ripartenza. Dopo la retrocessione di due anni fa e quella dalla B1 alla B2 dello scorso anno adesso è cambiato moltissimo il gruppo in maglia bianca. I baby Diatec, sempre affidati a Burattini, hanno ora una squadra completamente rinnovata rispetto agli ultimi anni. C'è tanta voglia, come ogni stagione, di puntare alle finali nazionali di categoria e allora ecco che la B2 diventa il campionato giusto nel quale fare esperienza. Nel quale maturare e giocare contro “vecchie volpi”. Una squadra zeppa di esordienti quella che, fra assorbimenti in A1 (Fedrizzi e Gallosti) e cessioni al College Italia di B1 (Lanza), adesso affronterà questa B2 con l'obiettivo di centrare una salvezza la più tranquilla possibile. Una squadra che riparte dalla diagonale palleggiatore-opposto composta da Aprea e Morelli, punti fermi di una rosa che raccoglie ragazzi nati fra il 1989 ed il 1992. Esordienti in categoria i quattro schiacciatori, dai due “beacher” campioni d'Italia al Trofeo delle Regioni Baratto-Andreatta a Bertotti passando per Santin. Una squadra giovane che dovrà maturare piano piano esperienza, che ha come primo obiettivo la crescita di tutti questi giovanissimi in modo tale da arrivare poi con un bel gruppo importante a giocarsi l'obiettivo vero della società di via Trener. Ovvero le finali giovanili Under 18 e Under 20.

Probabile sestetto: Aprea – Morelli, Andreatta – Baratto, Valsecchi – Chiodega, Thei (L).
A disposizione: Gabbiani, Castagna, Santin, Bertotti, Coali.
Allenatore: Andrea Burattini.

Gli avversari. Una vera cavalcata trionfale quella del Volley Biancade nella scorsa serie C veneta, chiusa con la promozione in B2. Una vittoria che ha messo in mostra un gruppo già di alto livello, affidato ancora a coach Meggiorini (uno che la categoria già l'ha fatta) e potenziato. L'obiettivo è disputare un torneo tranquillo, senza eccessivi patemi. Per centrarlo a Roncade sono arrivati giocatori con una buona esperienza di serie B, che la categoria già l'hanno affrontata. È il caso dello schiacciatore Paolo Favaretto, del regista Dalla Tor, dell'opposto dal braccio pesante Soncin, del libero Minetto e del centrale Alessandro Pin. Gente che in questi ultimi anni ha giocato fra le B1 e B2 del territorio, che hanno permesso alla matricola di allestire una squadra compatta e completa. Grazie anche ad alcune conferme come quelle di Mantellato in posto-4.

QUI METALLSIDER ARGENTARIO. Nella serata di oggi si terrà il vernissage di presentazione della rinnovata squadra cognolotta. Quella squadra che dopo lo splendido campionato scorso ed una Coppa Italia difficile riparte per cercare una stagionale nella quale soffrire sempre meno. Si riparte con una sfida immediatamente molto difficile come quella con il Motta, matricola ambiziosa e vogliosa di salire immediatamente nella parte centro-alta della classifica. A Cognola, invece, la parola d'ordine è solo “salvezza”. Stare tranquilli e non rischiare troppo, trovare al più presto la propria quadratura in campo e poi passare un'annata senza patemi. In Coppa Italia è andata com'è andata, ma la cosa più importante è adesso trovare la giusta qualità di gioco e l'amalgama migliore. Perché delle sei partite giocate in Coppa Italia solo l'ultima (sarà un caso ma proprio quella che hanno vinto) ha visto in campo la squadra pensata questa estate, con Rizzo opposto e Gotsch schiacciatore in diagonale con Lasko. Una squadra che forse rischia di pagare qualcosa in termini di ricezione, ma che potrà contare su un attacco di palla alta molto interessante. Solo una partita, comunque, finora giocata con questo sestetto e allora si dovrà vedere in queste prime gare di campionato pro e contro. Tutti abili e arruolabili per coach Dianti, che questa sera terrà a battesimo al “Doc” la sua nuova creatura.

Probabile sestetto: Consolini – Rizzo, Gotsch – Lasko, Decarli – Pixner, Bernabè (L).
A disposizione: Detassis, Lorenzi, Corradini, Divan, Muhlbach, Carli (L).
Allenatore: Gianfranco Dianti

Gli avversari. Motta di Livenza, una delle società storiche della pallavolo trevigiana, dopo anni di tentativi vani di promozione dalla C alla B2 quest'estate ha comprato i diritti sbarcando nel grande volley della B ed ha cambiato tre quarti del suo organico. L'obiettivo è un torneo di centro-alta classifica, fra le migliori. Direttamente dalla B1 ecco Mattiuzzo, esperto schiacciatore ex Bibione, mentre sempre dalla B1 ma di Sarmeola è arrivato Ioppi, opposto dal braccio molto pesante che può giocare anche schiacciatore. Al centro operano Lazzari, lo scorso anno all'Ariano Rovigo, insieme al 32enne Scapin. Attenzione anche all'opposto Zaccariotto, uno che in attacco si fa sentire. Una squadra molto esperta, con giocatori che da diversi anni conoscono questo campionato.

IL PROGRAMMA DELLA PRIMA GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Trento (scuole medie di Cognola, via Ponte Alto): Metallsider Argentario – Pallavolo Motta Treviso
Arbitri: Antonio Colella di Mantova e Claudio Daccò di Lodi
Domani, ore 21, a Sarmeola di Rubano (Padova): Vergati Sarmeola – Agsat Molveno
Arbitri: Claudio Boscolo e Manuela Favalli di Verona
Domani, ore 20.30, a Roncade (Treviso): Volley Biancade – Itas Diatec Trentino
Arbitri: Ivan Spiazzi e Andrea Albanese di Verona

IL RESTO DELLA GIORNATA
BIG MATCH FRA SISLEY E ROSA'

Sisley Treviso – Volley Rosà
Sloga Trieste 2010 – Mestrino Astra Padova
Tiemme Loreggia – Volley Ball Udine
B&F Futura Cordenons – Cementeria di Monselice

Nel programma di questo primo turno spicca il confronto diretto fra Sisley e Rosà, due squadre che ambiscono all'alta classifica. Altro big match d'alta quota a Cordenons, dove i sempre tosti friulani se la vedranno con il Monselice. Doppio incrocio poi fra le neopromosse Astra e Loreggia con le friulane Trieste e Udine.

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