Trentino BetClic in finale con un rapido 3-0
Dal nostro inviato a Doha (Qatar)
La Trentino BetClic sfrutta a dovere il vantaggio di poter affrontare l’avversario meno temibile fra quelli che hanno raggiunto le semifinali e conquista con un rapido 3-0 l’accesso alla finale del Campionato del Mondo per club. Si tratta della terza portata a casa nell’anno 2009, che va ad aggiungersi a quella di Champions League disputata in marzo a Praga e alla finale scudetto di maggio. Una continuità da grandissima squadra.
I ragazzi di Stoytchev hanno affrontato i pluricampioni di Asia del Paykan Tehran, una formazione composta per intero da giocatori iraniani, capace di esprimere una pallavolo veloce ed efficace. Un settetto pericoloso soprattutto perché ha digerito la “golden formula” meglio delle altre damigelle invitate al ricevimento di Doha. I ragazzi di Alireza Moameri hanno cominciato a lavorare sul cambio palla da seconda linea già quattro mesi fa e questo anticipo li ha portati a sviluppare automatismi che altri team si sognano. Il Paykan (il nome è quello di una casa automobilistica iraniana che fa da main sponsor), sostenuto da una cinquantina di rumorosi supporter, ha dimostrato di saper variare il gioco anche quando non può usare la prima linea, servendo ai centrali una specie di veloce staccata da rete. Il suo limite, sfruttato appieno dalla Trentino BelClic, è quello di non poter contare su una seconda banda di una certa qualità, un fattore che reso improbo il compito del bravo opposto Mohammad Kazem e dello schiacciatore Kamalvand.
1°SET: 25-18
L’inizio di gara è abbastanza complicato per i campioni d’Europa. La sfida viene giocata subito dopo la fine dell’avvincente Belchatow - Kazan, senza dover attendere il riscaldamento degli atleti, che Trento e Tehran avevano già svolto in un’altra palestra confinante con il bellissimo palazzetto dove si gioca la World Championship. Sul 4-4 la BetClic mette la freccia e sfrutta un errore di Shaban (la seconda banda di cui sopra) e un attacco di Kaziyski per portarsi avanti di due. Il Paykan prima rimonta e poi si porta al sorpasso, sfruttando un errore di Juantorena e un attacco di Mohammad Kazem (8-10). Fino al 12-13 la contesa è apertissima, ma non appena Sala va al servizio per gli iraniani è buio pesto. La sua apparentemente innocua battuta flottante disinnesca il gioco orchestrato dall’efficace Hosseini: Kaziyski colpisce con un muro e due bordate da prima linea, che, unite ad un attacco di Vissotto fanno 16-13. A questo punto la frazione è conquistata. Il Paykan sparisce dal campo e Trento arraffa altri break con Kaziyski, Birarelli (attacco e muro), Vissotto e Raphael, un cui ace chiude il set.
I migliori: Matey Kaziyski - Mohammad Kazem
Le rotazioni più prolifiche: Sala (6 break point), Vissotto (3 break point)
2° SET: 25-22
Dopo il cambio di campo partenza a razzo della Trentino BetClic. Un ace di Juantoreña e due attacchi del preciso Vissotto fanno subito 4-2. Tehran decide di cominciare a tirare il servizio alla morte e trova tre ace (Kamalvand su Sala, Mohammad Kazem su Bari e Hosseini su Juantoreña), che valgono la parità sul 9-9. I biancozzurri sanno che devono giocarsi il tutto per tutto e ci mettono l’anima. Un muro di Mousavi su Sala e uno di Mohammad Kazem su Kaziyski fanno venire i brividi ai tifosi trentini. Provvidenziale arriva il turno al servizio di Sala, che crea le condizioni per annotare un altro break micidiale: doppia di Bakhsheshi, poi attacco, muro e attacco di uno scatenato Kaziyski e sul 16-12 Trento vede Tehran negli specchi retrovisori. Il muro di Birarelli su Hosseini (18-13) sembra blindare anticipatamente anche la seconda frazione ed invece gli iraniani risalgono la china grazie a Kamalvand e al solito Mohammad Kazem. Sul 24-22 un muro di Kaziyski arresta l’arrembaggio avversario prima che sia troppo tardi.
I migliori: Leandro Vissotto - Mohammad Kazem
Le rotazioni più prolifiche: Sala (5 break point), Juantorena (3 break point)
3° SET: 25-19
La formazione trentina sa di avere l’avversario in pugno quando prende il via la terza frazione. Alireza Moameri gioca un carta inattesa, sostituendo in via definitiva il libero Shrikavand con la riserva Hosseini, a referto come schiacciatore non essendo previsto il cambio per questo ruolo dai regolamenti internazionali. Si giochicchia fino all’8-7, Mohammad Kazem e Kaziyski se le suonano di santa ragione, ma la ricezione dei biancoazzurri va in aceto ancora una volta quando deve fronteggiare le battute flottanti di un centrale. Questa tocca Birarelli andare a servire su quel punteggio e tornare in panchina sul 12-7 a frazione ormai segnata. Dopo un ace sui tre metri arrivano l’errore di Muosavi Eraghi, un attacco di Sala e uno di Juantoreña, che chiude il più bello scambio del match con una fucilata nei tre metri. Il finale è una passerella per Kaziyski e Vissotto gli uomini da “golden formula” messi sul piatto da Trento. In poco più di un’ora la finale è servita.
I migliori: Matey Kaziyski - Mohammad Kazem
Le rotazioni più prolifiche: Birarelli (4 break point), Juantorena (3 break point)