Tris di Molveno e Argentario, Itas ko a Monselice
Continua la corsa “dell'esperienza”, di squadre fatte e finite come l'Agsat Molveno ed il Metallsider Argentario, ambedue alla terza vittoria di fila in questa quarta giornata battendo rispettivamente Loreggia e Udine. Mentre in casa di quel Monselice che pensa e spera nella B1 la baby Itas Diatec sfiora il quinto set giocando a tratti alla pari con i padovani, ma alla fine torna a casa a mani vuote.
VOLLEY BALL UDINE – AGSAT MOLVENO 0-3
PARZIALI: 19-25, 16-25, 21-25
Tre punti pieni, terza vittoria consecutiva e Molveno che sale al terzo posto della classifica. Una graduatoria che vede ben cinque squadre (Sarmeola, Molveno, Argentario, Monselice e Motta) a quota 9 punti, tre in meno rispetto all'unica imbattuta, la capolista Mestrino Padova. Un bell'equilibrio, nel quale è fondamentale non perdere punti contro squadre ampiamente alla propria portata ed il Molveno proprio così ha fatto. Si tratta di un bell'esame di maturità quello superato da Agazzi e compagni, con la squadra di Giuliani che impone il proprio ritmo sul campo di un Udine che paga la differenza di potenziale. La terza vittoria di fila dei ragazzi dell'Altopiano arriva dopo un match dominato dall'inizio alla fine, piazzando le accelerazioni giuste al momento giusto. Una prova importante soprattutto per il tris di giocatori di palla alta del Molveno, con Capra trascinatore con i suoi 16 punti. Rispetto alle altalenanti prestazioni delle gare passate meglio anche Deltchev, in una partita che ha riservato un briciolo di emozioni appena fino all'8-2 del primo set a favore di Udine. Poi Molveno pareggia e scappa via. Nei due parziali successivi nemmeno quello. Il Molveno prende e scappa subito via, andando a chiudere d'autorità tre punti fondamentali per continuare la propria corsa nelle zone nobili della classifica.
METALLSIDER ARGENTARIO – TIEMME LOREGGIA PADOVA 3-1
PARZIALI: 23-25, 25-19, 25-12, 25-21
Può festeggiare la sua terza vittoria di fila anche il Metallsider Argentario, che piega in quattro set un Loreggia che regala davvero tanto, tanto ai padroni di casa. Alla fine i veneti collezioneranno qualcosa come 38 errori fra battute e di gioco, una enormità che un Argentario comunque attento in seconda linea e con le buonissime prestazioni dei suoi centrali Pixner e Decarli è riuscito comunque a comandare dall'inizio alla fine. Eccezion fatta per la parte finale di primo set, quando avanti 23-20 l'Argentario s'è perso nel proverbiale bicchiere d'acqua andando a regalare il parziale 23-25 agli ospiti. Dopo quell'episodio partita non c'è n'è praticamente più stata, con i gialloblù di Dianti a fare quel che hanno voluto. Riuscendo ad ovviare anche ad un Consolini in campo solo part-time causa stiramento all'adduttore e ad un Rizzo che dopo una settimana senza allenamento ha faticato tanto a trovare continuità. Così come ha faticato tanto Gotsch da opposto nel primo set (un solo punticino), mentre Detassis ha giostrato bene il gioco quando è stato impiegato. Ma, si diceva, contro una matricola che di fatto attaccava con un solo giocatore (lo schiacciatore Chinellato) è bastata tenere una buona ricezione e giocare palla spinta su palla alta e più primi tempi che si poteva per avere ragione di loro. Gialloblù che dominano così per tre set, andando a prendersi quei tre punti che permette loro di restare nel “gruppone” alle spalle della capolista ma soprattutto di portare a 5 i propri punti di vantaggio sulla zona retrocessione.
TMB MONSELICE – ITAS DIATEC TRENTINO 3-1
23-25, 25-20, 25-19, 26-24
Giochi alla pari praticamente per tre set su quattro e, alla fine, torni a casa senza nemmeno un punto. Amaro epilogo di una partita contro un avversario con maggiore esperienza e di grande spessore, contro il quale comunque la squadra di Burattini riesce a lungo a restare agganciata. Una partita che ha trovato la sua chiave di volta nell'equilibrato e combattuto quarto set, quando nel finale il break vincente lo trovano i padroni di casa. Itas che vede il quinto set, lo accarezza ma poi deve cedere. Il tutto dopo essersi portata a casa un altro primo parziale giocato palla su palla e punto su punto e dopo aver tenuto botta in secondo e terzo set. Quando il Monselice è riuscito a scappare via sempre dopo il secondo time-out tecnico. A rendere più amaro il tutto il fatto che si è riusciti a tenere testa ad un avversario tanto forte in condizioni di emergenza, visto che all'appello in casa mancavano Fedrizzi e Andreatta, due schiacciatori ambedue bloccati da febbre ed influenza a cavallo fra venerdì sera e sabato. In campo così Burattini lancia un sestetto tutto inedito con Santin e Baratto schiacciatori, con i due che si sono anche comportati molto bene. Al centro si alternano Coali e Chiodega, mentre Morelli da opposto è il miglior realizzatore dei suoi con 27 punti, impegnato in una bella sfida a distanza con Drago opposto del Monselice. Resta l'amaro in bocca per una partita che, nonostante tutto, poteva portare in dote qualche punticino alla causa gialloblù. Ma se si ripensa solamente a una settimana prima ed alla brutta prova di Molveno allora va bene così, la baby Itas c'è e quando soprattutto c'è di testa allora sì che in questo campionato diventa un cliente scomodo per tutti.
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