Il Molveno scende a Motta, l'Itas gioca a Rosà
Parte la caccia. Ma sì, possiamo anche dire così. Possiamo dire che parte la caccia ad un posto al sole per i tre sestetti maschili di casa nostra, chiamati ad un sabato importante. Vuoi perché le tre sfide sono tre gare molto diverse fra loro, vuoi perché la classifica sorride a tutte e tre e finora le squadre trentine hanno dimostrato di avere le carte in regola per un torneo nelle alte sfere. Ora arriva un sabato che si annuncia molto difficile soprattutto per la Trentino Volley, con la squadra di Burattini chiamata ad uno “scontro diretto tranquillità” con quel sestetto esperto e quadrato che è Rosà. Sulla carta, almeno, più abbordabile sembra il match dell'Argentario in casa con l'Udine mentre deve stare molto attento il Molveno sul parquet della matricola terribile Motta.
QUI METALLSIDER ARGENTARIO. Dopo il poker si va in cerca del pokerissimo. A Cognola arriva l'Udine, squadra sette giorni fa piegata dalla baby Itas Diatec, per cercare la quinta vittoria consecutiva. Un record per la squadra cognolotta in B2, un filotto positivo che i “Dianti Boy” cercheranno di incamerare affrontando l'Udine, squadra che arriverà sulla collina di Trento con una grande voglia di strappare importanti punti salvezza. Dopo il filotto con Rosà, Sisley, Loreggia e Trieste questa partita rappresenta prima di tutto una importante occasione per Rizzo e soci di conquistare punti preziosi, quelli per continuare a tenere la barca gialloblù nelle acque più calme e tranquille della classifica. L'obiettivo numero uno a Cognola, infatti, resta sempre la salvezza e per arrivarci il prima possibile si vuole ripercorrere la medesima strada della scorsa stagione. Quando una partenza sparata portò in dote un bottino di punti importanti che valsero, di fatto, la salvezza e per due volte due importanti filotti proprio di cinque vittorie consecutive. Si vuole ricalcare quello stesso sentiero e allora via alla caccia grossa di più punti possibili adesso, in questa fase anche nella quale il calendario è abbastanza “benevolo”, per incamerare più punti possibili. Dopo le tribolazioni fisiche delle ultime due settimane le cose vanno almeno parzialmente meglio a Cognola, visto che Consolini con un po' di riposo sta smaltendo completamente lo stiramento all'adduttore. Chi, invece, in settimana si è allenato con il contagocce è stato Rizzo, all'estero per motivi di lavoro alcuni giorni e allora impossibilitato nel venire in palestra ma oggi sarà a disposizione e Dianti lo utilizzerà, probabilmente già in avvio ma se dovesse giungere in palestra molto stanco è probabile che il coach marchigiano opti per Gotsch opposto tenendosi la carta Rizzo per il proseguo del match. Settimana ai box anche per Pixner, alle prese con febbre ed influenza, ma anche se non al meglio e stringendo i denti ci sarà. In caso di necessità Muhlbach potrebbe, per la prima volta, vedere il campo con un po' di continuità.
Probabile sestetto: Consolini – Rizzo (Gotsch), Lasko – Divan, Decarli – Pixner, Bernabè (L).
A disposizione: Detassis, Gotsch (Rizzo), Lorenzi, Corradini, Muhlbach, Carli (L).
Allenatore: Gianfranco Dianti.
Gli avversari. Quattro punti in cinque gare e undicesimo posto in classifica per l'Udine, squadra dalla discreta esperienza nei campionati nazionali e basata soprattutto su esperti giocatori friulani. Dopo la vittoria inaugurale sul Loreggia la bontà della squadra friulana è emersa tutta nel match contro il Sarmeola dove sono riusciti a strappare un punto prezioso prima della doppia sconfitta di fila con Biancade e Molveno. Prima della sconfitta di sabato scorso contro la baby Itas Diatec.
QUI AGSAT MOLVENO. Dopo il tris di vittorie contro Biancade, Itas e Udine i ragazzi di Giuliani hanno incassato questo passo falso interno contro il Monselice. I grigioneri dell'Altopiano si stanno dimostrando in questa fase di inizio stagione come una squadra ancora in prede alle “montagne russe”, capace di picchi positivi e negativi. Picchi all'ingiù che sono capitati proprio contro le altre due corazzate del girone, Monselice e Sarmeola. Adesso arriva questa sfida da non sottovalutare affatto contro il Motta, neopromossa ma che dopo aver conquistato il passaggio di categoria ha rivoluzionato la sua rosa allestendo un sestetto con tutte le carte in regola per conquistare una tranquilla salvezza. Per essere una spina nel fianco di tutti quei sestetti che ambiscono all'alta graduatoria. Insomma, il test giusto per Fino e compagnia schiacciante per provare a conquistare la propria regolarità, quel passo indispensabile per impostare un cammino di alta classifica. Più gioca e più la compagine del lago acquisirà sicurezze ed automatismi, affrontare una prova tale in trasferta può far accumulare rodaggio nelle gambe. Per questo match Nicola Giuliani ha solo il dubbio del palleggiatore, visto che Fino è alle prese con un fastidioso mal di schiena. Un problema che negli ultimi giorni l'ha limitato, anche se “El Puma” vuole comunque essere della partita e giocare. Probabile comunque una “staffetta” fra lui e Drago in regia.
Probabile sestetto: Fino (Drago) – Agazzi, Deltchev – Capra, Mosaner – Bristot, Zancarli (L).
A disposizione: Drago (Fino), Delladio, Valt.
Allenatore: Nicola Giuliani
Gli avversari. Partita per salvarsi e basta, Motta sta disputando finora una signora stagione. Nove punti, tanti quanti il Molveno, sesto posto in classifica ed una prima parte di campionato da protagonisti. Solo due ko, a Cordenons e con Sarmeola ma in quattro set belli combattuti, a fronte delle tre vittorie con Argentario Calisio, Loreggia e Biancade. Una squadra, quella allenata da Franco Menganziol, che può contare su un opposto di categoria superiore come Ioppi, vera macchina da punti e lo scorso anno al Sarmeola in B1. Bel regista Boraso, mentre l'altro punto di forza quando si tratta di metter giù palloni è lo schiacciatore Baldassin in campo in diagonale con Mattiuzzo, anche lui ex B1 a Bibione. Al centro operano Scapin e Lazzari, lo scorso anno all'Ariano Rovigo. Insomma, una squadra davvero che può puntare alla medio-alta classifica.
QUI ITAS DIATEC TRENTINO. L'ennesima prova importante di questo avvio di campionato impegnativo per la baby Itas, che sarà di scena sul campo di una squadra molto esperta e smaliziata. Rosà è una di quelle solide realtà, una squadra non facile da affrontare soprattutto sul loro parquet. Non impossibile da battere, soprattutto in questo loro avvio di campionato con qualche alto e basso, ma certamente è squadra da rispettare e da temere. Contro la quale servirà una prova pulita, precisa, con meno errori possibili proprio per far sì di riuscire a sfruttare ogni occasione che l'avversario lascerà. Finora la baby Itas contro le squadre alla propria portata non ha mai sbagliato. Ha perso solo con Molveno e Monselice, gente che mira ad andare in B1, mentre contro le altre squadre di B2 che puntano ad un torneo tranquillo l'ha sempre spuntata. Un bel biglietto da visita per i giovanissimi di via Trener, considerando il fatto che già si è nella piena pancia della classifica e che quel vantaggio sulla zona retrocessione serve incrementarlo soprattutto in queste partite. Contro squadre alla loro portata, contro quei sestetti che hanno gli stessi obiettivi, negli scontri diretti insomma. Aprea e compagnia schiacciante in questa fase devono pensare solamente a trovare la propria stabilità, a trovare anche all'interno dello stesso match un livello di gioco regolare con meno alti e bassi possibili. Una regolarità che sarà importante per raggiungere al più presto il proprio obiettivo, i mezzi fisici e tecnici per fare un bel campionato è stato dimostrato ci sono tutti adesso il tutto sta “solo”nel trovare quella regolarità per diventare definitivamente un brutto cliente per tutti. Smaltite le influenze Burattini per questa trasferta vicentina avrà a sua disposizione praticamente tutta la rosa, potendo così confermare di fatto lo stesso sestetto visto all'opera in queste ultime settimane. A disposizione anche quel Fedrizzi che domenica non sarà impegnato con la A1 visto che il massimo campionato è fermo per permettere di giocarsi l'All Star Game. L'unico ballottaggio potrebbe essere fra Santin e Andreatta per il ruolo di seconda banda, con quest'ultimo favorito.
Probabile sestetto: Aprea – Morelli, Fedrizzi – Andreatta (Santin), Valsecchi – Coali (Chiodega), Thei (L).
A disposizione: Gabbiani, Andreatta (Santin), Castagna, Baratto, Bertotti, Chiodega (Coali).
Allenatore: Andrea Burattini
Gli avversari. Una squadra esperta, compatta, che rispetto allo scorso anno ha cambiato pochissimo. Non tragga in inganno il solo nono posto in classifica con 6 punti, Rosà finora è incappata in match nei quali ha sbagliato tanto ma potenzialmente ha una ottima squadra. Con la Sisley ha conquistato una vittoria netta ed a Trieste si è imposta al quinto set, successi che fanno da contraltare alle sconfitte patite con Argentario, Sarmeola e Cordenons. Ma proprio il fatto che finora abbia perso solo con sestetti molto forti fa suonare un bel campanello d'allarme nella testa di Fedrizzi e soci. Ha portato Sarmeola al tie-break e con Cordenons ha perso in quattro set tiratissimi, si tratta davvero di una squadra da non sottovalutare affatto.
IL PROGRAMMA DELLA SESTA GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Trento (scuola media di Cognola, via Ponte Alto): Metallsider Argentario – Volley Ball Udine
Arbitri: Manuel Volpato e Sergio Favrin di Treviso
Domani, ore 20.30, a Motta di Livenza (Treviso): Pallavolo Motta – Agsat Molveno
Arbitri: Giuseppe Mollo Venezia e Alberto Fabris di Padova
Domani, ore 21, a Rosà (Vicenza): Volley Rosà – Itas Diatec Trentino
Arbitri: Stefano Bridda e Andrea Parisatto di Venezia
IL RESTO DELLA GIORNATA
BIG MATCH FRA SISLEY E CORDENONS
Sisley Treviso – B&F Futura Cordenons
Sloga Trieste 2010 – Tiemme Loreggia
Mestrino Astra – Vergati Sarmeola
Cementeria di Monselice – Volley Biancade