Molveno piegato dalla capolista, anche l'Itas è ko
Nella giornata dell'en plein di vittorie femminili in campo maschile si ride di meno. Alla fine l'unica a poter sorridere è il Metallsider Argentario, che archivia lo scivolone con Udine e va a vincere a Biancade restando terzo in classifica ma soprattutto a debita distanza dalla zona retrocessione. Niente da fare, invece, per l'Agsat Molveno che incassa la terza sconfitta in altrettanti scontri diretti per l'altissima classifica: contro l'imbattuta capolista Mestrino è lotta pura per due set, prima di crollare nel terzo. Lotta e combatte anche la baby Itas Diatec, ma al PalaBocchi passa il Motta in quattro set.
VOLLEY BIANCADE – METALLSIDER ARGENTARIO 1-3
PARZIALI: 25-16, 22-25, 23-25, 19-25
Per i cognolotti di Dianti, falcidiati la settimana scorsa da influenze e problemi fisici, questa vittoria è un vero toccasana. In primis perché fa tornare subito al successo dopo il ko interno con Udine, poi perché tiene i gialloblù al terzo posto della classifica con qualcosa come 8 punti di vantaggio sulla zona retrocessione. L'obiettivo salvezza, primo e unico della società del patron Bosio, si avvicina ma le partite difficilissime devono ancora arrivare per il Metallsider. Che intanto va a far visita ad una buonissima squadra come questo Biancade, presentandosi in avvio con Rizzo e Decarli in panchina a causa dell'influenza del biondo centrale e dei ritmi di lavoro dell'opposto mancino. Esordio da titolare in B2 per Simone Muhlbach mentre Corradini torna in posto2 e dopo un primo set da dimenticare, zeppo di errori, il copione cambia. I trevigiani nel complesso faranno qualcosa come 28 errori in quattro set, tanti, troppi, soprattutto contro un Argentario più concreto. Che bada alla sostanza, sbaglia poco (18 errori complessivi, 9 nel solo primo set) e riesce poi nei tre set successivi a restare sempre avanti di quell'incollatura che basta per vincere. Nel secondo parziale con Lasko in battuta piazza un parziale di 8-0 che permette ai cognolotti di mettere la freccia e superare i padroni di casa, rientrano in campo anche Rizzo e Decarli e nel terzo set si impone con un colpo di reni sotto lo striscione del traguardo. Quarto set dominato (10-16) dal Metallsider che torna così alla vittoria e può pensare a recuperare i giocatori in vista del derby di sabato a Cognola contro la baby Itas.
AGSAT MOLVENO – MESTRINO ASTRA PADOVA 0-3
PARZIALI: 18-25, 30-32, 23-25
Peccato solo essere entrati in partita troppo tardi. In un big match tale, fra due squadre così tanto esperte e “sgamate”, con giocatori da una parte e dall'altra abituati a ben altri palcoscenici che non quelli della B2 alla fine i momenti cruciali di una partita sono pochi. E per vincere devono essere sfruttati al meglio. Cosa che non è riuscita ad un Agsat Molveno che gioca bene, alla pari dell'imbattuta capolista padovana ma solo dal secondo set in avanti. Un primo set da dimenticare e poi comincia la vera partita, che vede Agazzi e soci rispondere pallonata su pallonata ad una squadra tanto esperta e compatta come quella veneta. Ma non basta. Nei momenti cruciali qualche errore in meno degli ospiti ed una loro maggiore freddezza lascia il Molveno a bocca asciutta. Dopo le sconfitte con Sarmeola e Monselice anche questo terzo confronto diretto d'alta classifica non porta bene a Bristot e compagni. Nessun motivo per disperarsi comunque, la squadra di coach Nicola Giuliani resta al quinto posto della classifica, di nuovo a braccetto con il Motta, a soli tre punti dalla zona playoff, obiettivo stagionale dell'Agsat. Molveno che ha pagato a carissimo prezzo i ben 34 errori complessivi commessi nell'arco di appena tre set. Errori concentrati soprattutto nei momenti chiave della partita, in quelle occasioni dove è fondamentale non sbagliare invece sono arrivati tanti, troppi regali agli ospiti. Emblematica è stata l'ultima palla del secondo set: Mestrino avanti 30-31 e con battuta in mano, il set a loro favore è chiuso da un errore di formazione del Molveno che ha sbagliato a posizionarsi in campo. Errori che per una squadra tanto esperta non dovrebbero esistere. Cosa positiva per i grigiobianconeri, comunque, è l'essere riusciti a tenere testa agli avversari anche giocando così, con così tanti errori. Nel primo set gli ospiti sono i primi a rompere l'equilibrio, allungando sul 12-18 ed il Molveno non riesce a reagire. Detto del suicidio del secondo set nel terzo parziale è equilibrio totale (16-16), con uno slash di Agazzi l'Agsat va avanti 22-20 ma l'opposto ospite Fusari si sveglia e riesce a trovare il break che chiude le ostilità.
ITAS DIATEC TRENTINO – MOTTA 1-3
PARZIALI: 23-25, 19-25, 25-16, 20-25
Il copione è di quelli già visti. La baby Itas che gioca, tiene testa a squadre più esperte e, alla fine, basta poco per vedere tutto complicarsi. Basta un turno al servizio di Baldassin nel quarto set e quello che sembrava un tie-break molto, ma molto probabile è diventata una sconfitta. Che brucia e che lascia la squadra di Burattini ai margini della zona retrocessione, di una incollatura appena fuori dalla “zona rossa” grazie ad una partita vinta in più dell'Udine. Una gara che lascia l'amaro in bocca, perché giunta giocando alla pari contro il Motta ma ancora una volta nei momenti chiave del match si paga l'inesperienza dei tanti esordienti in categoria. Il primo set è perso solo all'ultimo respiro, mentre nel secondo l'Itas è costretta sempre ad inseguire. Vinto molto bene il terzo Morelli e compagni sono avanti anche nel quarto, quando Baldassin in battuta manda in tilt la ricezione ed il cambio palla gialloblù si fa difficoltoso. Ora le speranze di rilancio passano attraverso il derby con l'Argentario, derby che è sempre una partita a sé. Solita prestazione di ottimo livello di Fedrizzi (41% in attacco) e Morelli (50%) punti di riferimento quando si tratta di mettere palla a terra, con l'attacco gialloblù che ha risentito positivamente dell'ingresso di Baratto (67% in attacco) dal terzo set. Primo set combattuto (5-8, 15-16 e 19-21) ma nel finale il break vincente è degli ospiti, i quali riescono ad allunga subito in avvio di secondo set (12-16 e 15-21) andando a raddoppiare. La baby Itas aumenta in concretezza nel terzo parziale (8-5, 16-11 e 21-16), con la squadra di Burattini padrona del campo anche nel quarto venticinque (8-5 e 16-13). Ma solo fino al turno al servizio di Baldassin che rovescia tutto (18-21) dando il là al successo trevigiano.
Vi ricordiamo che nella sezione “Campionati” che trovate sulla sinistra potete trovare tutti i risultati della giornata e, entro la serata di domani al massimo, anche i tabellini cliccando sul risultato della partita.
FACEBOOK. Vi rammentiamo inoltre che ormai da qualche settimana il nostro sito volley.sportrentino.it è presente anche su Facebook con una sua pagina dedicata ed interattiva con questo sito. Per trovarci basta scrivere “Volley Sportrentino” nel campo “Ricerca” e il gioco è fatto.