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Il Classificone 2009: dal 100° al 51° posto

Alla fine è giunto anche il 31 dicembre 2009. Si chiude un altro anno, fatto di gioie (tante) e di dolori (qualcuno) per la pallavolo di casa nostra. Dall'Under 13 alla serie A1 ripercorriamo, in modo volutamente ironico e senza l'obiettivo di creare una vera classifica, i fatti i personaggi gli eventi e le date che hanno caratterizzato questo 2009. Non è una vera classifica, ma solo un gioco per chiudere al meglio quest'anno. Con l'augurio a tutti (giocatori, giocatrici, allenatori, allenatrici, arbitri, dirigenti, sponsor, tifosi e tutti tutti tutti insomma) che il 2010 sia un anno nel quale di motivi per sorridere ed essere felici ce ne siano tantissimi.
A nome mio e di tutto SporTrentino.it buon 2010 piccolo, grande, mondo della pallavolo trentina, tanti auguri, ti voglio bene.

100. INVIDIE E GELOSIE: fra allenatori, giocatori, dirigenti... così come nella vita di tutti i giorni accadono anche sottorete, eppure senza tutte queste cose si vivrebbe decisamente meglio in un piccolo grande mondo come il nostro. Volemose bene.

99. I NON CITATI NEL CLASSIFICONE: non abbiatene a male, invecchio anche io e la mia memoria fa sempre più cilecca, comunque presenti nelle menti di tutti gli appassionati regionali di questo sport. Presenti.

98. MATTEO LUNELLI, addetto stampa Mezzocorona Calcio e secondo allenatore Alta Valsugana Under 16: l'importante è che non confonda un diagonale di una delle sue giocatrici con quello di Panizza. Scriba.

97. DAVIDE MARGONI, allenatore Futura Volley serie C: già dopo due allenamenti ha capito di trovarsi fra le mani una squadra capace di tutto. Nel bene e nel male. Esordiente.

96. PUBBLICO & PROGRAMMAZIONE: sarò impopolare, ma io imporrei di giocare sfasati su più giorni della settimana per tutte le categorie da regolamento. Lo so che ci sono tante scomodità e diversi problemi di lavoro e impegni, però sarebbe meglio per gli arbitri e per il pubblico, visto che giocando tutti il sabato alle 18 o alle 20.30 a vedere certe palestre vuote o con al massimo tre genitori e due morose viene il magone. Giocare quando la gente ti può vedere e ti viene a vedere è un'altra cosa. Occasioni per tutti.

95. A TE... Che non ci sei più ma che hai condiviso con noi palestre e spogliatoio. Addio a chi ci guarda da lassù, da dove ancora critica scherzosamente il nostro bagher o ci prende in giro per il nostro palleggio dietro. Ciao.

94. LA RIFORMA DEGLI ALLENATORI GIOVANILI: dedicata a chiunque sia stato il “geniale” padre di questa “riforma” che ha cambiato le carte in tavola a stagione iniziata introducendo l'abilitazione giovanile a suon di corsi e di eurini spesi. Fuori tempo massimo.

93. EGON LAMPRECHT, schiacciatore: se lo vedete per favore ditegli che la Prima divisione altoatesina non è scenario consono a uno con le sue qualità. Chi l'ha visto?

92. VALENTINA RANIA, schiacciatrice rivana fra Piacenza (A2) e Vigolzone (B1): giovanissima ha preso la valigia ed è andata, adesso fra A2 e B1 è una delle prime giocatrici ad essere ricercate. Complimenti.

91. PALESTRE: con chiunque parli, di qualsivoglia latitudine trentina, questo è un tasto dolente. Forse andrebbe fatto, finalmente, un bello studio a carattere provinciale su come stanno le palestre di casa nostra e come vengono gestite. E della convivenza con basket, presciistica, calcio a cinque... Impiantisti.

90. GIOVANNI DANIELE, ex alzatore Bcom Nardin e ora opposto/schiacciatore del Mondo Sport's Bolzano: un palleggiatore modenese che ha vinto lo scudetto dietro a Vullo che, ormai, ha scelto il Trentino dove restare a lavorare e vivere. Ed a Bolzano ringraziano sentitamente. Trapiantato.

89. MANUELA ACLER, schiacciatrice/opposto dell'Argentario: a volte ritornano. Ed è sempre un piacere. Soprattutto perché è rimasta nella stessa ottima forma di qualche tempo fa. Bentornata.

88. NILDE TONETTA, libero del Trentino Volley Rosa: a volte ritornano, parte seconda. Ed a Mattarello quello del libero gardesano è un ritorno più gradito che mai. Bis.

87. JAKUB LASKO, schiacciatore Metallsider Argentario: sbarca in Trentino e diventa subito protagonista in campo, comincia ad allenare ed a mettere tende che difficilmente sposterà presto da qui. Cuba!

86. MAURIZIO NAPOLITANO, allenatore Innsbruck: è dura per un allenatore italiano arrivare in Austria subito dopo Trapattoni e far capire a tutti che ci sono anche italiani che parlano correntemente tedesco. Wunderbar.

85. BCOM NARDIN, Terza divisione: una stagione passata sempre in vetta ed un campionato vinto a mani basse con settimane d'anticipo. Ed ora si battaglia in Seconda. Dominante.

84. LUCA BARATTO, ex palleggiatore: che qualcuno mi aiuti a convincerlo a tornare a giocare. Smettere quando si è ancora così giovani è sempre un delitto per chiunque. Ripensaci!

83. FRANCESCO GASPERI, allenatore giovanili Trentino Volley Rosa: giovane ma già da qualche bell'annetto lavora bene ed ha fra le mani un gruppetto interessante. Dedicato a tutti gli allenatori esordienti che si sbattono non poco. Cresci che ripasso...

82. SOLTERI VS AUSUGUM, lotta in D per la promozione in serie C: prima nella stagione regolare quindi ai playoff, una sfida che è stata bella e appassionante conclusa da una gara di spareggio davvero ricca di emozioni. Palpitante.

81. SEGNAPUNTI, RACCATTAPALLE, ACCOMPAGNATORI, DIRIGENTI, ECC....: ovvero, tutte quelle figure delle quali spesso ci si dimentica, ma senza le quali giocare sarebbe dura a qualsivoglia livello. Indispensabili.

80. FEDERICA BIANCHI, schiacciatrice Mori e Argentario: prima una bella stagione a Mori, matricola rivelazione, quindi la prova del nove. Riuscire ad essere protagonista anche in una squadra costruita per vincere con compagne tanto esperte. Prova del nove.

79. LE PICCOLE SOCIETA': sapete qual'è il mio sogno erotico? Almeno una società organizzata e impegnata nel giovanile per ogni valle e nei centri urbani un paio (non di più) di società a Trento, Rovereto ecc.... che lavorino su reclutamento e giovani. Lo so, è un sogno appunto. Almeno per ora. Applausi continui a quelle società che si fanno un mazzo così. Encomiabili.

78. GIOVANNI TOVAZZI, ex centrale: solo perché mentre noi siam qui a chiacchierare lui sta in Irlana a sbevazzare alla nostra salute. Ma tanto lo riporteremo ancora in palestra, o se ci riusciremo... Il cielo d'Irlanda.

77. GUIDO GUZZO, allenatore Argentario femminile: non sarà facile riuscire dove già altri anno fallito. Obiettivi ambiziosi.

76. DALFOVO-MAURINA-IORI-ALTRI, ovvero la “vecchia guardia” del Mezzolombardo: l'ossatura base di un gruppo che in Piana Rotaliana si tengono cara. Quando l'esperienza, la voglia e la passione aiutano a superare le difficoltà. Higlander.

75. MICHELE MARIOTTO & ALESSIO FELLIN, ex coppia di allenatori del Basilisco: il tandem non funziona e le rotaliane scivolano in serie D dopo una stagione difficile, categoria nella quale adesso cercano di ripartire. Risalita.

74. LARA TRAVAGLIA, ex centrale Banca di Storo: è sempre un peccato quando quelle brave o quelli bravi smettono. È un po' meno un peccato quando almeno restano in palestra ad allenare i più piccoli e le più piccole. Fedelissima.

73. SARA GASPEROTTI, schiacciatrice Argentario serie C: finalmente una così che gioca con continuità. Era ora.

72. MAX STRUFFI, schiacciatore Valle dei Laghi e Olimpia: è uno dei trascinatori nel successo della passata serie C, adesso ci riprova per cercare un giorno di poter finalmente mettersi alla prova nella categoria superiore. Atteso.

71. ZANONI, THEI E TUTTI GLI ALTRI “PICCOLI”: questa è per voi, per voi che pur non essendo spilungoni come tanti altri vi fate un mazzo enorme in palestra e dimostrate che anche chi non è fisicamente mostruoso può giocare a buoni livelli. Grazie ragazzi. Botti piccole, ma vino buono.

70. ANDREA COBBE, giornalista e direttore di SporTrentino.it: perché se costui nel 1997 non avesse avuto l'intuizione di creare SporTrentino.it adesso queste cose ce le staremmo dicendo forse a malapena al bar. Precursore.

69. STEFANO TAMBURINI, allenatore Castel Stenico: seduti in panchina si sta certamente più comodi che su un trespolo davanti alle telecamere. Tivù.

68. ROGELIO HERNANDEZ, allenatore giovanili Alta Valsugana: passare da anni di uomini ad una cucciolata di giovanissime non è facile. Non lo sarebbe per nessuno, ma “Roe” si è calato presto nella parte. Perzen libre.

67.ORLANDO KOJA, allenatore Trentino Volley Rosa: una salvezza conquistata con mesi di anticipo in B1 femminile, merce rara nella pallavolo femminile di casa nostra. Inchiodato su quella panchina.

66. ANDREA LASAGNA, opposto C9 Arco Riva serie C maschile: anche nell'estate dei grandi cambiamenti e delle rivoluzioni lui resta uno dei punti fissi della squadra rivana. Irremovibile.

65. CHIARA AGOSTINI & ANNA GARDUMI, palleggiatrici dell'Ata Trento: nel solco delle tradizioni dei grandi dualismi (solo sportivi, ovviamente), si alternano spesso e volentieri ma il gioco bianconero resta sempre di buonissimo livello. Coppi & Bartali.

64. ROSSELLA OLIVOTTO, centrale Trentino Volley Rosa: ogni anno migliora sempre più, urge soprannome che ricordi un buon vino. Enologa.

63. MAURIZIO RADICE, allenatore giovanile a Monza: prende e va, nuove esperienze in un mondo nuovo e con sistemi e metodi nuovi. Tanta voglia di migliorare.

62. KATJA LURASCHI, team manager Chieri: dispiace sempre quando qualcuno smette, ancora di più se chi smette è bravo e ancora di più ancora se è costretto a smettere per problemi fisici. In bocca al lupo per la tua nuova vita Katja. Rinascita.

61. GIANMARIA RIZZO, opposto Metallsider Argentario: stagione da trascinatore, si laurea, si opera e poi trova subito lavoro a Verona. Cosa poteva chiedere ancora da questo 2009? Completo.

60. NEUGRIES E COACH ELMAR AGOSTI, serie D e C femminili: se non trovava il super Rovereto sulla sua strada... ma alla fine va bene così. Concretezza.

59. GIULIANO AGAZZI, opposto Molveno: ritorna in Trentino e subito si carica sulle spalle una buona dose di responsabilità e di quegli obiettivi che fanno rima con B1. Eterno.

58. LA COMUNICAZIONE: su alcune cose, probabilmente, la comunicazione all'interno del mondo del volley (federale, fra società e fra allenatori e atleti) potrebbe migliorare. Come, ad esempio, il dotarsi di un comodo sito internet cosa che in pochi ancora (purtroppo) fanno. Da sistemare.

57. PALLAVOLO LEVICO, serie C maschile: una squadra con allenamenti spettacolari, fra bistecche e piscina. Ed in campo poi i numeri da circo si fanno bene. Termali.

56. AUSUGUM, serie C maschile: anche quando le cose sembrano andare male, anche quando in pochi li considerano, i ragazzi di Borgo sanno sempre tirare fuori dal cilindro qualcosa di spettacolare. Come questo ottimo inizio di stagione. Granitici.

55. SOLTERI VS AUSUGUM, sfida in vetta alla Seconda divisione: alla fine la differenza l'ha fatta un solo punto, un solo set in più vinto dopo 22 partite, a conclusione di un bellissimo testa a testa fra due ottime squadre. Appassionante.

54. MARCO ANGELINI, allenatore giovanili C9 Arco Riva: che fra le mani abbia grandi o piccini, adulti o giovani, lui va avanti per la sua strada. Fatta di tanto lavoro. Atteso.

53. PINO MAZZON & GIANNI FACCHIN, ovvero i vertici della Fipav del Trentino: sanno bene che cosa serve aggiungere o fare (o non fare) per mandare avanti la pallavolo trentina. A conoscenza.

52. MISS: chiariamoci, non ho assolutamente niente contro le miss. Ma davvero non mi vanno giù quelli che nella pallavolo femminile guardano le forme delle ragazze prima dei gesti tecnici o della partita in sé. È sport, non televisione. Brutti pensieri.

51. SHARON BISOFFI, schiacciatrice Rovereto Volley: inizia il 2009 da protagonista in serie D e lo chiude con il titolo di miglior schiacciatrice al torneo di Natale di Rovereto. La rivincita delle basse.

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