Scivolone esterno del Lizzana, vince il Rovato
Inatteso scivolone per il Nardin Lizzana, che nel posticipo domenicale sul campo del Rovato Brescia esce sconfitta in quattro set. Sul campo della penultima in classifica potevano arrivare tre punti importantissimi in ottica salvezza e, invece, le rossoblù di coach Bonafede sono state messe alle corde dalle lombarde.
ROVATO BRESCIA – NARDIN LIZZANA 3-1
PARZIALI: 25-22, 25-16, 19-25, 25-18
Una sconfitta che lascia le rossoblù a quota 28 punti in classifica, per fortuna della squadra lagarina la combinazione dei risultati sugli altri campi ha fatto sì che dalla zona retrocessione si perdesse un solo punto. Adesso sono 7 le lunghezze di vantaggio di Palumbo e compagne sulla zona rossa della classifica. Una partita davvero stregata questa per il Nardin Lizzana. Le padrone di casa trovano nella battuta flot la chiave per mandare fuori fase il gioco delle lagarine, la ricezione stenta tantissimo contro il servizio tattico delle bresciane e Bortolotti deve correre parecchio. Ne nasce così spesso un gioco scontato, basato soprattutto su palla alta, con Basadonne che al centro ha un buon ritmo in attacco ma non è facile con questa ricezione servirla con continuità. Su palla alta, invece, Sommadossi è in serata no (5 punti in quattro set) così tutto il gioco è abbastanza scontato verso il posto-4. Bonafede prova a cambiare volto nel sestetto spostando Palumbo opposto ricevente ed inserendo Babbi schiacciatrice. Il cambio di assetto produce effetti solo nel terzo set, dopo che i primi due parziali hanno visto sempre le bresciane tenere in mano il pallino del gioco. Il terzo parziale vede le lagarine cominciare forte e riuscire a tenere bene il campo, mentre nel quarto venticinque le lombarde tornano a farsi sentire, soprattutto con un muro-difesa che spesso mette la museruola all'attacco trentino. Nel quarto set Rovato chiude, a nulla sono serviti i 9 punti di Babbi ed i 19 di Baldassarre.
HA RIPOSATO: ATA TRENTO