Molveno, scontro diretto con Motta. Itas, c'è Rosà
Tre grosse insidie. Sono quelle rappresentate in questa giornata di campionato da Motta, Rosà e Udine. Per i nostri sestetti arriva un sabato sera da elmetto, perché le tre sfide in programma riservano tutte e tre pericolose insidie. Oppure sono, direttamente, degli scontri diretti. Com'è il caso dell'Agsat Molveno che riceverà il Motta, quarto in classifica, contro il quale perdere vorrebbe dire allontanarsi di nuovo dalla zona playoff. Match molto difficile anche quello che aspetta la baby Itas Diatec, che al PalaTrento riceve quel Rosà sempre e comunque brutto cliente per tutti. Trasferta lunga ed insidiosa per il Metallsider Argentario, che sul campo della pericolante Udine cerca i punti per chiudere il discorso salvezza.
QUI AGSAT MOLVENO. La sconfitta di sabato scorso in casa del Monselice ha posto fine al periodo d'oro dei ragazzi di Giuliani, nel quale hanno collezionato tre vittorie consecutive. Un ruolino di marcia importante per la squadra dell'Altopiano coincisa poi con la conferma che anche negli scontri diretti ormai si è raggiunto lo stesso livello delle altre formazioni di vertice e lo si è visto a Monselice. La zona playoff resta sempre nel mirino di Fino e compagnia schiacciante, 5 punti di distacco non sono molti e l'unica cosa che i grigioneri dell'Agsat adesso possono fare è continuare a macinare punti in ogni partita. Tenere il ritmo avuto finora con le “piccole” dove non si sono mai persi punti, per poi giocarsi tutto nei confronti diretti. E questo match di domani con Motta ha il sapore di uno di questi scontri diretti decisivi. Con soli due punti di vantaggio i trevigiani, rinforzatisi non poco nello scorso mercato invernale, rappresentano un gran brutto cliente nella rincorsa al terzo posto. Vincendo non solo Deltchev e soci compierebbero il sorpasso in classifica, ma si porterebbero a casa una preziosa dose di sicurezza e di tranquillità. Vincere questi big match alla fine valgono sei punti. Questo forse è il momento più delicato di tutto il girone di ritorno per il Molveno, quello che potrebbe decidere l'accesso o meno agli spareggi promozione della squadra di Giuliani. Perché domani c'è la sfida al Motta, quindi arriverà la difficilissima trasferta in casa del Mestrino capolista, prima di ricevere il Rosà Vicenza. Tre partite delicate, uscendo con risultati positivi da queste tre si resterà allora agganciati al terzo posto altrimenti tutto diventerà poi più difficile nelle ultime gare di stagione. Per questo match coach Giuliani avrà a disposizione tutti i propri dieci giocatori, con Fino ormai recuperato pienamente e Drago pronto a scendere in campo in caso di necessità.
Probabile sestetto: Fino – Agazzi, Deltchev – Capra, Mosaner – Bristot, Zancarli (L).
A disposizione: Drago, Delladio, Valt.
Allenatore: Nicola Giuliani
All'andata finì...: Importante vittoria esterna in quattro set per i ragazzi di coach Giuliani con parziali di 17-25, 30-28, 24-26, 13-25. Partita da incorniciare per Deltchev, autore di 31 punti, mentre Agazzi si fermò a 23.
Gli avversari. Quarto posto in classifica, 35 punti in 18 partite frutto di 13 vittorie ed appena cinque sconfitte. Matricola davvero ambiziosa questo Motta, che dopo un buonissimo girone d'andata è letteralmente esploso in questo ritorno. Nel quale ha vinto finora cinque partite su cinque che sommate alle tre vittorie con cui chiuse l'andata fanno capire quanto i trevigiani siano in saluti, siano reduci da 8 successi di fila e non vengano sconfitti dallo scorso 19 dicembre. Gran bella squadra, esperta, con Boraso alzatore e giocatori di palla alta come Ioppi, Zaccariotto e Mattiuzzo che assicurano punti e sostanza. Al centro muscoli e punti con Lazzari e Scapin, mentre il mercato invernale ha portato in dote un libero d'esperienza come Matteo Daldello, ex Blue City.
QUI METALLSIDER ARGENTARIO. Una partita con due obiettivi ben precisi. In primis rifarsi dell'inattesa sconfitta interna dell'andata, partita che ancora pesa sulla classifica dei cognolotti. E poi, soprattutto, conquistare i tre punti così da avvicinare ulteriormente il traguardo della salvezza matematica. Con 15 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, e la zona playoff ormai troppo distante, per il Metallsider è praticamente obbligatorio cercare punti fondamentali nelle prossime tre partite. Domani a Udine, quindi in casa contro il Biancade e fra due settimane il derby al PalaTrento con la Diatec. Tre partite per cercare quei punti fondamentali per chiudere il discorso salvezza e, di fatto, chiudere la stagione gialloblù. In questo momento la squadra di Dianti si trova nella posizione di avere davanti a sé partite che a Cognola si sa benissimo essere alla loro portata, ma servirà dimostrarlo poi in campo. Servirà superare i problemi fisici di qualche giocatore (Lasko), quelli di lavoro di altri (Rizzo) per avere la meglio su una squadra affamata di punti. La sconfitta della settimana scorsa contro l'Itas per la squadra friulana è stata una brutta botta, il treno salvezza per l'Udine passa inevitabilmente per alcune vittorie importanti da collezionare e recuperare così i 4 punti che servono per portarsi in zona salvezza. Per questo match dovrebbe tornare a disposizione anche Rizzo, in ballottaggio con Corradini per il ruolo di opposto titolare, mentre Lasko ancora non è al top dopo i problemi a braccio e caviglia ma dovrebbe essere della partita.
Probabile sestetto: Consolini – Rizzo (Corradini), Lasko – Divan, Decarli – Pixner, Bernabè (L).
A disposizione: Detassis, Corradini (Rizzo), Gotsch, Lorenzi, Muhlbach, Carli (L).
Allenatore: Gianfranco Dianti.
All'andata finì...: Inatteso harakiri dei cognolotti che cedettero all'Udine in quattro set (24-26, 25-23, 19-25, 21-25) con 20 punti di Menegazzo e 16 di Celledoni. In casa cognolotta non bastarono i 12 punti a testa di Corradini, Divan e Rizzo.
Gli avversari. Udine è una squadra comunque da non sottovalutare, che finora ha portato a casa 13 punti in 18 gare con quattro vittorie e 14 ko. Con la sconfitta di sabato scorso in casa contro la baby Itas il periodo negativo dei friulani continua con due sole vittorie nelle ultime dodici partite. A disposizione del tecnico Paolo Cola ci sono comunque giocatori alquanto esperti come il regista De Vit e soprattutto l'opposto dal braccio pesante Iaccarino, mentre in posto-4 attenzione alla coppia Tomba-Celledoni.
QUI ITAS DIATEC TRENTINO. Sette punti sono un buon bottino, ma non ancora decisivo per la squadra di coach Burattini. Sette punti di vantaggio sulla zona salvezza sono un bottino da custodire, cercando di incrementarlo fino alla definitiva salvezza matematica. In attesa degli scontri diretti che caratterizzeranno le ultime giornate della squadra trentina adesso l'occasione per cercare di fare punti arriva da questa partita contro una squadra rognosa, ostica e molto esperta come il Rosà. Riuscire a portare a casa qualche punticino da questa sfida sarebbe molto importante per avvicinare sempre più quel traguardo chiamato salvezza al più presto possibile, così da cominciare fra qualche settimana (a salvezza acquisita o quasi) a pensare solamente alle finali nazionali di Lega Under 18 e Under 20. Veri obiettivi stagionali della squadra di via Trener. Quello che prenderà il via domani con questa sfida ai vicentini è forse il momento più duro per Aprea e soci in questo girone di ritorno. Il calendario, infatti, mette davanti a loro una serie di sfide molto difficili: domani il Rosà, quindi la trasferta in casa del Motta, il derby con l'Argentario e quindi la sfida contro la capolista Mestrino. Quattro partite, prima di cominciare gli scontri diretti con Trieste, Loreggia e Sisley, nelle quali cercare di portare a casa più punti possibili. Per questo match di domani coach Burattini dovrà fare nuovamente a meno dei due serie A1 Gallosti e Fedrizzi (quest'ultimo pure squalificato dopo il giallo che si è preso la settimana scorsa) a Pineto con la squadra di Stoytchev, ma può contare su tutto il resto della rosa in buone condizioni. Aprea ormai è ristabilito ed anche Morelli ha risolto il problema alla spalla, la squadra che andrà in campo domani è così fatta. Con l'unico dubbio di chi starà al centro fra Chiodega e Coali, anche in virtù del delicato ed importante match contro Cuneo nell'Under 18 di Lega che si giocherà domenica.
Probabile sestetto: Aprea – Morelli, Baratto – Andreatta, Valsecchi – Chiodega, Thei (L).
A disposizione: Gabbiani, Santin, Bertotti, Coali.
Allenatore: Andrea Burattini
All'andata finì...: Vittoria alquanto netta dei vicentini, che si imposero per 25-19, 25-23 e 25-18. Alla squadra di Burattini non bastarono i 15 punti di Morelli ed i 10 di Valsecchi.
Gli avversari. Per i vicentini un ottavo posto in classifica con 27 punti in saccoccia, 4 in più dei giovani di via Trener, frutto di 8 vittorie e 10 ko. Dopo un buonissimo girone d'andata il Rosà ha iniziato questa seconda parte di torneo con tre sconfitte in cinque partite. Ma la rosa a disposizione di mister Delio Rossetto è di qualità e nel mezzo di un passaggio di consegne fra il gruppo storico, di cui fanno parte il regista Lourencao, il centrale Basso e il libero Migliorini, ad un gruppo di atleti più giovani e sbarcati quest'anno nel vicentino. Attenzione all'opposto Borsatto, principale punto d'attacco veneto, mentre l'esperienza di Basso al centro assicura sempre molti punti, con in posto-4 Mantovan e Guidolin (ex libero di Bassano in A2) compongono una coppia ben assortita.
IL PROGRAMMA DELLA 19ESIMA GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Molveno (palasport comunale, via Lungo Lago): Agsat Molveno - Pallavolo Motta
Arbitri: Tiziana Lo Verde e Stefano Abastanotti di Brescia
Domani, ore 18.30, a Trento (PalaTrento, via Fersina): Itas Diatec Trentino - Volley Rosà
Arbitri: Stefano Bosio e Daniele Francioso di Bologna
Domani, ore 20.30, a Udine: Volley Ball Udine - Metallsider Argentario
Arbitri: Sergio Favrin e Manuel Volpato di Treviso
IL RESTO DELLA GIORNATA
MONSELICE, OSTACOLO BIANCADE
B&F Futura Cordenons – Sisley Treviso
Tiemme Loreggia – Sloga Trieste 2010
Vergati Sarmeola – Mestrino Astra
Volley Biancade – Cementeria di Monselice