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Che colpaccio del Molveno, abbattuta la capolista

Il colpaccio. Dopo una stagione passata con una certa allergia agli scontri diretti l'Agsat Molveno si rifà con gli interessi e rifila la prima sconfitta stagionale alla capolista Mestrino Astra. Bella ed importante vittoria anche per il Metallsider Argentario, vittorioso in tre set ai danni del Biancade. Unica delusa di questo sabato sera così è la baby Itas Diatec, che esce sconfitta in tre set dal campo del Motta.

MESTRINO ASTRA – AGSAT MOLVENO 1-3
PARZIALI: 25-15, 18-25, 17-25, 20-25

Una cosa è sicura, ovvero che la bestia nera del Mestrino dominatore del campionato sono le squadre trentine. Prima il Metallsider lo porta al quinto set ed ora, meritatamente, l'Agsat Molveno ferma a quota 19 la striscia di vittorie della prima della classe rifilando loro il primo ko stagionale. Partiti malissimo, i ragazzi di Giuliani sono poi riusciti a cambiare marcia, andando a prendere in mano il pallino dell'incontro per non lasciarlo più. Tre punti fondamentali per i ragazzi dell'Altopiano, che con questa vittoria restano a 5 punti di distanza dal terzo posto che vorrebbe dire playoff. Terzo posto occupato dal Motta, vittorioso sull'Itas, mentre Sarmeola è sconfitta ancora e scivola al quarto posto. A Mestrino arriva una prestazione superba da parte di Agazzi e Deltchev, i due grandi trascinatori del sestetto della Paganella. Per l'opposto mantovano una prova superba in attacco (23 punti), mentre lo schiacciatore di scuola Sisley Treviso tanto in prima quanto in seconda linea si è espresso su ottimi livelli (15 punti). Ma nel complesso il gioco dell'Agsat è filato via liscio, con una buona ricezione come quella avuta in questa circostanza in regia Drago (Fino non ha messo piede in campo) ha giostrato alla perfezione il gioco riuscendo a rendere dura la vita al muro veneto. Perso malamente il primo set dal parziale successivo tutto cambia. La ricezione tiene ed il cambio palla viaggia regolare, la battuta sortisce l'effetto sperato e la partita vede l'Agsat salire in cattedra. Aggiungiamoci che Mestrino, squadra allergica all'errore, che sbaglia pochissimo, questa volta qualche errore di troppo lo commette. Ecco allora che secondo, terzo e quarto set vedono i ragazzi di Giuliani assoluti protagonisti. Dominare dall'inizio alla fine, fino a portarsi a casa questi tre punti fondamentali. Tanto importanti perchè adesso il calendario è in discesa per il Molveno. Avendo già affrontato tutte le primissime della classe ora i pericoli maggiori per l'Agsat sulla via dei playoff si chiamano Rosà, Metallsider e Cordenons. Tutte e tre queste gare in casa. Fuori casa i match abbordabilissimi con Sisley, Trieste e Loreggia.

METALLSIDER ARGENTARIO – VOLLEY BIANCADE 3-0
PARZIALI: 25-22, 25-17, 25-21

Alla fine è stato forse più sudato del previsto, ma sempre in tre set è arrivato questo successo. Dovevano essere 3 punti e tali sono stati, grazie ad un Rizzo in formato super, capace di vincere un set praticamente da solo (22 punti). Un successo che adesso permette ai ragazzi di Dianti di essere ad un passo dalla salvezza, basterà ancora una vittoria e la salvezza potrebbe essere aritmetica. Tre set abbastanza equilibrati almeno nelle loro fasi iniziali, almeno fino al secondo time-out tecnico. Poi il maggior potenziale gialloblù permetteva ai padroni di casa di trovare l'allungo giusto al momento giusto. Un match nel quale la superiorità tecnica e fisica dei padroni di casa si è vista, Biancade è una squadra molto fallosa ed è quindi bastato un Metallsider al piccolo trotto per portarsi a casa tre punti preziosi. A più 15 sulla zona salvezza ormai il discorso è chiuso, staccati sempre di 6 punti dai playoff la distanza non sarebbe incolmabile ma la sensazione che ci si “accontenti” a Cognola di quanto di buono fatto finora, cercando di chiudere anche matematicamente il discorso salvezza per poi giocare “solo” per togliersi alcune belle soddisfazioni. Oltre all'opposto mancino in casa gialloblù si è visto un buon Consolini, capace con una buona ricezione di innescare spesso e volentieri i suoi centrali. Con il cambiopalla spesso regolare sono bastati un paio di strappi decisivi a set per allungare, anche se poi al minimo errore o accenno di rilassamento il Biancade si rifaceva sotto. Nel primo parziale questo allungo arriva dal 20-20 al 23-20. Nel secondo set invece sul 21-16 mentre nel terzo venticinque ecco che si va 20-18 e 23-21.

PALLAVOLO MOTTA – ITAS DIATEC TRENTINO 3-0
PARZIALI: 25-17, 25-21, 25-19

Niente da fare per la baby Itas. I ragazzi di mister Burattini fanno quello che possono ma vanno a scontrarsi contro un ostacolo molto tosto, rappresentato dalla squadra più in forma del momento. Motta ha una marcia in più rispetto a tutti e si vede. I veneti spingono al servizio, dall'altra parte della rete trovano un sestetto praticamente interamente Under 18 con Aprea, Morelli e Valsecchi “prenotati” dalla serie A1 per fare panchina a Perugia. In tutti e tre i set i padroni di casa prendono subito un buon vantaggio e poi lo amministrano, andando a chiudere senza particolari difficoltà. Per i giovanissimi di via Trener si tratta della quinta sconfitta nelle prime sette gare di questo girone di ritorno. Grazie alla sconfitta di Trieste nel match domenicale contro il Cordenons ora i punti di vantaggio della squadra gialloblù sulla zona retrocessione restano cinque. In casa Itas il gran peso dell'attacco poggia su Morelli, vista la serata non eccezionale di Fedrizzi (5 punti con il 38% in attacco), mentre per l'opposto pugliese un bottino personale di 22 punti. In tutti e tre i set il copione è sempre il medesimo, con il Motta che prende subito un buon vantaggio e poi lo gestisce fino al termine.

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