Il Molveno non si ferma, Sisley piegata in tre set
Un doppio 3-0, uno molto positivo e l'altro molto negativo, per i sestetti di casa nostra. Un sabato sera che celebra la terza vittoria consecutiva dell'Agsat Molveno, capace di espugnare il campo della Sisley Treviso senza troppi patemi ma dopo una trasferta allucinante. Niente da fare, invece, per un Metallsider Argentario non certo al top che viene travolto in casa dal Futura Cordenons.
SISLEY TREVISO – AGSAT MOLVENO 0-3
PARZIALI: 17-25, 25-27, 18-25
Una vittoria senza patemi. Quelli sono arrivati prima, durante il viaggio. Perché mentre si stava scendendo verso la Marca, all'altezza di Borgo Valsugana il pullman della squadra grigionera ha avuto un guasto. Niente da fare, impossibile sistemarlo e allora bisogna optare per il piano B. Ubaldo Capra, borghigiano doc, prende la macchina e riporta un po' di compagni alla base così da recuperare altre macchine e proseguire la trasferta con una carovana di auto. L'arrivo a Treviso così è proprio all'ultimo, si riescono a fare appena dieci minuti di riscaldamento ma poco importa. Perché poi l'esperienza della squadra dell'Altopiano viene fuori. Chiusa con una partita vinta senza troppi patemi su una squadra giovane e talentuosa, ma certamente meno smaliziata di Agazzi e soci. I tre set così vedono l’Agsat tenere sempre saldamente in mano il pallino del gioco, se poi i due ex Agazzi (che a Treviso ha pure vinto uno scudetto) e Deltchev salgono in cattedra allora per la squadra di Giuliani è davvero tutto facile. Solo nel secondo parziale il match s’è fatto equilibrato, ma nel finale tutta l’esperienza del Molveno ha permesso il successo ai vantaggi. Ed ora Fino e soci restano a cinque lunghezze dai playoff.
METALLSIDER ARGENTARIO – B&F FUTURA CORDENONS 0-3
PARZIALI: 21-25, 18-25, 23-25
Davanti c'è ancora un mese di campionato, ma per i cognolotti in pratica il campionato è già finito. Già tranquilli, ormai fuori dai playoff, urge trovare stimoli e motivazioni per affrontare queste ultime quattro partite. Perché un po' di mordente in più non farebbe certo male, anche se in questa vittoria dei friulani a Cognola (primo rovescio interno per 0-3 della stagione in casa Metallsider) ci sono molti più meriti del Futura. Squadra autrice di una prova compatta e con pochissime sbavature. Basta un dato per far capire quanto abbia giocato bene il Cordenons, quanto i meriti degli ospiti siano superiori ai demeriti trentini: il primo errore diretto di gioco del Cordenons arriva sul 12-18 del secondo set, un parziale e mezzo con appena tre errori in battuta e basta. Una partita, alla fine, a senso unico. Solo nel terzo parziale i gialloblù della collina sono riusciti a tenere il campo, a giocare alla pari con una squadra esperta e smaliziata. Che ha trovato in De Pin, opposto 40enne, in Radin al centro ed in Cisolla i chiavistelli per scardinare la resistenza cognolotta. In casa gialloblù complice una ricezione discreta ma non perfetta, a sfruttare quel gioco al centro provvidenziale per i cognolotti. Anche con l’opposto forse si poteva giocare di più, così come la battuta non ha vissuto certo la sua serata migliore. Buona la prova del trio di palla alta Corradini (opposto per Rizzo fermato da un ascesso dentale), Lasko e Divan. Primo e secondo set vedono gli ospiti sempre avanti, nel terzo invece Metallsider avanti fino al 22-20 quando prima Cordenons rimonta e quindi chiude restando a soli 3 punti dai playoff.
MESTRINO ASTRA – ITAS DIATEC TRENTINO
Sarà recuperata giovedì, ore 21, la partita rinviata per l'assenza di alcuni ragazzi della Trentino Volley per impegni con le nazionali giovanili.