Derby: Molveno contro Argentario vale i playoff
Un derby per chiudere in bellezza, un derby per continuare a sperare nei playoff. Il crocevia fondamentale per i destini finali di Agsat Molveno e Metallsider Argentario è rappresentato dall'atteso derby di domani sera sulle rive del lago. Un derby che potrebbe essere fondamentale per quest'ultimo mese di campionato dei nostri due sestetti. In un sabato sera che vedrà anche la baby Itas Diatec scendere in campo per il decisivo scontro diretto con Trieste. Dopo che nella serata di ieri i baby gialloblù sono stati sconfitti in tre set dalla capolista Mestrino nel recupero della scorsa giornata.
QUI DERBY AGSAT MOLVENO – METALLSIDER ARGENTARIO. Partiamo dal fatto che questo è un derby e, come tale, una partita a sé stante. Ma questo incrocio fra i sestetti di Giuliani e Dianti rappresenta soprattutto un passo decisivo per capire se almeno una squadra maschile quest'anno proseguirà ai playoff quest'anno. Obiettivo per il quale il Molveno non può non portarsi a casa i tre punti pieni, anche se davanti si troverà un Metallsider che ha tanta voglia di chiudere in bellezza questa stagione. Fuori da tutto i cognolotti devono trovare partita dopo partita di questo filotto di sfide d'alto livello (dopo Molveno ecco Sarmeola, Mestrino e Monselice) gli stimoli per portare a termine la stagione migliorando quei 41 punti messi a segno lo scorso anno. Cercando una posizione più al sole possibile. Dal canto proprio, invece, per i grigioneri del Molveno la vittoria è d'obbligo. Staccati di 5 punti dalla zona playoff, dal terzo posto, con il Motta terzo attualmente in classifica impegnato con la capolista Mestrino Astra vincere è una occasione da non perdere. Perché in caso di passo falso del Motta e con Sarmeola e Cordenons che si sfidano fra di loro, allora Capra e soci domani sera potrebbero ritrovarsi molto vicini alla zona playoff. Insomma, quella di domani sera si annuncia come una serata davvero importante e fondamentale per questa parte finale di stagione. Due squadre che arrivano a questo derby in due modi diametralmente opposti. I padroni di casa stanno bene, sono al completo e dovrebbero ripresentare al via lo stesso sestetto visto all'opera in queste ultime gare, con Drago alzatore al posto di Fino. In casa Metallsider, invece, la situazione è molto più difficile. Ha ormai finito la propria stagione Markus Pixner, che nello scorcio di partita giocato sabato scorso ha rimediato una botta al dito con conseguente steccatura che ha praticamente messo fine alla sua stagione, mentre Rizzo tornerà solo stasera da un viaggio di lavoro e dovrebbe non giocare mentre Lorenzi è alle prese con qualche problema fisico. Lasko, invece, è reduce da una settimana di febbre.
Probabile sestetto Agsat Molveno: Drago – Agazzi, Deltchev – Capra, Mosaner – Bristot, Zancarli (L).
A disposizione: Fino, Delladio, Valt.
Allenatore: Nicola Giuliani
Probabile sestetto Metallsider Argentario: Consolini – Rizzo (Corradini), Lasko – Divan, Decarli – Muhlbach, Bernabè (L).
A disposizione: Detassis, Corradini (Rizzo), Gotsch, Lorenzi, Carli (L).
Allenatore: Gianfranco Dianti.
All'andata finì...: Con il successo, un po' a sorpresa, del Metallsider Argentario per 3-1 (25-20, 29-27, 19-25, 25-19). In casa cognolotta best scorer è stato Lasko con 19 punti seguito da Divan con 12, mentre in casa Agsat solito Agazzi a quota 25 punti mentre Deltchev ne mise a segno 14.
QUI ITAS DIATEC TRENTINO. Ieri sera una sconfitta, preventivabile, contro la prima della classe nel recupero del match rinviato la scorsa settimana a causa degli impegni con la nazionale Juniores di Fedrizzi. Un 3-0 a senso unico con, alla fine, partita vera solo nel terzo set. Mestrino che mette in campo tutta la propria esperienza ed una partita con pochi errori, mentre la squadra di Burattini deve fare i conti con una forma fisica non certo perfetta. Ecco allora che dopo due set con i padovani sugli scudi (8-4, 16-6 e 21-10 nel primo e 8-6, 16-9 e 21-11 nel secondo), ecco che nel terzo parziale la baby Diatec riesce, battendo meglio e con un muro-difesa capace di arrivare a toccare tanto, a giocare palla su palla. Almeno fino alla fine (8-3, 15-16 e 21-19), quando un attacco di Morelli viene dato out dagli arbitri mentre tutta l'Itas protesta chiedendo palla in campo. Proteste che sfociano nell'ammonizione, la terza stagionale, a Fedrizzi. Il Mestrino ringrazia, incassa e porta a casa il break decisivo proprio nella parte finale di terzo set, andando poi a chiudere. Ed ora domani si torna nuovamente in campo. Per una partita che si annuncia decisiva in ottica salvezza matematica contro il Trieste. Quella squadra, l'ultima oggi ad essere retrocessa, sulla quale Aprea e soci fanno la corsa. Con 5 punti di vantaggio vincendo domani l'Itas si porterebbe a più 8 a tre partite dal termine e con davanti altri due match abbordabili come quelli con la già retrocessa Loreggia e con la baby Sisley. Vincendo domani, insomma, la salvezza per l'Itas sarebbe cosa fatta. Tutti abili e arruolabili per mister Burattini, che confermerà il sestetto visto all'opera ieri sera.
Di seguito il tabellino del match giocato ieri sera.
MESTRINO ASTRA – ITAS DIATEC TRENTINO 3-0
PARZIALI: 25-13, 25-17, 25-22
MESTRINO ASTRA: Bosetti 1 (1att), Fusaro 6 (6att), Gianotti 8 (7att + 1m), Marcato 8 (8att), Zuin 13 (6att + 7m), Tassan 7 (3at + 4m), Del Conte (L); Zanon 3 (3att), Campagnaro. Ne: Turato, Artuso, Palma. Allenatore: Luca Zanon.
ITAS DIATEC TRENTINO: Aprea 1 (1m), Morelli 13 (11att + 1m + 1ace), Fedrizzi 11 (10att + 1m), Andreatta 6 (6att), Valsecchi 1 (1m), Chiodega, Thei (L); Coali 1 (1m), Baratto 1 (1att). Ne: Nelli, Santin. Allenatore: Andrea Burattini.
ARBITRI: Ruggero Lorenzin e Ilenia Brognara di Vicenza
DURATA SET: 22', 22', 29'.
NOTE- Mestrino Astra: 0 ace, 12 muri, 8 errori in battuta, 7 errori in attacco, 44% in attacco, 60% in ricezione con il 30% di perfette.
Itas Diatec Trentino: 1 ace, 5 muri, 11 errori in battuta, 8 errori in attacco, 31% in attacco, 44% in ricezione con il 19% di perfette.
Probabile sestetto: Aprea – Morelli, Andreatta – Fedrizzi, Valsecchi – Chiodega (Coali), Thei (L).
A disposizione: Gabbiani, Santin, Baratto, Coali (Chiodega).
Allenatore: Andrea Burattini
All'andata finì...: Con una preziosa vittoria per 2-3 (19-25, 23-25, 25-20, 27-25, 10-15) per la baby Itas, in un match nel quale brillò Chiodega autore di 8 muri personali.
Gli avversari. Per i friulani quella di domani sarà davvero l'ultima spiaggia. Oltre ad essere una partita particolare per Michele Bassi, ex centrale di Trentino Volley alla prima volta da avversario contro l'Itas al PalaTrento. Perdere domani sera vorrebbe dire retrocessione molto vicina, per una squadra che in queste 11 gare del girone di ritorno ha vinto solo due volte ed al quinto set su Loreggia e Biancade. In regia Rigonat e attenzione a Corazza, opposto dal braccio molto pesante e punto di riferimento con Mari in posto-4, al centro invece spazio a Bassi e Slavec.
IL PROGRAMMA DELLA 23ESIMA GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Molveno (palasport comunale, via Lungo Lago): Agsat Molveno - Metallsider Argentario
Arbitri: Ilaria Menegatti e Gianluca Sica di Verona
Domani, ore 18.30, a Trento (PalaTrento, via Fersina): Itas Diatec Trentino - Sloga Trieste 2010
Arbitri: Sergio Favrin e Manuel Volpato di Treviso
IL RESTO DELLA GIORNATA
PER LA SISLEY OCCASIONE DA NON PERDERE
Vergati Sarmeola – B&F Futura Cordenons
Cementeria di Monselice – Tiemme Loreggia
Pallavolo Motta – Mestrino Astra
Volley Ball Udine – Sisley Treviso
Volley Biancade – Volley Rosà