Il derby premia il Molveno, l'Itas batte Trieste
Molveno, credici! Itas, ormai sei salva! Questa quart'ultima giornata di campionato regala il derby all'Agsat Molveno, che in tre set senza storia strapazza il Metallsider Argentario e si porta a soli tre punti dalla zona playoff. I ragazzi di coach Nicola Giuliani, quindi, sono ora tornati prepotentemente in corsa per giocarsi gli spareggi promozione. Vincendo, invece, 3-0 lo scontro diretto con Trieste la baby Diatec di coach Burattini è ormai virtualmente salva.
AGSAT MOLVENO – METALLSIDER ARGENTARIO 3-0
PARZIALI: 25-16, 25-19, 25-20
Alla fine è stato un derby a senso unico. Un derby nel quale fra i problemi fisici dell'Argentario (alla terza sconfitta consecutiva) ed i maggiori stimoli di classifica del Molveno ne è venuta fuori una gara nella quale i padroni di casa hanno avuto sempre una marcia in più. Una vittoria che sommata alle sconfitte di Sarmeola con il Cordenons e del Motta con la capolista Mestrino permettono a Capra e soci di portarsi a soli 3 lunghezze da quel terzo posto che vorrebbe dire playoff. Per il Molveno questo è il quarto successo consecutivo e con davanti a sé un calendario alquanto agevole ora i playoff non sono affatto una utopia. Basti pensare che adesso il Molveno dovrà vedersela con Trieste, da ieri con la sconfitta contro l'Itas, di fatto retrocesso in C, con il Cordenons e con la cenerentola Loreggia già in C. L'unica gara davvero tosta, insomma, è quella con il Cordenons da giocare in casa. Per i cognolotti, invece, ultime tre partite contro Sarmeola, Mestrino e Monselice, praticamente le prime della classe, nelle quali cercare buone prestazioni e magari qualche punto per chiudere in bellezza una stagione comunque positiva. Di partita vera, alla fine, c'è n'è stata poca. Troppo ampio il divario sia in quanto a motivazioni, sia come condizione fisica. Da una parte Drago è titolare per Fino in regia, mentre dall'altra oltre al forfait di Pixner (dito rotto) c'è da registrare le pessime condizioni di Rizzo, Lasko e Lorenzi. Se poi Consolini è in serata no, tanto da essere sostituito da Detassis in avvio di secondo set, allora tutto per il Metallsider si complica. Un turno al servizio di Drago spinge subito il Molveno 4-0, i padroni di casa tengono in mano il set fino all'11-5 quando Divan e compagni iniziano a giocare riuscendo ad impattare sul 12-12. Sul 17-13 l'allungo decisivo per i padroni di casa. Che poi, nel secondo parziale, cominciano ancora forte (5-0), l'Agsat tiene in mano il pallino del gioco (19-16) ed il Metallsider cerca affannosamente di restare agganciato al parziale. A chiudere questo secondo set una difesa lunga di Zancarli, finita direttamente nel campo gialloblù. Nel terzo venticinque dentro anche Gotsch ma niente da fare (13-7). Il Molveno tiene il pallino del gioco in mano e va a chiudere questi tre punti.
ITAS DIATEC TRENTINO – TELEVITA TRIESTE 3-0
PARZIALI: 25-22, 25-21, 25-22
Un successo in uno scontro diretto che, di fatto, consegna la salvezza all'Itas Diatec Trentino. Contro quella squadra sulla quale si sta facendo la corsa per evitare la retrocessione arriva per la squadra di coach Burattini una vittoria cruciale e fondamentale. Un 3-0 in tre parziali sempre dominati, nei quali i baby di via Trener sono sempre partiti meglio dei friulani, riuscendo poi a controllare i parziali contenendo le rimonte ospiti, all'ultimo vero treno per poter ricucire quei 5 punti di divario che c'erano fra i due sestetti prima di questo match. Adesso il vantaggio della squadra trentina s'è portato a 8 punti quando mancano solo tre giornate alla fine del campionato, basta un solo punto quindi ad Aprea e soci per chiudere ogni discorso. Ma già da adesso si può pensare solo alle finali giovanili di maggio. Nel primo set strepitoso Morelli, autore di 11 punti nel solo primo parziale, nel quale l'Itas guida i giochi fino al 24-18. Quando i padroni di casa si siedono e permettono alla squadra ospite di rifarsi sotto fino al 24-22, prima di riuscire a chiudere. Vinto bene anche il secondo parziale nel terzo set si ripropone la stessa situazione, con la Diatec che nel finale rintuzza il tentativo di rimonta ospite.