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SuperLega

Champions: prova di forza della Dynamo

[Nostro servizio da Lodz - Polonia]

1° set
Lo Skra comincia benissimo il match più importante della propria stagione. Due muri di Mozdzonek (su Dante e Poltavskiy) lanciano sul 4-1 i polacchi, che poi prendono il volo grazie ad un serie di servizi velenosi dello stesso centralone giallonero: attacco di Plinski, ace sul nastro, attacco di Winiarski contro muro a tre ed è 8-2, un parziale micidiale, che fa il set. Da lì in poi, infatti, la Dynamo comincia a giocare a pallavolo e prende lentamente ma inesorabilmente il sopravvento, ma pagherà fino in fondo quella falsa partenza. Con Dante al servizio arriva il primo ruggito (pipe ed errore di Winiarski), poi un muro di Shcherbinin su Wlazy arresta un secondo tentativo di fuga dello Skra (13-10). Si va avanti a forza di cambi palla fino al 17-14, quando Poltavskiy attacca da seconda e il lunghissimo Volkov blocca Antiga (17-16). Ora è battaglia. Prezioso come il platino il contrasto vinto da Winiarski su Grankin, ma l’arbitro nella circostanza non vede un’invasione dell’ex trentino, un errore decisivo. Sul 24-22 Poltavskiy si procura un attacco vincente battendo bene, ma lo scambio successivo è di Wlazy, che scardina per l’ennesima volta il muro della Dynamo.
I TOP: Wlazy 10 punti, Dante 5
I PUNTI (Skra-Dynamo): attacco 17-13, muro 3-2, ace 2-0, errori 8-3

2° set
Imparata la lezione, i russi partono con piglio deciso. Il muro a uno di Grankin su Antiga e lo smash di Volkov (2-5) sono segnali precisi. Così come il muro stampato da Shcherbinin in faccia a Winiarski (4-7). L’errore in attacco di Wlazy (10 punti nel primo set) compromette la frazione, che appare segnata quando Berezhko infila tre battute incisive di fila trovando impreparato il cambio palla polacco: Volkov due volte (attacco e muro) e un ace permettono alla Dynamo di doppiare l’avversario (7-14). Nawrocki cambia regista, inserendo Dobrowolski per Falasca, ma non cambia nulla. Per vedere i giallo neri esultare bisogna attendere la minirimonta (da 13-20 a 16-20) operata grazie a tre belle battute di Winiarski. Una parentesi in una frazione monocorde.
I TOP: Shcherbinin 7 punti, Winiarski 5, Poltavskiy 4
I PUNTI (Skra-Dynamo): attacco 13-13, muro 0-4, ace 1-2, errori 6-5

3° set
È la frazione della verità, quella che deve farci capire se il Belchatow e i suoi diecimila tifosi hanno ancora delle cartucce importanti da sparare o meno. Il primo break è della Dynamo e lo realizza Dante, che appare in grande forma: lo schiacciatore brasiliano si meriterà il premio di mvp grazie al suo 59% in attacco con 1 solo errore. È ancora lui a dare la spallata ai gialloneri battendo in maniera velenosa per tre volte, anche se lo Skra ne combina di tutti i colori sbagliando due attacchi consecutivi (la pipe di Antiga in maniera a dir poco goffa). L’attacco polacco è nella buca, Falasca non sa chi servire, mentre Grankin va sul sicuro con Dante e con i primi tempi di Shcherbinin. La Dynamo tiene lo Skra a distanza di sicurezza fino al termine della frazione e a poco vale l’ingresso di Kurek, eroe di altri campionati europei (quelle per le nazionali) per Antiga. Il finale è tutto di Poltavskiy.
I TOP: Poltavskiy e Wlazy 7 punti, Dante 6
I PUNTI (Skra-Dynamo): attacco 14-16, muro 1-2, ace 0-0, errori 7-6

4° set
Nawrocki decide di partire con Kurek nello starting six. Il 25% in attacco di Antiga è una zavorra troppo pesante da trasportare per tenere testa al blindato muro russo. Ciò non impedisce ala Dynamo di scattare dai blocchi in maniera bruciante: 0-3 con un errore dello stesso Kurek, che ricordiamo protagonista assoluto a Doha e un attacco del solito Dante, in giornata di grazia. Il giovane talento polacco sbaglia ancora un attimo dopo (1-5), ma ad impedire al set di prendere una piega definitiva ci pensano un muro di Plinski, un attacco di Kurek e un raro errore di Shcherbinin. Lo speaker detta il ritmo ai tifosi gialloneri, che si rianimano (4-5). Si va avanti a forza di cambi palla fino all’8-10, cinque minuti di ottima pallavolo, ma poi Volkov va lassù a prendere il collega Mozdzonek. Compensa un errore di Poltavskiy, ma quando va in battuta il solito Dante non c’è più nulla che possa arginare lo strapotere russo: attacco di Poltavskiy, muro e attacco di Berezhko, invasione di Dobrowolski. Siamo 12-18 e il pubblico comincia a fischiare. Lo Skra è irriconoscibile, incassa altri due muri e va rapidamente sotto le docce.
I TOP: Wlazy, Dante e Poltavskiy 4 punti
I PUNTI (Skra-Dynamo): attacco 9-12, muro 1-5, ace 0-0, errori 8-7

Autore
Andrea Cobbe
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