volley.sportrentino.it
SporTrentino.it
B2 Femminile

Per l'Ata ennesima prova di maturità. Neruda a Padova

Le ultime notizie dalle sedi di allenamento alla vigilia della sedicesima giornata di campionato.
ATA DOMONET - "Non possiamo permetterci ulteriori passi falsi contro compagini più deboli di noi". Marco Mongera è lapidario, ma al tempo stesso anche realista. La sua Ata Domonet fino ad ora in questo campionato ha alternato prove incoraggianti ad altre assolutamente sconcertanti, specialmente in trasferta e contro avversari abbordabili. Per centrare la zona playoff (se veramente la squadra vuole centrare questo obbiettivo), domani a Gradisca d'Isonzo bisognerà gettarsi alle spalle antiche incertezze, per dare un seguito ai tre punti ottenuti sabato scorso col Montecchio. Un 3-0 rotondo e convincente anche sotto il punto di vista della prestazione collettiva. L'avversario di domani, il Torriana che insegue a due sole lunghezze di distanza in classifica, è proprio l'avversario giusto per tastare il posto ad una squadra che fino ad ora ha lasciato per strada troppe occasioni per diventare "grande". Non sarà certamente un passeggiata, anche perché la lunga trasferta che toccherà sciropparsi alle trentine condizionerà sensibilmente l'approccio alla gara. Da questo momento in poi, però, non vi sono più scuse, anche perché poi nel turno successivo l'Ata riceverà la visita della capolista Albignasego. Una sola novità nello starting six, con Penasa favorita su Ranghiero per il posto di centrale accanto a Dobrilla.
Le giocatrici trentine vengono da una settimana di allenamenti a ranghi completi; un periodo di lavoro che ha permesso a Mongera di provare diverse soluzioni (come quella di Penasa in banda), alternative al solito sestetto. "E' un buon periodo - conferma il mister - ci stiamo allenando bene e il livello medio del nostro lavoro è decisamente soddisfacente". Quel miglior occasione per confermare anche in partita quanto di buono fatto in allenamento?
Sestetto: Gardumi (p), Castellano (o), Daloiso e Prandi (s), Penasa e Dobrilla (c), Fronza (l).
NERUDA - I tre punti ottenuti la settimana scorsa con il Dolomia hanno permesso a Bortolotti e compagne di fare un bel balzo avanti in classifica e continuare a sperare, seppur da lontano, in quel quintultimo posto così ambito. Speranze rese assolutamente lecite anche dal fatto che in coda non si viaggia ad una velocità di crociera poi così sostenuta e che il livello medio di gioco delle contendenti è assolutamente simile a quello messo in campo dalle altoatesine. In queste ultime settimane il Neruda ha sempre dovuto fare a meno di mister Stefano Crupi, ricoverato in ospedale per una non ben identificata malattia. Una situazione che sta costringendo agli straordinari il suo vice, Palabazzer, con la società non ancora in grado di capire come effettivamente agire. "Vista la situazione - ci confida Crupi - forse sarebbe il caso di trovare qualcuno che mi sostituisse, anche perché francamente non sono ancora in grado di sapere quando potrò tornare in palestra".
Chi invece è tornata in palestra da una settimana è Silke Gruber. L'opposto altoatesino ha quasi risolto i problemi al polso della mano destra che l'avevano tenuta lontana dai campi di gioco per più di un mese, ma tuttavia non è ancora in grado di attaccare come sa e quindi di scendere regolarmente in campo. Per il match di domani sera a Padova, quindi, il sestetto sarà quello visto nelle ultime uscite di campionato. L'avversario non è quello die più agevoli, perché il Pan d'Este in casa ha dato dimostrazione di saper giocare un'ottima pallavolo e l'Ata, uscita sconfitta su quel campo proprio 15 giorni fa, sicuramente ne sa qualcosa.
Sestetto: Bortolotti (p), Zamboni (o), Maines e Ravagnani (s), Anesin e Girardi (c), Torri (l)

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,328 sec.

Classifica

Notizie

Foto e Video