Il Lizzana non sbaglia un colpo, l'Ata travolta da Padova
L'Ennetre Lizzana continua la sua striscia positiva, vince il big match d'alta classifica in casa del Fratte Santa Giustina e resta al secondo posto della classifica, dietro al solo Vispa Padova. Per le lagarine di Bonafede si tratta della quinta vittoria consecutiva. Niente da fare, invece, per l'Ata Trento che viene superata in tre set dal Micromeccanica Padova quinta forza di questo campionato.
Nella sezione “Campionati” risultati, classifica e tabellini dei match: cliccando sulla prima icona a sinistra sulla riga del campionato desiderato e quindi sul risultato della partita.
FRATTE SANTA GIUSTINA – ENNETRE LIZZANA 0-3
PARZIALI: 20-25, 23-25, 18-25
Una vittoria preziosa ed importante. Uno scontro diretto per restare lì, in scia alla prima della classe Vispa Padova. Un match tirato e combattuto, ma nel quale le lagarine sono riuscite sempre a piazzare il colpo giusto al momento giusto. Quando serviva chiudere i giochi, cambiare passo, le rossoblù ci sono sempre state. Queste cinque vittorie di fila permettono alle lagarine di proseguire con il piglio giusto.
A breve ulteriori approfondimenti su questo match.
ATA TRENTO – AMAT MICROMECCANICA PADOVA 0-3
PARZIALI: 20-25, 17-25, 14-25
Quando una squadra A affronta una squadra B più forte e più esperta allora alla squadra A non resta che giocare davvero bene per – almeno – mettere in difficoltà la squadra B. Una cosa che all'Ata ieri non è minimamente riuscita. Padova si è dimostrata una bella squadra, compatta e quadrata, ma le bianconere non sono riuscite a spingere sull'acceleratore. Non sono riuscite a giocare al massimo. Troppi gli errori delle bianconere, che hanno faticato in battuta ed in ricezione oltre a collezionare troppi errori in attacco. A pesare, però, ci sono anche alcuni palloni difendibili che alla fine non sono stati difesi. Capire il sottile divario fra le defaillance dell'Ata e la bontà del gioco padovano non è facile. Alla fine è andata in scena una partita combattuta solamente a sprazzi, con qualche lampo di gioco in casa Ata. Il livello medio della prestazione è stato abbastanza costante, ma con alcuni momenti di black out totale. Quando ad un errore ne segue un altro e allora si fa fatica a trovare la giusta continuità anche all'interno dello stesso match. Con una ricezione che costringe a correre Bortolotti prima e Ceschini poi macinano chilometri in campo. Ancora out Dalla Torre, Pellegrini e Sabrina Gasperini in campo vanno Bortolotti in regia con Sommadossi opposto, Mezzi e Prandi schiacciatrici, Zeni e Fontanari centrali, Sara Gasperini libero. La partenza lanciata però è di Padova, che allunga subito (4-8). Il muro-difesa atino fatica (10-16), ma appena si mette un po' di ordine in campo le bianconere arrivano sino al 18-21. Una bella rimonta stroncata sul più bello dall'allungo finale delle venete. Il secondo parziale è perfettamente in parità sino al 10-10. Poi la palla alta veneta fa il resto: break di 1-6 (11-16) e tanti saluti anche a questo secondo parziale (15-21). Il copione non cambia in avvio di terzo parziale, l'Ata non riesce davvero ad esprimersi e Padova vola subito sull'1-8. In avvio di questo set dentro Ceschini in regia ma ormai la gara è segnata (6-16 e 11-21). Padova chiude ed all'Ata non resta altro che aspettare i prossimi scontri diretti.