La baby Itas alza il muro, il Metallsider si va a schiantare
Doveva essere un derby tirato, combattuto, equilibrato. Doveva essere un derby valido anche come delicato e prezioso scontro diretto per la salvezza. Alla fine così è stato solo per un set, un set e un quarto forse. Per il resto questo derby ha visto l'Itas Diatec rifilare un sonoro 3-0 al Metallsider Argentario. Itas che, così, con ogni probabilità arriverà alla sosta di Natale fuori dalla zona bollente della classifica, mentre i cognolotti restano quartultimi in classifica a tre lunghezze dalla zona salvezza.
ITAS DIATEC TRENTINO – METALLSIDER ARGENTARIO 3-0
PARZIALI: 29-27, 25-20, 25-16
LA PARTITA. Un derby che ha avuto una sola chiave: il muro. Da una parte 18 block diretti ed un numero di palloni toccati da far saltare il pallottoliere. Dall'altra appena 2 block. La fase break dell'Itas Diatec è riuscita infinitamente meglio rispetto a quella cognolotta, dove per tutta la partita si è fatto una fatica mostruosa nel mettere palla a terra. Burattini prepara la partita a puntino, il centrale dell'Itas resta a marcare sino all'ultimo il centrale del Metallsider e allora ecco che Mosaner stampa spesso e volentieri Decarli, tanto che il cembrano colleziona 7 muri punto diretti. “Bene – penserete voi – visto questo Consolini avrà spesso aperto il gioco sulla palla alta”. Ni. Nel senso che il regista ci ha provato, ma Lasko e Divan non vanno oltre il 29% ambedue in attacco, Bizzo si ferma al 34% sia per meriti del muro-difesa dell'Itas che è partito con una buona battuta ma anche per demeriti della stessa palla alta trentina. Soprattutto un aspetto ha preoccupato in casa Metallsider, ovvero la mancata reazione. Alle prime difficoltà non c'è stata abbastanza lucidità in casa cognolotta per resettare tutto e cambiare marcia. Perdere il primo set ai vantaggi ha risvegliato fantasmi e incubi di una squadra che avrebbe bisogno di una vittoria piena e netta per cambiare marcia. Tanto che la baby Itas, da buona squadra giovane, vinto il primo set ha ingranato e si è caricata il giusto. Con un gioco come sempre molto incentrato su Morelli, 27 punti con 5 muri ed il 52% in attacco, ma anche i due centrali ci hanno messo parecchio del loro: Mosaner (60% in attacco e 7 muri) e Coali (55% con 2 muri) sono stati spesso e volentieri infermabili dal muro del Metallsider. Bertotti (schierato titolare al posto di Baratto) a 17 anni gioca il suo primo derby in B2 e lo chiude con un 31% in attacco, Andreatta trova molta continuità (52% in attacco).
LA CRONACA DEL MATCH. I sestetti in campo sono quelli annunciati alla vigilia, con la sola novità di Bertotti per Baratto sin da subito nell'Itas. A colpire, però, è un dato negativo. Al momento della prima battuta sugli spalti ci sono appena 25 spettatori contati. Va bene che poi nel corso della gara triplicheranno quasi, ma la cornice per un derby tanto importante in avvio certo non è stata la migliore possibile. Subito un uno-due di Morelli ed è 2-0, il Metallsider sbaglia subito due battute di fila (saranno ben 6 nel solo primo set) ed al primo time-out tecnico è 8-5 per la Diatec. Bertotti mura Bizzo per l'11-8, ma passo dopo passo il Metallsider riesce a piazzare il break dell'11-11. I due sestetti vanno avanti a braccetto fino al 20-17 Itas ma ancora il Metallsider accorcia (20-19 e poi 22-22). Si arriva così ai vantaggi dove, sul 27-27, prima Morelli e quindi il muro di Mosaner su Decarli chiudono i giochi. Nel secondo set si prosegue sullo stesso canovaccio (4-4 e 8-6). Ma sul 13-8 arriva il break dell'Itas: Morelli (tanto per cambiare) attacca, Coali mura quindi lo stesso centrale della Diatec manda tutti (16-10) al secondo time-out tecnico. Sul 23-18 arriva il colpo di reni che chiude i giochi. Il terzo parziale è equilibrato solamente sino al 5-4. Divan sbaglia ed è 8-5, quindi Morelli fa 10-5. Lasko tiene viva la speranza del Metallsider (10-9), ma sfruttando anche i tanti & troppi errori banali del Metallsider è l'Itas a volare sul 16-12. Mosaner mura e Bertotti fa ace (21-12), proprio il turno al servizio del baby schiacciatore chiude i giochi (22-15). La Diatec festeggia, il Metallsider rimugina.
A breve tabellino completo nella sezione “Campionati”, video sintesi del match e video interviste.