Il Metallsider strapazza il Venpa, Itas ko con la capolista
Il 2011 della nostra serie B2 è cominciato bene, soprattutto a Cognola. Dove il Metallsider Argentario colleziona la seconda vittoria di fila in questo inizio di 2011, supera 3-0 il Venpa Cib Unigas Padova e si porta a casa altri 3 preziosi punti tranquillità. Niente da fare, invece, per una pur combattiva Itas Diatec sul campo della capolista. La squadra di Burattini lotta, ma l'esperienza la fa da padrone nei momenti chiave del match.
PALLAVOLO MOTTA – ITAS DIATEC TRENTINO 3-0
PARZIALI: 25-23, 25-17, 30-28
Che peccato. Una partita bella intensa e combattuta in casa della capolista, roba ottima per accrescere la convinzione che i baby terribili di Burattini siano una squadra che può rompere a tutti le proverbiali uova nel paniere. Anche in casa della capolista Motta Aprea e compagnia schiacciante giocano a viso aperto, senza timori, trovano una bella partita e, secondo set a parte, riescono a giocare sempre palla su palla e punto su punto contro i trevigiani. Almeno un set era fattibile per la squadra di via Trener, che comunque torna a casa con in testa la tranquillità di chi sa di avere in mano tutte le carte per conquistarsi una tranquilla salvezza. Soprattutto in vista dei prossimi, decisivi, scontri diretti per la salvezza che arriveranno dopo la pausa.
A breve ulteriori approfondimenti su questo match.
METALLSIDER ARGENTARIO – VENPA CIB UNIGAS PADOVA 3-0
PARZIALI: 25-20, 25-19, 25-15
Addio 2010, benvenuto 2011. A Cognola i botti si fanno ancora anche ampiamente dopo Capodanno, perché quest'anno nuovo è portatore solamente di soddisfazioni per la squadra di Napolitano. Arriva il primo successo per 3-0 della stagione, arriva la seconda vittoria di fila dopo quella di Chioggia, arriva una classifica nella quale ora i bianchi della collina sono all'ottavo posto con soli due punti di vantaggio sulla zona retrocessione ma anche a 4 lunghezze dai playoff. Ancora cortissima questa classifica e bastano davvero un paio di risultati positivi o negativi per passare dalle stelle alle sabbie mobili e viceversa. Il Metallsider può comunque godersi questa vittoria giunta dopo una gara nella quale tutto è davvero filato per il meglio. Ai cognolotti è riuscito tutto, ai padovani praticamente niente. Soprattutto i ragazzi di Napolitano hanno sciorinato una bella prova in battuta, hanno messo a segno 11 ace in soli tre set riuscendo così a mettere addosso una grande pressione al Venpa e limitando i suoi attaccanti principali. In primis l'opposto Fusaro, anima dell'attacco veneto e davvero fuori partita nel match di via Ponte Alto. Benissimo in battuta, bene a muro, in difesa ed in contrattacco, i tre punti arrivano grazie alla ottima prova di squadra del Metallsider. Perché alte percentuali in attacco le hanno tutti, sia i tre di palla alta sia i due centrali Decarli e Hueller. E dire che prima del match Napolitano era preoccupato: Consolini con la schiena bloccata e Lasko con il ginocchio dolorante, Cestari e Muhlbach fuori. In campo invece i cognolotti stringono i denti e riescono a partire forte sin da subito. Nella seconda metà del primo parziale arriva l'allungo decisivo quello che vale il 25-20 finale, mentre nel secondo set è subito il turno al servizio di Hueller a scavare il solco (11-6). I padovani sbagliano molto (13-8), Lasko e Bizzo in attacco viaggiano su ottime medie ed il set è un monologo cognolotto (19-15 e 21-15). Sul 23-18 deve uscire il regista avversario Baggio a causa dello scontro fortuito con un compagno di squadra in difesa, una botta al collo ma nulla di grave si riprenderà. Nel terzo parziale gli ospiti provano a partire forte (6-8) ma il Metallsider prima impatta (10-10) e poi sul 12-11 trova il break che ammazza la partita. A siglarlo in calce è Davide Decarli, con la sua jump-flot si inventa un parziale di 7-0 (19-11) che taglia le gambe alla ricezione padovana. Bizzo fa il resto (23-13) ed il Metallsider va a chiudere.