Tabù sfatato e regular season vinta: l'Itas espugna Treviso
Tabù PalaVerde finalmente sfatato e primo posto finale in regular season assicurato con due turni d’anticipo. La trasferta nella Marca trevigiana regala le migliori indicazioni possibili all’Itas Diatec Trentino in vista dell’imminente Final Four di Champions League. Il 3-0 imposto questa sera a domicilio alla Sisley Treviso rappresenta infatti per la formazione bi-Campione del Mondo e d’Europa il miglior biglietto da visita possibile da mostrare al PalaOnda di Bolzano fra sei giorni.
All’appuntamento europeo più importante della stagione la Trentino Volley arriverà quindi con addosso già la certezza matematica del primo posto finale nella classifica di Serie A1 Sustenium ed avendo interrotto la tradizione sfavorevole dell’impianto di Villorba, dove prima d’ora non aveva mai vinto in regular season. Per ottenere un risultato molto importante non solo per i numeri ma anche per il morale dei gialloblu è servita quindi una prestazione di altissimo livello; il successo in tre set può infatti essere considerato fin troppo severo per una Sisley che ha venduto carissima la pelle per due set prima ma rende ulteriore merito alla cinicità dei gialloblu. Le affermazioni ai vantaggi dei primi due parziali dicono quasi tutto della bella serata di pallavolo che si è vissuta a Villorba; a togliere le castagne dal fuoco ci hanno pensato ancora una volta prima Kaziyski e Stokr e poi Juantorena. Il bulgaro ha dimostrato la sua crescente condizione realizzando 14 punti con il 59% a rete mentre il ceco ha inciso non solo in attacco (52%) ma anche al servizio (4 ace), fondamentale in cui però l’assoluto protagonista è stato il martello di Santiago de Cuba. Con 6 battute vincenti (quattro solo nel secondo set) e una grande regolarità in attacco (48%), Osmany si è quindi guadagnato ampiamente la palma di mvp lanciando un segnale molto preciso alle tre avversarie europee della Final Four.
Nella squadra di Stoytchev molto positiva anche l’impressione destata dalla regia di Raphael, dalla compattezza in seconda linea di Bari (70% in ricezione) e Colaci e dal muro di Sala, sempre a segno in momenti delicati della gara. Alla Sisley non è bastata la buona vena di Horstink (il migliore dei suoi), lasciato troppo presto solo da Fei e Maruotti.
La cronaca del match. Entrambi i tecnici propongono i rispettivi sestetti base; a guadagnarne è lo spettacolo e l’equilibrio visto che il primo vantaggio significativo arriva sul 7-10 Sisley con un errore in attacco di Juantorena e un muro di Horstink sullo stesso Osmany. I gialloblu ricompongono immediatamente lo strappo con Kaziyski e Stokr (10-10) e poi ottengono il primo vantaggio della gara grazie ad una pipe del capitano (14-13). Il divario raddoppia grazie ad un primo tempo di Birarelli in corrispondenza del 18-16. L’ace di Bjelica e un nuovo muro di Horstink capovolgono ancora la situazione (19-20) costringendo Stoytchev a chiedere il time out. Al rientro in campo gli iridati si rimettono in carreggiata e con l’ace di Stokr tornano avanti (22-21); la Sisley ha un sussulto d’orgoglio e ripassa a condurre senza sfruttare però due palle set (23-24 e 24-25). Alla prima occasione buona è allora Trento a chiudere grazie ad una diagonale di Juantorena e all’errore risolutore di Fei (27-25).
La Sisley reagisce in avvio di secondo parziale, con Maruotti ed Horstink grandi protagonisti del 5-8 che manda le due squadre al primo time out tecnico. La squadra di Stoytchev non ci sta e nonostante l’olandese continui a martellare piano piano si rifà sotto tanto da trovare il primo vantaggio sul 16-15 grazie ad un buon momento pure di Stokr (ace ed attacco). La rotazione in battuta di Osmany Juantorena si rivela letale per i padroni di casa: due ace e un muro di Kaziyski su Fei dopo un’altra ottima battuta del cubano consegnano il +3 ai gialloblu (21-18). La frazione sembra saldamente fra le mani degli ospiti ma un parziale di 4-0 di (21-22) Treviso la rimette in bilico; gli orogranata accumulano in fila quattro palle set ma non le sfruttano (decisivo Sala a muro). Sul 27-27 va di nuovo in battuta Juantorena e realizza altri due ace che chiudono la frazione sul 29-27 consegnando il primo posto matematico in classifica alla squadra di Stoytchev.
Meno combattuto il terzo periodo; a rompere l’equilibrio ci pensa Stokr che con un ace ed un attacco porta la propria squadra dal 9-8 all’11-8. Il turno al servizio del ceco non si interrompe fino al 14-8, mentre Fei sbaglia e si fa murare da Sala e Piazza le prova tutte fra cambi e time out ma ormai è troppo tardi perché gli orogranata pur guadagnando qualche lunghezza (19-15) non riescono più a riprendere la fuga trentina (25-17).
“Abbiamo mostrato il carattere e la determinazione giusta per portare a casa il risultato pieno e questo sicuramente mi soddisfa – ha argomentato Radostin Stoytchev al termine dell’incontro - . Il fatto di ottenere la vittoria dove non l’avevamo mai fatto in questi ultimi anni mi interessa relativamente; stasera contava giocare bene e in alcuni momenti l’abbiamo fatto pur con qualche pausa di troppo ma merito va ascritto anche a Treviso che ha giocato una partita di alto livello. In vista della Final Four di Champions League possiamo però ancora migliorare in alcuni aspetti, più legati ai singoli che al gioco di squadra”.
L’attenzione della formazione gialloblu ora si sposta sulla Final Four di 2011 CEV Champions League, un appuntamento da giocare nel prossimo weekend al PalaOnda di Bolzano. La semifinale è in programma già per sabato 26 marzo alle ore 15 con lo Jastrzebski Wegiel. In Serie A1 Sustenium invece il discorso riprenderà solo giovedì 31 marzo, al PalaTrento, contro la Yoga Forlì (recupero del penultimo turno).