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L'Itas vola ancora e batte S.Donà, il Metallsider nei guai

Prosegue il magic moment dell'Itas Diatec che colleziona il suo sesto match a punti consecutivo, grazie al successo al tie-break strappato al Capacitas Arrex San Donà. Quasi due ore e mezza di battaglia, con Burattini che deve incassare anche l'infortunio al suo regista titolare Aprea, scavigliatosi. Una vittoria che permette alla Diatec di proseguire il proprio cammino verso la salvezza. Sconfitta in rimonta, invece, per il Metallsider Argentario che avanti 2-0 deve poi arrendersi 2-3 all'Agorà Venezia.

ITAS DIATEC TRENTINO – CAPACITAS ARREX SAN DONA' 3-2
PARZIALI: 25-15, 22-25, 25-18, 20-25, 15-11

Un nuovo passo verso la salvezza è stato compiuto. I due punti portati in dote in questo match sono molto preziosi e sono stati conquistati da Baratto e soci dopo una partita ricca di alti e bassi, da parte di ambedue i sestetti, un alternarsi di situazioni che ha premiato quella squadra che nel corso del match ha saputo trovare il ritmo giusto nei momenti chiave della partita. Una partita che in attesa di vedere che cosa accadrà fra Agorà e Metallsider e quello che Chioggia farà contro Povegliano permette ai baby gialloblù di portarsi a +7 sulla zona retrocessione. Una vittoria che testimonia la crescita continua del gruppo gialloblù, chiamato ora ad altre due partite fattibili e da affrontare nel modo giusto come il derby con l'Argentario e la sfida interna con il Prata ultima. Le partite, insomma, che saranno decisive per cercare di chiudere il discorso salvezza, forse anche a livello matematico. Ma per ora ci si gode questo successo, arrivata dopo una buona prestazione di squadra nella quale spiccano i 35 punti di Morelli (49% in attacco con 3 muri) ed i 12 di un Coali che a muro ne prende 4 ed in attacco chiude il 70% dei palloni. In posto-4 rispetto ad altre gare si è faticato non poco, con Baratto-Bertotti che non vanno oltre il 23% ed il 29% in attacco, mentre dal terzo set in campo c'è Andreatta (34%). La squadra di Burattini spinge sin da subito (8-4), poi al ritorno in campo un turno al servizio di Mosaner manda in tilt completa la ricezione ospite, che incassa un break di 8-1 (16-5). Il set ormai non ha più nulla da dire (21-8). Nel secondo parziale però a scattare meglio sono i veneziani (2-8), con Mantellato e Favaretto protagonisti mentre Ciccià crescerà alla distanza. Terzo set tutto di marca Itas (8-6, 16-10 e 21-16), mentre nel quarto venticinque si lotta alla pari sino al 19-21 quando arriva l'allungo degli ospiti. Tie-break con la Diatec che conquista subito un break (10-7) tenendoselo stretto sino alla fine.

AGORA' VENEZIA – METALLSIDER ARGENTARIO 3-2
PARZIALI: 22-25, 13-25, 25-22, 25-20, 15-12

Dal paradiso all'inferno nel breve volgere di una manciata di punti. Il Metallsider Argentario non sa più vincere ed anche quando ne avrebbe l'occasione sciupa tutto, tornando a casa da questa trasferta in casa di un Agorà Venezia incerottata con un solo punticino ed il morale sotto i tacchi. Perché la distanza dalla zona salvezza resta sempre di sei punti, ma adesso alla fine del campionato mancano solamente cinque partite. La missione per i cognolotti si fa davvero ardua ed il derby di sabato contro l'Itas sarà davvero l'ultima spiaggia. Una sconfitta arrivata per mano di una squadra incerottata, che ha dovuto fare a meno del proprio opposto Ravagnan, ancora out, sostituito da un Monetti che non è andato oltre a 5 punti realizzati in 5 set. Proprio l'attacco veneziano nei primi due parziali fatica tantissimo a mettere palla a terra, al Metallsider – in campo dal secondo set in poi con il sestetto tipo visto il ritorno sul parquet di Luca Divan – basta inizialmente poco per tenere salda in mano la barra della partita. Ma sul 2-0 qualcosa si rompe, a livello fisico e psicologico. La squadra di Mongera comincia a faticare nel realizzare qualunque cosa mentre Vianello e soci, che possono sempre contare una una ottima ricezione, crescono in difesa ed a muro. L'amaro in bocca è quello dell'occasione gettata al vento, per l'Argentario questa è la quinta sconfitta consecutiva. Cestari dopo il primo set lascia spazio a Divan che chiuderà con un buon 46% in attacco, ma se Bizzo e Lasko non vanno oltre – rispettivamente – il 41% ed il 32% in attacco allora trovare continuità nel mettere a terra la biglia è difficile. Il primo set è tirato sino al 19-21 (14-16) ma nel finale l'allungo è dei cognolotti. Nel secondo set tutto molto più facile, con l'Argentario avanti sin da subito (8-10, 10-16 e 12-21) e costretto poi solamente a gestire senza patemi. Nel terzo parziale l'Agorà parte forte (16-11) ma il Metallsider riesce a rimontare sino al 21-20 ma senza riuscire a trovare il colpo del pareggio. Quarto venticinque combattuto (15-16) sino all'allungo finale (21-18) dei padroni di casa. Nel tie-break i veneziani si portano subito avanti (5-3 e 10-7) contenendo ogni tentativo di rimonta cognolotto.

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