Con la Sangiorgina l'Ata si gioca una fetta di playoff
Le ultime notizie dalle sedi di allenamento alla vigilia della ventiduesima giornata di campionato.
ATA DOMONET - Il match interno con la Sangiorgina di domani pomeriggio rappresenta probabilmente la partita più importante da qui sin al termine della stagione per la squadra trentina. Vincere contro le friulane permetterebbe a Fronza e compagne di riportarsi prepotentemente in corsa per il quarto posto (l'ultimo che garantisce i playoff e attualmente occupato proprio dalle avversarie di domani) e guardare con un po' più di serenità ai successivi incontri con Pordenone (match esterno) e Codognè in casa. A quel punto forse potrebbe anche bastare vincere uno dei due scontri diretti.
La squadra di Mongera ha approfittato di questo lungo periodo senza partite ufficiali per sistemare i sicronismi del proprio gioco che ad Altavilla Vicentina tre settimane fa erano completamente saltati. La buona notizia per la compagine delle Ghiaie è il recupero di Anna Gardumi che da ieri è già tornata ad allenarsi in palestra, pur ovviamente senza forzare troppo. Mongera conta di recuperarla a tutti gli effetti per la sfida interna con Codognè fra quindici giorni, per poter avere un'alternativa credibile alla Ruggieri in cabina di regia. Le trentine sono cariche al punto giusto e durante questa settimana hanno lavorato molto soprattutto sulla fase di cambiopalla, l'aspetto tecnico-tattico del gioco che aveva faticato di più con l'Inglesina. La Sangiorgina dovrà cercare di interrompere la propria serie nera lontano da casa (in trasferta le friulane non vincono da quasi due mesi) e di fronte si troverà un'Ata Domonet in grado di sfoderare sempre la propria miglior pallavolo davanti al pubblico amico. Gli ingredienti per vedere una partita particolarmente bella e vibrante ci sono quindi davvero tutti.
Sestetto: Ruggieri (p), Castellano (o), Daloiso e Prandi (s), Penasa e Dobrilla (c), Fronza (l).
NERUDA - A Treviso domani sera il Neruda si gioca una delle ultime carte salvezza, nel tentativo di rimandare il più in là possibile un verdetto che pare già scritto. Fabio Bettini contro l'Albatros dovrà fare a meno di Maines e Girardi (out fino al termine della stagione) e deve ancora decidere chi resterà fuori fra Zamboni, Ravagnani e Porto in banda. Al centro, accanto ad Anesin, confermata la presenza di Menaldo. In casa l'Albatros non vince dall'8 gennaio; un dato che spiega in maniera abbastanza eloquente come il match di domani vedrà in campo due squadre in condizione disperata o quasi. Chi otterà la posta in palio potrà continuare ad avere un barlume di speranza, ma col passare delle giornate potrebbe affievolirsi in fretta anche quello.
Sestetto: Bortolotti (p), Gruber (o), Zamboni e Ravagnani (Porto) (s), Anesin e Menaldo (c), Torri (l).