L'Ata ospita il Codognè. Per i playoff conta solo vincere
Le ultime notizie dalle sedi di allenamento alla vigilia della ventiquattresima giornata di campionato.
ATA DOMONET - Non è uno spareggio, ma può essere considerato tale a tutti gli effetti. Domani all'ex S.Chiara arriva il Codognè che rispetto alla trentine può vantare 5 lunghezze in più in classifica e, soprattutto, quel quarto posto che attualmente gli garantirebbe il pass per i playoff. L'Ata deve assolutamente vincere per 3-0 o 3-1, in primo luogo per recuperare almeno tre punti sul Maeg e poi per ritrovare un po' di morale dopo la sconfitta di Pordenone, in vista di un rush finale in cui le trentine dovranno raccogliere più punti possibili per restare in corsa. Con tutta probabilità, infatti, solo riuscendo ad ottenere il bottino pieno nelle ultime 4 giornate (12 punti sui 12 disponibili) le ragazze di Mongera riusicranno eventualmente a centrare la qualificazione agli spareggi promozione post campionato.
A rassicurare Ranghiero e compagne, c'è l'ottimo cammino casalingo nelle ultime partite. Davanti al pubblico amico la compagine delle Ghiaie ha fatto sempre vedere le cose migliori; la Sangiorgina (rimasta scottata solo 14 giorni fa dal perentorio 3-0) lo sa bene. Rispetto al match di di domenica scorsa, l'Ata dovrà ritrovare un po' di incisività in attacco di palla alta (sceso ai livelli minimi stagionali nell'ultimo turno: Castellano 25%, Daloiso 26% i dati più lampanti), confermare le buone cose fatte in ricezione (a Pordenone Daloiso col 70%, Fronza con l'81%) e avere una regia più lucida nei momenti importanti. In questo senso il rientro della Gardumi (nuovamente a completa disposizione) rappresenta una carta in più da giocarsi proprio nella partita più importante del campionato. Mongera, in ogni caso, farà partire comprensibilmente il sestetto visto nelle ultime gare di campionato per cercare di dare più continuità possibile alla propria squadra. L'unico dubbio riguarda uno dei due posti centrali; Penasa è reduce dall'influenza e probabilmente partirà dalla panchina per lasciare spazio a Ranghiero.
Sestetto: Ruggieri (p), Castellano (o), Daloiso e Prandi (s), Ranghiero (Penasa) e Dobrilla (c), Fronza (l).
NERUDA - Senza ormai più alcuna ambizione di classifica, le altoatesine domani sera faranno visita al campo dello Schio per cercare di onorare fino in fondo il proprio campionato. Ad attenderlo troveranno una squadra affamata di punti come quella scledense, tutt'ora in lotta con Feltre per l'ultimo posto salvezza. Molto probabilmente Fabio Bettini mescolerà le carte in tavola per far girare sul parquet tutta la rosa a propria disposizione. Le alternative, sia su palla alta, sia al centro rimangono comunque poche.
Sestetto: Bortolotti (p), Gruber (o), Zamboni e Ravagnani (Porto) (s), Anesin e Menaldo (c), Torri (l).