Colpaccio del Lizzana Rovereto: in posto-4 ecco Lucia Nale

Colpaccio del Lizzana Città di Rovereto, che si porta a casa direttamente dalla B1 la schiacciatrice Lucia Nale. Stiamo parlando di una giocatrice che in B1 lo scorso anno, con la maglia del Crovegli Cadelbosco, viaggiava ad una media di circa 20 punti a partita. Si tratta di una schiacciatrice completa, ma molto dotata fisicamente, capace di attaccare con grande potenza, che due anni fa quando con Cadelbosco fu inserita nello stesso girone della Trentino Volley femminile nelle due partite contro le gialloblù di Koja mise a segno 22 punti nel match d'andata (perso 3-2 al PalaBocchi) e 20 in quello di ritorno in Emilia, dove anche lì fu sconfitta per 3-2 dalle trentine. Ora con la maglia lagarina sarà l'attaccante principale, può giocare indistintamente da opposto e da posto-4. A Rovereto giocherà da schiacciatrice, andando a comporre con Palumbo, Rota e Bisoffi un pacchetto di posto-4 di primissimo livello per la serie B2. Certo, quattro giocatrici più attaccanti che ricettrici, ma a Lizzana sanno bene di dover lavorare soprattutto su questo punto. Anche perché con due centrali di primissimo piano come Basadonne e Dall'Acqua poter utilizzare con continuità i centri è fondamentale, anche se ora oltre a due ottime posto-3 su palla alta le lagarine si sono potenziate non poco rispetto al passato.
Nata a Buenos Aires, in Argentina, il 2 aprile del 1981 Lucia Nale ha passaporto italiano e fino al 2002 giocò nel proprio paese, con l'Universidad de Buenos Aires e con il Gimnasia y Esgrima sempre della capitale argentina. Nel 2002 l'arrivo in Italia, per giocare ad Isernia dove vinse la B2 e giocò in B1. Categoria che poi non ha praticamente più mollato (se si esclude una stagione al Volley Belgioioso, a Pavia, in B2) giocando fra Albatros Volley, Reggio Emilia e Cadelbosco. Nale giungerà a Rovereto già nella serata di oggi, per cominciare a lavorare con le nuove compagne e conoscere l'ambiente lagarino. Dove, a questo punto, oltre ad una salvezza la più tranquilla possibile si può iniziare davvero a pensare a lottare anche quest'anno per le primissime posizioni nonostante un campionato che, visti alcuni organici di queste squadre lombarde avversarie delle nostre, si annuncia essere probabilmente di livello più alto rispetto a quello visto lo scorso anno con le formazioni venete.