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B2 Femminile

B2 donne: Ata e Neruda sono (per ora) in vetta, Rovereto ko

Dipende tutto da quello che accadrà questa sera fra Seveso e Ramonda Montecchio Maggiore. Perché se questa sera le lombarde non faranno i 3 punti pieni contro il Montecchio allora questa sera il girone C della B2 femminile avrà in testa due squadre regionali: l'Ata Sparkasse ed il Neruda Volksbank. Reduci, ambedue, dalla tripletta: terza vittoria di fila per le bianconere che superano in tre set (pur senza giocare in modo impeccabile) il Millenium Brescia mentre le altoatesine fanno tre su tre andando a superare in tre set il Protecma San Vitale. Al cammino perfetto dei sestetti trentini manca, quindi, solo il Città di Rovereto che incassa la prima sconfitta in campionato venendo superata in tre set da La Sportiva Brescia.

ATA SPARKASSE – MILLENIUM BRESCIA 3-0
PARZIALI: 25-23, 25-23, 25-22

Oggi le bianconere, con tutta probabilità, tiferanno Montecchio. Così da conquistare il primo posto, ok però che dopo sole tre partite la classifica non si guarda e allora meglio concentrarsi su quello di buono che si è visto in campo. L'Ata non ha dovuto nemmeno disputare una gara perfetta per spuntarla, anzi ha anche commesso qualche errore di troppo (alla fine 19 errori di gioco e 15 in battuta in tre set) regalando così 34 punti sui 68 fatti dalle lombarde. Giusto giusto la metà, insomma. Nonostante tutto quest'Ata è riuscita a spuntarla mettendo in mostra un potenziale maggiore di quello delle bresciane, squadra che paga qualcosa a livello fisico ma che soprattutto in battuta non ha mai ingranato. Per le lombarde 14 errori al servizio e nel complesso una ricezione atina che ha potuto mettere spesso e volentieri palla in mano a Ceschini la quale ha trovato la “solita” Prandi in attacco e la buona prova di Filippi, mentre al centro Fontanari e Dalla Torre hanno attaccato poco ma bene con entrambi i posto-3 che viaggiano su poco meno del 50% in attacco. Ma per l'Ata la notizia migliore arriva da Anna Mezzi: la schiacciatrice giudicariese si rivede in campo, gioca tutto il terzo set e qualche scampolo dei due precedenti parziali, chiudendo con 11 punti. Dopo un avvio timido Mezzi è tornata a tirare in attacco trovando anche un ace ed un muro. Tre su tre, quindi, per l'Ata il cui obiettivo ora come ora è incamerare più successi e più punti possibili per cercare di conquistare la matematica salvezza il prima possibile.

LA CRONACA DEL MATCH. In avvio però sono le bresciane che provano a mettere il naso fuori: 5-8 e 8-12. Ma appena la battuta atina cresce d'intensità gli ace di Ceschini e Prandi riportano l'Ata in parità (13-13), si prosegue a braccetto sino al 19 pari quando poi, nel finale, l'Ata è più cinica e concreta andando a chiudere 25-23. Nel secondo parziale l'Ata inizia inanellando qualche errore di troppo ma in battuta Brescia non ingrana, infilando 7 errori al servizio solo in questo parziale. Il set è così equilibrato sino al 18-18, poi Ceschini pesca un altro ace (20-18) e Prandi fa 22-18. Break 4-0 fondamentale, ma Brescia risorge sino al 23-22 prima che la Sparkasse trovi ancora il break vincente. Mongera rischia nel terzo set togliendo Filippi e Bottura ed inserendo Plattner opposto e Mezzi in posto-4. Brescia parte bene (6-8) ma Mezzi impatta (13-13), sino al 20-19 si gioca palla su palla e poi Fontanari trova l'allungo (22-19). A chiudere è ancora Mezzi, che sigilla questi tre punti.

NERUDA VOLKSBANK – PROTECMA SAN VITALE 3-0
PARZIALI: 25-21, 25-20, 25-16

Bulgarelli trascina, Bertolini gioca bene e Fogagnolo picchia, ma questo Neruda può godersi questa terza vittoria di fila grazie ad una nuova ottima prova di squadra. Il “fortino” di Maso Hilber resta inviolabile: 4 partite fra Coppa Italia e campionato e quattro vittorie. Come ogni buona squadra che si vuole salvare il sestetto di Bollini sa bene che deve sfruttare queste gare in casa per mettere punti preziosi in cascina, soprattutto in queste partite che sono veri e propri scontri diretti. Ecco allora che per due set su tre contro le vicentine la partita è tirata e combattuta, giocata palla su palla, ma il Neruda è molto più cinico e nel momento chiave dei primi due parziali le altoatesine riescono sempre a trovare il colpo di reni giusto. A braccetto con l'Ata, se oggi il Seveso non fa 3 punti il Neruda è in vetta insieme alle “cugine” del capoluogo mentre se Seveso farà 2 punti allora la truppa di Bollini sarà prima con Ata e bergamasche. Ma quel che più conta è continuare a vincere, ad incamerare punti salvezza preziosi e, più ancora, ettolitri di convinzione, sicurezza e tranquillità. Sta prendendo esperienza la truppa altoatesina che in questo match ha visto l'ottima prova delle due schiacciatrici Bulgarelli (16 punti) e Pini (14) con Fogagnolo (11) che gara dopo gara si sta sempre più trovando a proprio agio in B2 così come Bertolini al centro (10 con il 67% in attacco).

LA CRONACA DEL MATCH. Bortolotti in regia guida una squadra capace di tenere subito duro, contro un San Vitale che ha provato a partire forte (7-8). Ma il set è una vera battaglia palla su palla fino al secondo time-out tecnico (16-15), perché al ritorno in campo il Neruda prende e se ne va (21-17) trovando il break vincente. Il secondo parziale è la fotocopia del primo: 7-8, 16-15 e poi l'allungo decisivo, 21-18. Tutto facile, invece, nel terzo set quando le altoatesine prendono e scappano sin da subito (8-5 e 16-8), dominando il parziale (21-12).

ESTRAL LA SPORTIVA – CITTA' DI ROVERETO 3-0
PARZIALI: 25-20, 25-16, 25-18

Le lagarine rischiarono grosso sabato scorso, contro il Montecchio Maggiore, ma riuscirono a compiere una splendida rimonta. Questa volta in casa di una squadra tosta e quadrata come quella bresciana la stessa impresa non riesce. Arriva così la prima sconfitta in campionato per la squadra di coach Bonafede, che resta comunque a quota 5 punti in classifica. In casa di una squadra costruita per l'altissima classifica coach Bonafede le prova tutte, ma quando ad accanirsi è pure la sfortuna allora c'è ben poco da fare. Perché Rroco risente ancora della botta alla mano rimediata sabato scorso contro Montecchio, mentre ad inizio secondo set a dover uscire è Dall'Acqua, vittima di una scavigliata. Piove sul bagnato, perché con Dall'Acqua – consacrata opposto di riserva in caso di necessità in questa prima parte di campionato – ko e con Gotti e Bisoffi che faticano a passare su palla alta e Basadonne in difficoltà al centro allora al tecnico rossoblù non resta che tornare “all'antico”. Ovvero, giocare con le palleggiatrici in campo con quella di seconda linea che entra a palleggiare ed a turno Berasi e Rroco attaccavano da posto-2. L'estremo tentativo di raddrizzare una partita nella quale ben poco ha girato per il verso giusto. Perroni è libero che dà molto equilibrio alla squadra, la ricezione lagarina è anche riuscita ad esprimersi su buoni livelli in terra bresciana ma in attacco davvero si fa molta fatica a metter palla a terra. Se delle tre di palla alta in in due fanno fatica a trovare il ritmo ed al centro si passa anche lì con poca regolarità allora tutto diventa maledettamente più difficile. Adesso la speranza per il tecnico lagarino è che l'infortunio di Dall'Acqua non sia nulla di grave, perché senza di lei il Rovereto perde un jolly molto importante. E dire che le cose erano anche iniziate bene per le lagarine, avanti nel primo set 5-14. Ma arrivati a questo punto la luce si spegne, le bresciane prendono in mano il pallino del gioco e non lo lasceranno più. Certo, l'Estral è squadra molto molto forte, ma in questo momento per il Rovereto è più importante recuperare l'organico nelle condizioni migliori possibili per affrontare al meglio le prossime gare di campionato.

Risultati completi e classifica nella sezione "Campionati" - "B2 femminile" - "Ultima" e cliccando sul risultato della partita trovate a breve il tabellino completo di queste partite.

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