B2 donne: tre sfide molto toste per Ata, Rovereto e Neruda
E chi vuole scendere da questa giostra? In questo momento nessuno, visto che per i sestetti femminili di casa nostra questo è un avvio di stagione da incorniciare davvero. In nove gare disputate sono arrivate 8 vittorie ed una sola sconfitta per i tre sestetti regionali di B2. Ora arriva una quarta giornata che rappresenta un banco di prova importante e davvero molto, molto, molto difficile per le squadre di Mongera, Bollini e Bonafede. Perché tutte e tre sono impegnate contro sestetti accreditati in avvio di stagione, sulla carta, di essere fra quelli in grado di poter lottare per la parte centro-alta della classifica. Tempo di revival a Rovereto, dove le rossoblù lagarine affronteranno quel Don Colleoni Bergamo che lo scorso anno fu l'avversario delle semifinali playoff, mentre Ata Sparkasse e Neruda Volksbank saranno impegnate in trasferta. Le bianconere sul campo delle forti bergamasche del Brembate, mentre le altoatesine sul parquet del Volta Mantovana.
QUI ATA SPARKASSE. In un torneo ancora alquanto “folle” e dove ancora non tutti i veri valori delle squadre sono emersi, l'Ata Sparkasse può essere contenta di quanto fatto finora. Tre vittorie in tre partite e la consapevolezza di avere un gruppo che dovrà soprattutto tenere alta la concentrazione e l'attenzione, perché a livello tecnico e di organico le carte in mano per salvarsi con pochi patemi le ha. Il primo obiettivo in via Fersina, ora, è riavere al massimo della condizione Fontanari, la centrale sicuramente più esperta della truppa, così da dare a Ceschini una preziosa e credibile uscita in più al centro (con i conseguenti immaginabili benefici alla varietà del gioco atino) e soprattutto ritrovare il muro della levicense. Così come si vuole recuperare al massimo anche Mezzi, ma la comunque buona crescita di Bottura offre adeguate garanzie alle spalle della giudicariese cosa che ancora al centro non è possibile vista la giovanissima età di Coser. Con il gruppo al massimo e sistemate alcune cose nel gioco l'Ata crescerà ancora ed ora questa trasferta in casa del Brembate arriva come un ottimo test. Perché la squadra bergamasca è sì una neopromossa, ma che ha allestito una buonissima formazione per questa B2. Le bianconere lombarde partivano già da una ottima base, avendo vinto lo scorso anno la Coppa Lombardia e conquistando con buon anticipo la promozione in B2, categoria dove ora sono partite benissimo. Ecco allora che riuscire a superare questo nuovo scoglio vorrebbe dire per l'Ata continuare ad incamerare preziosi punti tranquillità. Una partita da affrontare con l'organico al completo, con Mezzi a disposizione così come Fontanari anche se non ancora al top della condizione, ovviamente, dopo i rispettivi infortuni. Ecco allora che solo all'ultimo si deciderà se schierare titolare la giudicariese oppure tenersela come carta da giocarsi in corso d'opera dando ancora fiducia a Bottura. Il resto del sestetto, invece, sarà quello visto all'opera finora.
Probabile sestetto: Ceschini – Filippi, Prandi – Mezzi (o Bottura), Dalla Torre – Fontanari, Gasperini (L).
A disposizione: Angelini, Plattner, Bottura (o Mezzi), Zeni, Coser.
Allenatore: Marco Mongera
Secondo allenatore: Stefano Moser.
Le avversarie. Una matricola davvero tosta questo Brembate. Perché dopo aver conquistato la promozione in B2 già nei primi giorni di aprile di quest'anno ed aver vinto la Coppa Lombardia, ora le bergamasche sono partite ai cento all'ora. Due vittorie nette in tre gare, su Legnano e soprattutto sul Volta Mantovana, con in mezzo la sconfitta solamente con il Seveso capolista. Coach Paolo Chimenti ha a propria disposizione una buonissima squadra, fisicamente alta, basata su un gruppo che si conosce molto bene e su alcuni innesti di qualità. Così da creare un organico in grado di trascorrere, potenzialmente, un'annata nelle zone tranquille della classifica.
QUI NERUDA VOLKSBANK. Sta volando il Neruda. Un volo bellissimo per la matricola di coach Bollini, capace di arrivare dopo tre gare a punteggio pieno. Un ritmo inatteso da molti prima del via del campionato, che sta dando a Bortolotti e compagnia schiacciante preziose energie mentali e la consapevolezza di poterci stare in questa B2. Fattori fondamentali per tenere alti entusiasmo e concentrazione. L'obiettivo delle altoatesine adesso non può che essere quello di continuare così, di proseguire nel raccogliere punti e vittorie partita dopo partita. Per mettere sempre più prezioso fieno nella cascina della classifica ma soprattutto per avere una serie di continue spinte nel continuare a lavorare come si sta lavorando da qualche tempo a questa parte. Adesso la caccia al poker della truppa altoatesina passerà per un campo profondamente difficile come quello di Volta Mantovana, una di quelle squadre costruite per tentare l'assalto alla promozione ma finora autrice di una prima parte di campionato da dimenticare. Una squadra in difficoltà che sarà un po' come un belva ferita, una belva che cercherà di ricominciare a correre il prima possibile, per cui l'attenzione per il Neruda dovrà essere massima.
Probabile sestetto: Bortolotti – Fogagnolo, Pini – Bulgarelli, Bertolini – Bleggi, Marino (L).
A disposizione: Tait, Galassi, Holzknecht, Waldthaler, Fink.
Allenatore: Andrea Bollini
Secondo allenatore: Claudio Bertacchi
Le avversarie. Indicate da tutti (a ragione) come una delle grandi protagoniste di questa stagione, come una delle favorite per la zona playoff, il Volta Mantovana ha iniziato davvero con il piede sbagliato questo proprio campionato. In tre partite sono arrivati appena 3 punti, sabato scorso contro il Cus Milano mentre prima ecco due brutti ko contro Brembate ed Ata. Un avvio a rilento per una squadra che ha tutto per recitare un ruolo da protagonista: una regista dalle belle mani come Favari, un opposto abituata alla B1 come l'ex Trentino Volley Rosa Peretto, due bande come Bonfiglio e Pedemonte che la categoria la conosco bene ed un libero come Massimiliana Della Camera, ex Volano e giocatrice di grande esperienza per la B2. Ancora non hanno preso il ritmo campionato, ma con un organico così prima o poi riusciranno a tornare ai livelli cui ambiscono nel mantovano.
QUI CITTA' DI ROVERETO. Più di tutte le altre nostre squadre, il Città di Rovereto ha bisogno di avere una condizione fisica buona delle proprie atlete. La tormentata estate lagarina ha confezionato una coperta corta nelle mani di coach Fabio Bonafede, se si tira troppo da una parte si scopre poi dall'altra. Molto dipende da Gotti, se la giovanissima opposta bergamasca proseguirà nella propria fase di crescita e riuscirà ad essere incisiva in attacco allora il sestetto rossoblù avrà un suo equilibrio. Viceversa, Bonafede si troverà ancora costretto a ridisegnare tutto spostando Bisoffi opposto ricevente o Dall'Acqua opposto puro, ma se poi come successo sabato scorso la centrale bresciana si infortuna allora sono dolori e si deve, come appunto fatto anche sabato scorso, andare a giocare con le due palleggiatrici in campo. Alla vecchia maniera insomma, fermo restando le buone condizioni fisiche di Rroco che da due settimane convive con una botta alla mano incassata contro Montecchio. Dopo la sconfitta di sabato scorso adesso per la truppa di coach Bonafede arriva una partita di quelle molto delicate e difficili. Con il Don Colleoni Bergamo ci sono diversi precedenti per le lagarine, la memoria corre facilmente alla semifinale playoff per la promozione in B1 dello scorso anno quando il brutto infortunio di Margherita Reniero costò carissimo a Palumbo e compagne sconfitte all'andata in casa ed al ritorno in terra lombarda. Ora il Don Colleoni è una squadra leggermente diversa rispetto a quella di allora, ma resta sempre un sestetto molto forte e competitivo. Autore però di un avvio di campionato non proprio positivo (vedi alla voce, sconfitta in casa del Neruda) ed a caccia ora di una nuova ripartenza. Una ripartenza che vuole anche il Rovereto, dopo il ko di sabato scorso. In campo Bonafede non potrà contare su Dall'Acqua, fuori ancora per qualche giorno in seguito alla scavigliata incassata sabato scorso, al centro così Dorighelli con Basadonne, mentre Rroco sarà della partita nonostante una mano ancora gonfia. Piove sul bagnato: out anche Berasi, in panchina senza possibilità di entrare visto che da qualche giorno è ricoverata in ospedale a causa di una infiammazione all'appendicite.
Probabile sestetto: Rroco – Gotti, Palumbo – Bisoffi, Dorighelli – Basadonne, Perroni (L).
A disposizione: Berasi, Pizzini, Maule, Moscatelli (L).
Allenatore: Fabio Bonafede.
Le avversarie. In casa bergamasca rispetto alla stagione scorsa, conclusa solamente con la sconfitta nella finalissima dei playoff promozione dopo aver eliminato in semifinale il Rovereto, la squadra bergamasca ha cambiato davvero poco. Quest'anno non ha disputato però la Coppa Italia ed in questo avvio di stagione questa cosa probabilmente sta influendo, vista la difficoltà delle lombarde nell'ingranare: ko 3-2 a Maso Hilber contro il Neruda, successo sul Cus Milano ma sabato scorso brutto ko in tre set contro Desio. Tornerà da ex Stephanie Baldassarre, schiacciatrice ora di un Don Colleoni che in diagonale con l'ex Foppapedretti può contare su Biava e nel complesso l'organico è di prima fascia per la categoria.
IL PROGRAMMA DELLA QUARTA GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Rovereto (istituto Don Milani, via Balista): Città di Rovereto – Don Colleoni Bergamo
Arbitri: Sergio Favrin e Manuel Volpato di Treviso
Domani, ore 21, a Brembate di Sopra (Bergamo): Groupama Brembate – Ata Sparkasse
Arbitri: Simona Giungato e Vittoria Chelli di Pavia
Domani, ore 21, a Volta Mantovana (Mantova): Lineasaldatura Volta Mantova – Neruda Volksbank
Arbitri: Francesca Pavan di Venezia e Francesca Gaiotto di Vicenza
IL RESTO DELLA GIORNATA
Legnano – Sorelle Ramonda Montecchio Maggiore
Millenium Brescia – Cus Milano
Seveso – La Sportiva Brescia
Protecma San Vitale – Easy Volley Desio
I risultati completi della giornata saranno on-line già nella serata di sabato nella nostra sezione “Campionati” - “Serie B2 femminile” - “Girone C” - “Ultima”; dove trovate anche il calendario completo, classifica ed organici delle squadre del girone.