Presentato Meoni. "Trento, ti darò il 110% di me stesso"
Sfortunatamente non abbiamo ancora fra le mani la sfera di cristallo e quindi non possiamo ancora dirvi con certezza se Marco Meoni sarà effettivamente "l'alzatore che ci porterà in alto", come suggeriva un cartellone preparato dalla Trentino Volley proprio per l'occasione. Una cosa però è sicura. Fra i giocatori presentati alla stampa in questi cinque anni di serie A1, Meoni è sicuramente quello che "altimetricamente" ci ha già portato più in alto di tutti. La conferenza stampa si è tenuta nella Sala Consiglio della sede centrale dell'Itas Assicurazioni, posta all'OTTAVO PIANO del palazzo che ospita l'istituto assicurativo. Prima d'ora, infatti, nessun altro giocatore della Trentino Volley era stato presentato qui e la cosa non è certamente casuale.
Meoni, infatti, oggi oltre ad aver firmato il contratto biennale che lo legherà alla società di Mosna ha anche posto il proprio nome e cognome in calce all'accordo con l'Itas Assicurazioni che lo vedrà impegnato in qualità di testimonial per la prossima stagione. Il regista di Padova sarà, in pratica, l'uomo immagine nelle prossime campagne pubblicitarie dell'Istituto diretto da Edo Benedetti.
Il cavaliere, c'era da scommetterlo, ha fatto ovviamente gli onori di casa, cercando di far subito capire a Meoni quale tipo d'ambiente troverà sotto il Bondone e dichiarandosi soddisfatto della fine della "telenovela" che aveva visto protagonista il regista azzurro per tutto il mese di maggio e per quasi metà di giugno. Le offerte e le alternative per Meoni erano davvero molte, ma alla fine la sua scelta è ricaduta proprio su Trento.
"Sono contento di aver firmato per Trento. - ha dichiarato il "Meo" - Gli obiettivi della società sono ambiziosi e a lungo termine e io cercherò di sposarli appieno, dando il 110% di me stesso. La squadra in prospettiva è molto forte e giovane. Non voglio pensare alle vittorie o alle sconfitte, il mio primo cruccio sarà quello di riuscire a far giocare bene i martelli a mia disposizione. Sinceramente non mi aspettavo un'accoglienza del genere e sono un po' imbarazzato per questo mio primo giorno trentino". Meoni poi ha smorzato i toni della questione legata alla presunta "telenovela" del mercato 2005-2006. "Nelle ultime tre settimane ho sempre tenuto spento il cellulare proprio per evitare di dire a chiunque qualcosa che potesse essere male interpretato dalla stampa o dagli addetti ai lavori. Quello che si è scritto e detto non è certamente farina del mio sacco. A questo proposito voglio ringraziare Pasquale (Gravina, il procuratore di Meoni presente alla conferenza stampa, ndr) per aver curato i miei interessi e per avermi portato qui. Scegliendo Gravina come procuratore sapevo di mettermi in mani molto sicure e serie. Se ho firmato per Trento lo devo anche a Beppe Cormio, dirigente che conosco da diverso tempo e con cui ho condiviso l'ultima bella stagione a Padova".