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B2 Femminile

B2 femminile: il 2011 chiuso nel segno del Rovereto, Ata ko

Il “derby di Natale” fa un bel regalo solamente al La Trentina Rovereto, che in tre set a senso unico sbanca il PalaBocchi, portando sotto l'albero dell'Ata Sparkasse solo una cassa di carbone. Un derby non esaltante e non certo bellissimo, che in attesa del match domenicale del Ramonda Montecchio Maggiore vede le lagarine salire al secondo posto della graduatoria con 3 punti di ritardo dalla capolista Desio. Chiude con il sorriso anche il Neruda Volksbank, che dopo una lunga maratona, ai vantaggi del quinto set, espugna Seveso e si fa un bel regalo di Natale come il quarto posto in classifica alla pausa natalizia.

Nella giornata di lunedì pubblicheremo on-line la nostra video sintesi del match con commento in presa diretta e le video-interviste ai protagonisti.

ATA SPARKASSE – LA TRENTINA ROVERETO 0-3
PARZIALI: 16-25, 18-25, 18-25
TABELLINO COMPLETO nella sezione “Campionati” - “Serie B2 femminile” - “Girone C” - “Ultima” - basta cliccare sul risultato della partita.

Diciamolo subito, non è stato un grande derby per quel che concerne il gioco. Qualche errore di troppo da ambedue le parti, con l'Ata ben più pasticciona ed il Rovereto che qualche battuta di troppo l'ha sbagliata. Eppure è stato proprio con la fase break che le lagarine si sono meritate la vittoria. Perché prima hanno cercato una regolarità in servizio nonostante questi errori di troppo, cosa che quando entrava creava non pochi fastidi alla ricezione atina. Ma l'Ata ha pagato soprattutto le proprie difficoltà su palla alta contro il muro-difesa della squadra di Bonafede, Rovereto che difende con ordine e contrattacca in modo efficace. Rovereto che ha poi potuto contare sulla miglior giocatrice in assoluto di questa partita, ovvero su una Ilaria Basadonne davvero scatenata: nel solo primo set la brentegana fa 5 su 5 in attacco e piazza un muro, chiuderà con 3 stampi personali ed un 9 su 13 in attacco risultando spesso infermabile per il muro dell'Ata. Se poi su palla alta si viaggia senza particolari difficoltà, con un trio Dall'Acqua opposto, Palumbo e Bisoffi ben più concrete di Filippi, Prandi, Mezzi e Bottura allora questo derby è ben presto segnato. Infatti di storia questo derby ne ha poca. Una partita che è il frutto di un confronto fra una squadra che ha trovato una propria quadratura e che con questa vittoria si porta a casa il quinto successo consecutivo ed una che, invece, come la Sparkasse è alla quarta sconfitta nelle ultime cinque gare, la terza in casa. Una squadra, l'Ata, che ancora la deve trovare la propria quadratura in termini di gioco, visto che sbaglia ancora tanto, troppo, ed in attacco fatica parecchio quando la ricezione comincia a non essere sempre precisa.

LA CRONACA DEL MATCH. L'Ata questo derby lo deve affrontare con Dalla Torre fuori per un po', solo a metà gennaio si saprà quando il suo ginocchio infortunato le permetterà di rientrare. In posto-3 così Mongera lancia la coppia Zeni-Fontanari, il resto del sestetto è quello annunciato con Ceschini alzatrice, Filippi opposto, Prandi e Mezzi schiacciatrici, Gasperini libero. Dall'altra parte della rete Fabio Bonafede, invece, opta per la versione B del suo Rovereto, con Dall'Acqua opposto e la coppia di centrali Dorighelli-Basadonne. Alzatrice è Rroco, in posto-4 Bisoffi e Palumbo mentre il libero è Perroni. Fra tamburi e trombette da stadio questo derby inizia con una buona cornice di pubblico e con i due sestetti a tenersi a braccetto (8-7). Per quanto? Giusto il tempo di arrivare al primo time-out tecnico, perché poi al ritorno in campo le lagarine piazzano un break di 0-4: 8-11. Palumbo trova l'ace del 9-13, Mongera inserisce Bottura per Mezzi ma è ancora il turno al servizio di Palumbo a spingere il Rovereto: ace del 9-16. L'Ata stenta a trovare ritmo (10-19), Dorighelli fa 13-21 e Rroco confeziona il set ball subito concretizzato dalle lagarine. Nel secondo set Mongera schiera Plattner opposto titolare e subito il turno al servizio della mancina altoatesina porta tre ace diretti: 4-0 Ata. Fontanari fa 8-4 e Prandi trova l'ace del 10-6, ma piano piano il Rovereto si riavvicina (11-10). Nuova fiammata atina (13-10) ma è l'ultima, perché Palumbo poi completa la rimonta sul 13-13 e poi l'ace di Bisoffi vale il sorpasso. Il turno al servizio del biondo talento roveretano spacca il set (13-16), alla fine il break biancorossoblù sarà addirittura di 0-8: da 13-10 a 13-18. Il set, ormai, è nelle mani del Rovereto (16-23). Terzo parziale ed è ancora la coppia Basadonne-Bisoffi a siglare il primo allungo (5-8 e poi 5-10). L'Ata prova una reazione e Zeni pesca l'ace del 9-10, prima che Basadonne torni a fare male (11-14 e 12-16). Prandi mura e prova a tenere in vita l'Ata, ma ormai è troppo tardi (15-21). Questo derby è meritatamente tutto del Rovereto.

PRIMEDIL SEVESO – NERUDA VOLKSBANK 2-3
PARZIALI: 25-23, 25-12, 17-25, 20-25, 16-18

Chiudere l'anno meglio di così davvero era impossibile. Certo, con una vittoria, ma soprattutto a pesare è il modo nel quale questa vittoria è arrivata. Perché in casa del Seveso il Neruda Volksbank chiude un 2011 strepitoso con una vittoria in rimonta: va sotto 2-0 e poi recupera, andando ad imporsi ai vantaggi del quinto set. Gara tutto cuore e volontà per il sestetto di Andrea Bollini, che chiude l'anno solare al quarto posto della graduatoria. Dopo due set anonimi le altoatesine dal terzo parziale in avanti ritrovano il loro attacco e la loro battuta, sbagliano meno e riescono soprattutto a difendere di più. Se poi ci si mette Fogagnolo con una prestazione di livello eccelso (24 punti con il 48% in attacco) allora il Neruda ha davvero di che sorridere.

LA CRONACA DEL MATCH. In avvio coach Bollini si affida al sestetto ormai tradizionale con Bortolotti in regia e Fogagnolo opposto, Pini e Bulgarelli schicciatrici, Bertolini e Bleggi centrali con Marino libero. Seveso mette fuori il naso (8-5) ma il Neruda impatta subito sull'8 pari, ma le lombarde riescono a tenere il naso avanti (16-13). Sul 18-14 per le padrone di casa dentro Tait per Bortolotti ed il Volksbank agguanta la parità sul 21-21 ma, nel finale, il colpo di reni vincente è delle padrone di casa. Di un Seveso che nel secondo set parte meglio (8-4). Bollini conferma Tait in regia, ma Seveso sbaglia poco o nulla e resta avanti (16-7), Bertolini prova a suonare la sveglia ma il set è una passerella per le lombarde. Nel terzo venticinque dentro di nuovo Bortolotti in regia ed il Neruda prova una immediata reazione (6-8). Ma l'attacco delle altoatesine è cresciuto (12-16), dentro anche Holzknecht ed è il suo turno in battuta a chiudere i giochi. Si arriva così al quarto parziale nel quale è battaglia vera sino al 15-16. Poi al ritorno in campo il Neruda prima va sul 15-18, quindi grazie a Fogagnolo ed agli errori di casa (16-20) volano a conquistare questo parziale. Si va così al tie-brea, nel quale è battaglia pura (8-7 e 10-11), si arriva così sul 13-13 ma la battaglia prosegue ai vantaggi, finché Fogagnolo non chiude.

Nella sezione “Campionati” - “Serie B2 femminile” - “Girone C” - “Ultima” tutti i risultati completi della giornata, classifica e calendario completo e, a breve, anche i tabellini delle partite cliccando sul risultato.

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