B2 maschile: il Metallsider supera il Giorgione al tie-break
Una vittoria importante, conquistata in cinque set, al termine di una vera e propria battaglia sportiva. Dopo i due ko su due partite di sabato scorso arriva la prima vittoria del 2012 per le squadre trentine della B2 maschile. La conquista il Metallsider Argentario, portandosi a casa un importante 3-2 sul Giorgione di Castelfranco Veneto. In attesa che nella giornata di oggi tocca anche alla Trentino Volley Btb scendere in campo e cercare di portar via punti da Venezia.
METALLSIDER ARGENTARIO – ITAS ITALPROJECT GIORGIONE CASTELFRANCO 3-2
PARZIALI: 20-25, 25-16, 25-20, 19-25, 16-14
Il tabellino completo del match lo trovate nella sezione “Campionati” - “B2 maschile” - “Ultima” e cliccando sul risultato si aprirà il tabellino completo dei match delle squadre trentine.
Vittoria davvero molto preziosa questa per la squadra di coach Silvano Conci. Per la classifica, ma non solo. Per il morale ma non solo. Uno scontro diretto portato a casa è sempre molto importante, per di più se lo ottieni nelle ormai canoniche “situazioni non facili”. Ovvero con Rizzo ai box e l'unico opposto di ruolo che può sostituirlo, ovvero Bridi, che si può allenare solamente il venerdì sera con la squadra causa impegni universitari a Bologna. In questo contesto trovare un gioco fluido e rodato non è facile, per cui ben vengano questi risultati positivi: le quattro vittorie di dicembre e questa spingono ora il Metallsider Argentario al quinto posto della classifica con 19 punti, con 7 punti di margine sulla zona retrocessione. Ogni vittoria, in una situazione di così grande equilibrio, potrebbe rivelarsi determinante per arrivare il prima possibile a tagliare l'obiettivo salvezza.
Una partita nella quale il Metallsider Argentario è riuscito soprattutto a sfruttare la propria fase break, ma senza battute molto forti e tirate. Anzi, decisiva è stata la battuta float: quella battuta tattica e precisa che è stata spesso e volentieri capace di mandare in affanno la seconda linea del Giorgione. Una squadra, quella veneta, che è estremamente vincolata al proprio opposto Borsatto, autore di 24 punti e punto di riferimento indispensabile per i veneti. Dal canto suo, invece, il Metallsider è riuscito a trovare una prestazione da incorniciare di Juakub Lasko: per lui 29 punti. Mentre Capra dopo un buon inizio ha faticato in attacco ma è stato importante in ricezione, battuta e muro, così come Bridi ha alternato cose buone a qualche errore di troppo. Ma una menzione speciale la merita Simone Detassis: il secondo alzatore del Metallsider entra quando Consolini nel primo set avverte un dolore alla schiena, il classico “tirone” rimediato nell'andare a muro, dopo due set in panchina però è potuto tornare in campo. Bravissimo in quei due set il giovane Simone Detassis, che ha saputo tenere calma e sangue caldo.
LA CRONACA DEL MATCH. Sestetti confermati quelli attesi alla vigilia, con gli ospiti che partono bene (7-10), ma il Metallsider raddrizza la situazione sul 13-12. Fino al 15-15 è match combattuto, poi spingendo al servizio il Giorgione allunga (16-19). Sino al 19-21 il Metallsider ci crede ancora prima di dover alzare bandiera bianca nel rush finale. Nel secondo set il Metallsider presenta in regia Detassis al posto di Consolini e prova a mettere subito il naso avanti (8-7 e 12-9), ma bastano un paio di errori ed il parziale torna in equilibrio (14-14). Bassi mura per il 16-14, quindi è Roberto Hueller a salire in cattedra. Il centrale borghigiano va in battuta e con la sua jump-float manda in tilt la ricezione veneta, portando i suoi avanti per 23-15. Chiudere il set, ormai, è una pura formalità. Nel terzo parziale ancora i trevigiani avanti (2-5 e 7-10), ma il Metallsider registra muro-difesa e riesce ad impattare sull'11-11. Capra fa 16-13, il Metallsider gioca molto bene in tutti i fondamentali (22-17) e va a chiudere d'autorità. Si rivede Consolini in regia con Conci che opta per il giovanissimo Marzana opposto ma la partenza è tutta di marca veneta (3-6 e 5-8). Il Metallsider riesce a reagire portandosi sino al 13-14 grazie a Lasko, poi però un paio di errori ed alcune buone battute dei veneti allora permettono al Giorgione di riprendere un po' di vantaggio (14-16, 17-20 e 18-22). Si arriva, così, al quinto set, un tie-break nel quale il Giorgione prova l'allungo al cambio di campo (6-8) grazie ad un contestato fallo di portata in attacco fischiato a Bassi, il Metallsider però reagisce subito ed impatta sul 10-10. Il finale è molto combattuto e tirato: Marzana ferma a muro Borsatto (13-12), quindi Capra si guadagna il primo match ball che lo stesso schiacciatore borghigiano trasforma nel successo finale grazie ad un ace.
AGORA' VENEZIA – TRENTINO VOLLEY BTB
Oggi, ore 17.30, a Mestre.