La Tridentum conferma Ferro e stringe per Mattia
Stretto ufficialmente l'accordo di collaborazione con l'Argentario Calisio, la METALLSIDER TRIDENTUM già da qualche giorno sta concentrando le proprie attenzioni esclusivamente sul mercato e sul completamento di una rosa che può contare già su otto elementi.
La notizia di più stretta attualità riguarda la conferma nel ruolo di regista titolare di Nicola Ferro (nella foto a fianco), alzatore siciliano autore di un campionato piuttosto convincente al suo primo anno con la maglia della società della Vela. Assieme a Furlani e Borghesi (gli unici confermarti rispetto alla scorsa stagione), Ferro comporrà il gruppo storico della Tridentum al quale la società ha affiancato, grazie all'accordo con l'Argentario Calisio, altri quattro elementi che nella scorsa stagione formavano di per sè, ma in un'altra squadra, un gruppo piuttosto affiatato e compatto: stiamo parlando ovviamente del palleggiatore Consolini, del libero Bernabè, del centrale Zendri e dell'opposto Segala.
In questo modo la rosa, considerando già concluso l'affare Ravagnan (l'ufficializzazione è attesa a metà della prossima settimana), può contare sulla disponibilità effettiva di due palleggiatori, due opposti, due liberi e due centrali. Da rinfoltire completamente il parco di giocatori di posto 4; da completare invece quello dei centrali.
Proprio in questo senso la società di Era sembra essere vicinissima alla conclusione positiva dell'accordo con Paolo Mattia (nella foto a destra), centrale nella scorsa stagione a Trieste (serie B1) e presente pure nell'organico dell'Adriavolley nella disgraziata stagione passata da fanalino di coda in A1 due campionati orsono (quella in cui, tanto per capirci l'Itas Diatec stravinse la regular season). Con tutta probabilità sarà proprio l'atleta friulano (200 cm, classe 1979) a completare i "posto 3" a disposizione di Hernandez. Per quanto riguarda gli schiacciatori, la Tridentum guarda al Centro-Est dell'Italia, in direzione delle Marche. Grande riserbo sui nomi in questione, anche se da Fabriano fanno sapere che Antonio Paolini (laterale, classe 1983, 192 cm) ha già fatto tutte le valigie ed è pronto per prendere possesso del suo appartamento in Trentino. Il giocatore marchigiano, cresciuto nelle giovanili di Falconara, conosce bene la nostra regione per avervi giocato nel lontano 1998 il Trofeo delle Regioni, vinto in finale dal Veneto di Visentin e Deltchev proprio sulle Marche di Paolini e Carletti.
Detto della Tridentum, passiamo al FIEMME FASSA, sul punto di ufficializzare il palleggiatore Ebone, il centrale Savio ed una banda trentina che nelle ultime stagioni ha sempre giocato (con poche fortune a dire il vero) lontano dalla nostra regione. Il prossimo campionato sarà quello buono per rivedere giocare nella stessa squadra i fratelli Capra? Il nome più gettonato per la banda, l'avrete capito bene, è infatti quello del fratello Eddy che potrebbe andare a coprire il ruolo di secondo schiacciatore per una diagonale tutta in famiglia. Per il ruolo di libero, intanto, il favorito rimane Massimiliano Busana (ex Valdobbiadene e Belluno) anche se la trattativa ha subito una recente complicazione. Non dovesse arrivare lui, potrebbe tornare a galla l'ipotesi Max Vegnuti, una soluzione interna gradita sia all'allenatore sia alla società, visto che il giocatore fa già parte del quadro dirigenziale.