Il blitz trentino di Wytze Kooistra

Complice un breve riposo concessogli dalla nazionale olandese, questa mattina Wytze Kooistra ha fatto la propria comparsa al Trentino Volley Point per stabilire un primo contatto con la sua nuova città. L'incontro con la stampa, organizzato in tempi strettissimi da Iris Mosna, ci ha permesso di conoscere questo ragazzone di 2 metri e 8 che avrà il compito di seguire le orme di Michal Rak, ovvero di trasformarsi in breve tempo in un centrale di prima fascia. Non sarà facile, perché il campionato italiano è cosa ben diversa da quello olandese, ma la strada tracciata dall'amico Bontje a Padova e i grandi mezzi fisici di cui dispone Wytze ci lasciano pensare che non si tratti di una scommessa azzardata.
Wytze ha messo subito nero su bianco, descrivendo con precisione le proprie qualità e i propri punti deboli. «Fino a tre anni fa giocavo opposto - ha spiegato - e quindi i fondamentali che mi riescono meglio sono il servizio e l'attacco, mentre a muro ho ancora tanta strada da fare». Come dire: non aspettatevi di avere trovato il nuovo Hübner, almeno per ora, perché sono un giocatore diverso. In realtà la carretta di muri che ha messo a segno nei recenti playoff con la maglia del Piet Zoomers dicono che quando alza le braccia sopra la rete tanto scarso proprio non è.
Per lui questa è la prima avventura fuori dai Paesi Bassi, una grande occasione che non vuole lasciarsi sfuggire. «Sono qui per imparare a murare da Millar e ad attaccare da Heller, ma anche per cercare di strappare loro il posto da titolare» ha spiegato senza troppi giri diplomatici. Wytze fa capire di avere anche molto sale in zucca, non solo quando promette che imparerà presto a parlare l'italiano (che sta già studiando), ma anche quando ci ricorda che si sta laureando in economia.
In quanto agli obiettivi in maglia arancione il ragazzo vola basso. «La nostra squadra è molto giovane e rinnovata, ha bisogno di tempo per crescere. Già superare il primo turno, agli Europei, sarebbe un grande risultato». E se non ci riuscirà vorrà dire che arriverà prima a Trento per mettersi a disposizione di Lattari e Burattini.
Nella foto qui sopra il cameraman di Tca inquadra Kooistra, intervistato da Stefano Mura, ricorrendo ad un artificio: è in piedi su una sedia, ma questo non gli basta per superare l'altezza di Wytze...