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B2 Femminile

B2 donne: impresa del Rovereto che stende la capolista Desio

E adesso sì che sognare è lecito. Adesso sì che La Trentina Rovereto ha tutti i diritti di iniziare a sognare il primo posto, perché la squadra di coach Fabio Bonafede compie l'impresa, andando a superare in quattro set la capolista Desio. Partita quasi perfetta delle lagarine, per una vittoria che arriva in una 18esima giornata nella quale tutte le nostre squadre vanno a punti. Conquista un importante secondo successo di fila l'Ata Sparkasse che suda, soffre sette camicie, ma alla fine riesce a spuntarla in quattro set sulla cenerentola Legnano. Tie-break sfortunato, invece, per il Neruda Volksbank, con le altoatesine bravissime nel raddrizzare nel quarto set una partita contro il Millenium Brescia che si era messa male dovendo poi arrendersi solamente per tre palloni nel quinto parziale.

LA TRENTINA ROVERETO – EASY VOLLEY DESIO 3-1
PARZIALI: 25-13, 25-21, 20-25, 25-19

L'impresa. Davvero una impresa quella compiuta dalla truppa di Bonafede. Rroco e compagnia schiacciante disputano una prova superba in tutti i fondamentali e riescono a comandare i giochi, portandosi a casa una vittoria che fa capire alle biancorossoblù di avere le potenzialità per poter tentare al colpo gobbo. Ovvero, per poter tentare l'assalto al primo posto, posizione che ora dista 6 punti e questa vittoria è molto preziosa anche per portare proprio a 6 lunghezze il proprio margine sulle terze in classifica, ovvero il Montecchio Maggiore (vittorioso solo al quinto set) ed il Volta Mantovana, sconfitto in casa da La Sportiva Brescia. Insomma quando mancano 8 partite alla fine del campionato le lagarine possono sorridere. Non solo per il vantaggio importante sulle terze, ma soprattutto perché stanno continuando a vincere anche in questa parte di campionato nella quale il calendario ha riservato a Bisoffi e compagne solo scontri al vertice. Un periodo duro che La Trentina sta passando a pieni voti: 11 vittorie nelle ultime 13 partite ed ora resta solo il big match con il Volta Mantovana del prossimo 31 marzo. In mezzo i due derby a Maso Hilber con il Neruda ed in casa con l'Ata, oltre alle partite con tutte le squadre della seconda metà della classifica. Altro dato statistico importante: prima del ko di ieri sera alle Don Milani il Desio capolista era reduce da qualcosa come 15 partite vinte una dietro l'altra e tutte da tre punti, un filotto nel quale hanno perso la miseria di 6 set in 15 partite.
A breve ulteriori approfondimenti su questo match.

MILLENIUM BRESCIA – NERUDA VOLKSBANK 3-2
PARZIALI: 26-24, 23-25, 25-19,18-25, 15-12

Che questo girone di ritorno non sia come l'andata in casa Neruda se ne erano accorti da un po'. Peccato, perché le altoatesine continuano a macinare un buonissimo gioco anche se forse in questo momento alcuni difetti sono più chiari, si conosce meglio il gioco della matricola altoatesina e di conseguenza le avversarie sono più pronte a fronteggiarla. Fatto sta che comunque la squadra di Bollini si porta a casa un punto prezioso in rimonta da un campo difficile come quello del Millenium Brescia, sestetto in crescita costante. Era un vero e proprio scontro diretto di centro classifica ed il punticino conquistato permette al Neruda di salire a +7 sulla zona retrocessione, un buon vantaggio ma che adesso dovrà essere consolidato, anche perché alle spalle delle altoatesine adesso l'Ata si è portata ad una sola lunghezza. Partita tirata e combattuta questa, nella quale le ragazze di Bollini sono riuscite alla lunga a ritornare con le mani sul match. Su una partita scivolata via solamente per tre palloni.
A breve ulteriori approfondimenti su questo match.

GS LEGNANO – ATA SPARKASSE 1-3
PARZIALI: 20-25, 25-19, 24-26, 21-25

Soffrendo anche più del previsto, rischiando grosso (leggasi, arrivare al tie-break) ma alla fine l'Ata Sparkasse può tirare un bel sospiro di sollievo. Vince in quattro set in casa di quel Legnano finora ultimo in classifica ed ancora inchiodato a zero punti dopo 18 partite, una partita che la squadra di Mongera doveva vincere ed ha vinto. Pur, appunto, sudando più del previsto. Colpa anche delle assenze, quella di Prandi in primis, che ha di fatto costretto il sestetto di via Fersina a scendere in campo con un sestetto obbligato. Ma per l'Ata questa partita era troppo importante, i 3 punti facevano troppo comodo, perché adesso complice anche il ko del Cus Milano contro il Seveso la squadra delle Acquecalde può vantare un margine di 6 lunghezze sulla zona retrocessione. Tanti? Pochi? Ai posteri l'ardua sentenza. Certo è che le bianconere non possono permettersi più tanti passi falsi, visto che adesso – a parte lo scontro diretto con il Cus Milano del prossimo 24 marzo a Milano – arrivano una serie di partite molto difficili contro le squadre della prima metà della classifica ed in mezzo i due derby, da disputare ambedue in trasferta. Insomma, bisognerà vincere lo scontro diretto di Milano e poi fare più punti possibili qua e là per mantenere questa spaccatura fra sé e le ultime quattro della classe, per tenere dietro un Cus Milano che ora avrà da giocare tanti scontri diretti (Legnano, Ata, Brembate e San Vitale).
A breve ulteriori approfondimenti su questo match.

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