Campionato al via. Vicenza-Blue City, un anno dopo
Se guardasse solo all'avversario che si ritroverà dall'altra parte della rete, per la Blue City Trento questa B1 potrebbe assomigliare tanto, forse troppo, alla serie B2 appena lasciata alle spalle.
Invece, e il calendario dalla prossima partita lo dimostrerà piuttosto chiaramente, la terza categoria nazionale sarà tutto un altro paio di maniche. Certo, resta di grande curiosità la circostanza che vede ritrovarsi di fronte proprio nella partita inaugurale, come già successo nello scorso campionato, il Polazzo Vicenza, neopromosso in B2 al pari di Daniele e compagni. E proprio anche per questo motivo, l'esordio della Blue City in B1 dovrebbe essere più soft del solito, conoscendo già bene pregi e difetti degli avversari che ospiteranno al PalaCia di Vicenza il match d'apertura.
Rispetto alla scorso campionato le due squadre hanno cambiato di poco la loro fisionomia. Vicenza ha preso un palleggiatore nuovo (Michetti), una banda (Cancellieri) e un libero (Vianello), lasciando quasi inalterato il resto del sestetto in cui al centro ci sono ancora Basso e Greggio, nel ruolo di opposto Padovani e in banda Milocco che però potrebbe essere messo in panchina da Rossetto per far posto a Bizzotto (ex Bassano in A2). Una squadra quindi di vecchie conoscenze per la nostra regione che la Trentino Volley ha già avuto modo di affrontare due volte in Coppa Italia.
La Blue City, dal canto suo ha inserito in banda Moro (nella foto a destra), al centro Paoli e spostato Rizzo nel ruolo di opposto. A bocce ferme è ancora difficile capire chi in sede di mercato si sia mosso meglio. Attendiamo allora molto interessati la sfida di domani sera per saperne un po' di più a riguardo.
In settimana Nicola Giuliani ha potuto disporre dell'intera rosa con solo qualche preoccupazione per un risentimento muscolare all'inguine per Follador che dovrebbe essere comunque del match, visto che si è sempre allenato con regolarità durante le ultime sedute.
Sestetto: Daniele (p), Rizzo (o), Follador e Moro (s), Paoli e Lorenzi (c), Zancarli (l).