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B2 Femminile

Sorride solo lo Studio55 Ata, cadono Rovereto e Argentario

Una seconda giornata di B2 femminile nella quale può esultare solamente lo Studio55 Ata. La squadra di Mongera, infatti, coglie la seconda vittoria consecutiva in tre set superando il San Vitale Montecchio al termine di una partita dominata. Può mangiarsi le mani il Rovereto, che avanti 2-0 sul Brembo incassa una rimonta che lo vede alla fine soccombere al tie-break mentre arriva il secondo ko consecutivo in tre parziali dell'Argentario sconfitto dal Don Colleoni Bergamo.

STUDIO55 ATA TRENTO – SAN VITALE MONTECCHIO 3-0
PARZIALI: 25-22, 25-11, 25-20

Partita vera, alla fine, se ne è vista solamente per una parte di terzo set. Il resto della gara ha visto sempre e solo lo Studio55 Ata in campo, tenere in mano il pallino del gioco riuscendo ad essere sempre più efficaci delle vicentine. San Vitale è una squadra che punta alla salvezza, ma che sul parquet del PalaBocchi ieri ha agevolato non poco il compito all'Ata con una serie di errori a volte anche grossolani. Leggasi, ricezione sui sette metri ma nessuno che va a palleggiare o alzare in bagher la palla, risultando poi leggerina in attacco e battuta. San Vitale che ora sabato prossimo riceverà il Rovereto, in un importante scontro diretto per la salvezza. Dal canto suo l'Ata ha imposto il proprio ritmo senza patemi, anche senza l'intera diagonale principale visto che Ceschini e Filippi sono ambedue state costrette a restare in panchina dai rispettivi malanni a ginocchio e caviglia. Ma in campo si è vista una lucida regia di Giorgia Corradini ed una prova positiva delle attaccanti atine, fra le quali spicca la sontuosa prestazione di Anna Mezzi. Per la schiacciatrice giudicariese un bottino personale di 20 punti con il 55% in attacco. Le atine sono così le uniche, insieme all'Olivieri Verona, ancora a punteggio pieno dopo due partite in questo girone. E l'idea dei playoff inizia ad affollare le menti della società di via Fersina. Ata che sabato prossimo sarà ancora in casa, contro il Volta Mantovana.

LA CRONACA DEL MATCH. Mongera in avvio schiera un sestetto con Corradini in regia e Festi opposto, Mezzi e Prandi schiacciatrici, Fontanari e Zeni centrali con Gasperini libero. L'equilibrio in avvio dura poco (8-7), al ritorno in campo dopo il primo time-out tecnico vede l'Ata accellerare e scappar via (12-8 e 16-11). San Vitale fatica in ricezione, in attacco così metter palla a terra è dura (21-17), così le bianconere arrivano a vincere il set senza troppi patemi chiudendolo con un diagonale di Mezzi. Nel secondo parziale tutto si mette in discesa per lo Studio55 che domina dalla prima all'ultima palla: 8-3 firmato Prandi. Tocco di seconda di Corradini per il 10-5 prima che Fontanari muri il primo tempo ospite per il 13-9. Il turno al servizio dell'ex alzatrice del C9 Arco Riva dà il colpo di grazia al parziale: break che porta le bianconere sul 20-9 e set in cassaforte. L'inizio di terzo parziale ricalca il secondo set con l'Ata sempre avanti (8-5 e 11-6), fino al secondo time-out tecnico (16-13) tutto è nelle mani della squadra di Mongera. Ma con un break le ospiti riescono ad impattare sul 16 pari, si va a braccetto sino al 20-20 quando Corradini torna a servire e Mezzi a muro fa il break (22-20), mura anche Festi (23-20) prima che un attacco di Mezzi faccia 24-20 e l'errore in attacco del San Vitale chiuda i giochi.

CITTA' DI ROVERETO – BREMBO 2-3
PARZIALI: 25-21, 25-20, 19-25, 19-25, 10-15

Un punticino, con il senno di poi, è un brodino caldo. Soprattutto se si pensa che ormai il Rovereto aveva apparecchiato la tavola con laute libagioni, leggasi 3 punti pieni. Perché il sestetto di Napolitano è arrivato vicino al centrare i tre punti pieni in un delicato scontro diretto come quello contro il Brembo, così come sarà scontro diretto anche quello di sabato prossimo in casa del San Vitale Montecchio. Una partita nella quale le lagarine sono riuscite ad esprimere un buon gioco nella prima parte, quando la ricezione ha permesso di giocare tanto al centro soprattutto con Basadonne, probabilmente la migliore in attacco nella squadra di Napolitano. Quando questa è venuta meno ed, invece, sono cresciute le avversarie allora sono emersi gli attuali problemi su palla alta dove ancora non si è trovata la necessaria continuità in attacco. Se poi dopo due set nei quali le ospiti battevano e ricevevano maluccio queste cambiano, inserendo una banda specializzata nella ricezione ed una nuova alzatrice, allora è facile che il Brembo riesca a cambiare passo. Alla fine arriva un punticino agrodolce: amaro per come si erano messe le cose, dolce perché comunque si continua a muovere la classifica.
A breve ulteriori approfondimenti su questo match.

DON COLLEONI BERGAMO – ARGENTARIO 3-0
PARZIALI: 25-17, 25-22, 25-18

Secondo ko di fila per l'Argentario, che esce dal parquet del Don Colleoni Bergamo senza riuscire a portarsi a casa nemmeno un set. La squadra di Moretti è incappata in una sconfitta molto simile a quella di sabato scorso in casa contro il Ramonda Montecchio Maggiore. Ovvero una prestazione sulla quale pesano i tanti, troppi errori commessi dalla matricola della collina, a partire dalle 19 battute sbagliate in tre parziali. Troppe per riuscire a mettere sotto pressione una squadra che punta sì ad un campionato tranquillo e nulla più, ma dotata fisicamente, alta e con attaccanti importanti. Che soffre in ricezione, ma se la battuta trentina non punge allora il Don Colleoni riesce a trovare un buon ritmo in attacco tenendo spesso e volentieri in mano il pallino del gioco. Agevolato anche, come detto, dagli errori di Bonafini e socie, nel complesso ben 34 dei quali 19 al servizio (sui 75 punti complessivi realizzati dalle bergamasche). In attacco, infatti, le cognolotte conquistano più punti delle avversarie, salvo poi però pagare a carissimo prezzo l'errore. Anche quello di Moretti, che nel secondo parziale sbaglia a scrivere la formazione consegnata al secondo arbitro e così per tutto il secondo set l'Argentario gioca con due giocatrici fuori ruolo. Per le cognolotte anche la tegola Lisandri rimasta fuori dopo una scavigliata (ma potrebbe già tornare a disposizione sabato prossimo) accusata in allenamento, al centro così gioca Zampieri con Brugnara ma in attacco le più positive sono Pucnick e Fusani.

LA CRONACA DEL MATCH. Partenza subito forte delle bergamasche che, agevolate anche dagli errori ospiti, riescono a prendere subito un buon margine. Un vantaggio da gestire fino al termine. Nel secondo parziale le cognolotte però, nonostante il sestetto anomalo in campo, riescono a tenere testa fino alla parte finale del set alle bergamasche. Terzo set e cognolotte sempre ad inseguire, quando poi cala anche l'efficienza in attacco allora la partita ormai è destinata a finire.

Tutti i risultati completi li trovate nella sezione “Risultati e classifiche”, basta cliccare sul campionato desiderato e poi su “Ultima”. Lì cliccando poi sul risultato della partita a breve potrete trovare il tabellino completo del match.

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