L'Ata lotta ma si arrende. Torrefranca in scia
Il dodicesimo turno interrompe la serie positiva che durava dalla terza giornata dell'Ata Domonet.
La squadra di Marco Mongera, con evidenti problemi di organico, ha dovuto cedere il passo in casa al cospetto della quinta della classe Pan d'Este. Una sconfitta al tie break che, viste le premesse e i vari problemi di formazione, poteva essere accolta alla vigilia con un sorriso e che invece lascia qualche rammarico di troppo. Nonostante tutto, infatti, la formazione delle Ghiaie è stata sempre incollata alla gara, riuscendo anche a rimontare con carattere, cuore e grinta lo 0-2 iniziale con il quale Padova si stava imponendo. L'aver trascinato la partita la tie break, col rientro della Daloiso in campo al posto della Avancini, aveva illuso Dobrilla e compagne di poter mettere a segno l'ennesima impresa della stagione, ma nel tie break, complice anche un arbitraggio sicuramente discutibile e poco "casalingo", il sogno della vittoria è presto svanito. A mente fredda bisogna in ogni caso saper apprezzare il punto conquistato faticosamente e vedere il bicchiere mezzo pieno. Il tie break del PalaBocchi ha infatti garantito all'Ata di poter essere ancora una volta seconda in classifica da sola, rintuzzando il tentativo di rimonta del Torrefranca. L'aver recuperato Castellano (23 punti) a pieno regime ed essere riusciti a stare in corsa anche senza la regia di Anna Gardumi sono sicuramente segnali molto positivi in vista del girone di ritorno.
Sorride anche il DeltaDator, senza sbavature nel facile 3-0 all'ultima della classe Padova. I tre punti di sabato sera al PalaBocchi come detto avvicinano ulteriormente il secondo posto in classifica e la possibilità di lottare sino in fondo per un piazzamento prestigioso e favorevole nella griglia dei playoff promozione. Orlando Koja registra i continui progressi nel gioco e nell'amalgama della propria squadra che, rispetto all'Ata, può sicuramente contare su una rosa più lunga e ricca di alternative in ogni settore del gioco. Probabile che da qui alla fine del campionato le due formazioni della città di Trento diano vita ad un lungo testa a testa per i primi posti in classifica e questo confronto non può che stimolare e far bene ad entrambe le società. Con Padova ancora una volta in evidenza il trio di palla alta Bortolotti-Barbi-Casagrande, una garanzia per la quarta serie nazionale.
Sconfitta preventivata alla vigilia, infine, per la Risto 3 Volley. La trasferta sul campo della capolista Codognè non presentava effettivamente troppe possibilità di vittoria. Le ragazze di Tonni ci hanno creduto solo per un set, il secondo perso solo di due lunghezze, facendosi invece "asfaltare" nel primo e terzo parziale. Archiviato in fretta questo 3-0, il quinto stagionale, ora le lagarine devono ritrovare gioco e convinzione nei propri mezzi in vista dell'incontro di sabato prossimo a Volano con Schio. Una partita che potrebbe rilanciare le ambizioni di salvezza di Sega e compagne e, ce lo auguriamo, chiudere una prima parte di campionato tanto avara di soddisfazioni per la compagine roveretana.
Nella sezione "Campionati" trovate il dettaglio numerico della dodicesima giornata.