Blue City imbarazzante. Vicenza passa in tre set
Forse la peggior Blue City vista finora è caduta sull?ostacolo Polazzo Vicenza. Comincia nel peggiore dei modi il girone di ritorno per Rizzo e soci, contro un Vicenza che lotta per non retrocedere ma che espugna il PalaBocchi. Nonostante la sconfitta però la Blue City mantiene il secondo posto in classifica, grazie alle contemporanee sconfitte di Oderzo con Cavriago e di Forlì con Rimini. E proprio il rinato Forlì di Shadchin e Ballico sarà il prossimo avversario dei biancoblù. La beffa. Una prova così dopo aver recuperato tutti gli infortunati (a parte il solo Pasquali, alle prese con una distorsione alla caviglia) e dopo una settimana di allenamenti di buon livello. Ma la pallavolo non è matematica. Così la Blue City non riesce a mettere in campo una battuta efficace, né float tantomeno forzata, agevolando così di molto il cambio palla di quelle vecchie volpi di Vicenza. Ex serie A come Basso o Milocco, ex Molveno come Vianello oppure ex Itas Diatec come Rodolfo Cavaliere. Giocatori esperti che, con una ricezione che ha tenuto bene, sono riusciti a far male ad una Blue City in grandi difficoltà a muro ed in difesa. Molto nasce dallo stentato servizio trentino, la facilità del gioco vicentino e la giornata no del muro made in Blue City. E se in ricezione la Blue City ha tenuto botta molto bene nel primo set (chiuso col 71% di positività e il 57% di perfette), nel resto della gara soprattutto Follador ha faticato tanto in questo fondamentale preso di mira come è stato dalla battuta vicentina. Ma se la ricezione tanto negativa non è stata, l?attacco questa volta ha faticato parecchio. Del tris di palla il rientrante Rizzo e Follador non sono riusciti a trovare continuità, chiudendo entrambi con il 31 per cento, mentre qualcosina in più è riuscito a fare il solo Moro con il 47 per cento. Tanti gli errori in attacco, ben 14.
Nella sezione "Campionati" trovate il dettaglio numerico della quattordicesima giornata di regular season