Anaune, le mani sul campionato. Tridentum ko
Il sabato dei derby regala punti a tutte le regionali, ad eccezion fatta per la Tridentum, frenata e ridimensionata nello scontro diretto.
Sorride così a 32 denti la Tassullo spa Tama che sbanca per la prima volta in tutta la stagione il PalaVela e vola a +5 rispetto proprio alla Metallsider, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale del campionato e quindi sull'unica promozione diretta in serie B1. Un'affermazione netta solo nell'ultimo set, mentre nei primi tre parziali la partita aveva vissuto su un sostanziale equilibrio con la formazione di Cles che comunque aveva dato l'impressione di avere qualcosa di più soprattutto a muro (Tovazzi e Guerrini davvero molto positivi) e in attacco di palla alta, dove il solito Agazzi ma anche Lamprecht hanno spesso tolto le castagne dal fuoco. Tassullo spa Tama che ha anche potuto contare su prestazioni davvero molto positive di De Agostini e Fino che, come il vino buono, invecchiando migliorano. Il libero veronese ha raccolto tutto quello che passava dalle sue parti mentre il palleggiatore invece ha sempre giocato con buona lucidità nei momenti importanti, vincendo la sfida a distanza con Ferro, e riscoprendosi particolarmente ispirato anche nel servire con continuità i propri centrali. Una distribuzione di gioco equilibrata che ha spesso mandato in affanno la lettura a muro della Metallsider. La squadra di Rogelio Hernandez ha forzato subito il servizio nel tentativo di scardinare l'ottima linea a tre della ricezione nonesa non trovando però la necessaria lucidità in battuta (3 ace a fronte di 17 errori), ma nemmeno in attacco dove Ravagnan, Paolini e Maniscalco sono andati un po' troppo a corrente alternata. La vittoria da tre punti dell'Anaune spinge Agazzi e compagni sempre più su, mentre mette addirittura in bilico il secondo posto della Tridentum, visto che il Cordenons terzo della classe ora è a una sola lunghezza dalla compagine della Vela e potrà giocare lo scontro diretto fra tre giornate davanti al pubblico amico.
Derby equilibratissimo anche a Predazzo, dove la fame di punti della Trenta volley è stata più grande della voglia di confermarsi a certi livelli della Trentino Volley. Un successo al tie break importantissimo per gli uomini di Deanesi che, malgrado Mestre continui a fare punti, rimangono ancora in corsa per il discorso salvezza (ora a 6 lunghezze) e lo fanno, per una volta, non facendosi rimontare ma rimontando loro stessi dopo che la formazione di Angelini (con Mosaner in panchina) si era portata sul 2-1. Una sfida dove un po' tutti gli attaccanti principali delle due formazioni (Bristot, Ubaldo Capra, De Paola, Gottardi) ad eccezione di Castellani sono andati un po' troppo a corrente alternata, costruendo le fortune ma anche le sfortune delle rispettive squadre nei singoli set. Il tie break, vinto allo sprint, garantisce due punti vitali al Fiemme Fassa; in altra maniera aver perso l'ennesima partita al quinto set ed essere andati a -7 dalla zona di galleggiamento avrebbe probabilmente tagliato definitivamente le gambe (e il morale) ad una squadra che deve dimostrare di credere a questo difficile obiettivo ogni settimana prima con la testa e poi con le gambe e le braccia. Per la Trentino Volley una sconfitta che non fa male ma che allontana definitivamente la possibilità di arrivare ai playoff, obiettivo ambizioso ma di cui nessuno in casa Itas Diatec aveva mai effettivamente parlato.
Nella sezione "Campionati" trovate i numeri della sedicesima giornata di regular season.