Triplo successo: Studio55 torna prima, Rovereto è già salvo
Tris. Tre partite delle squadre trentine e tre vittorie in B2 femminile, cosa accaduta di rado quest'anno. Tre vittorie che permettono di festeggiare soprattutto alla Studio55 Ata Trento ed alla Città di Rovereto. Perché con i tre punti conquistati contro il Ramonda Montecchio le bianconere di Marco Mongera tornano in vetta al girone C, a braccetto con il Millenium Brescia, mentre con la vittoria piena contro il Castel d'Azzano la squadra lagarina può festeggiare la matematica conferma in categoria con 5 giornate d'anticipo. Sorride anche l'Argentario che in cinque set ha la meglio sul parquet del San Vitale, portandosi così al quartultimo posto della classifica.
STUDIO55 ATA TRENTO – RAMONDA MONTECCHIO MAGGIORE 3-0
PARZIALI: 25-21, 25-20, 25-22
La cosa importante erano i punti e questi sono arrivati. Tre punti che, visto anche il successo in quattro set del Millenium Brescia sul Maxa Olivieri Verona, permettono alla Studio55 di tornare in vetta al girone a braccetto con le lombarde. Tre punti strappati con la voglia, con il carattere, a volte più che con il gioco visto che ancora l'attacco trentino ha faticato, così come era successo nelle ultime partite. In soccorso alle bianconere è arrivata una buona prova in battuta ed una ancora migliore nel muro-difesa: alla fine sono 14 muri diretti in tre set per le bianconere con Fontanari protagonista assoluta, per la levicense sono 5 stampi personali. Ata tornata ad essere cinica e concreta nei momenti importanti della gara, altra cosa che nelle ultime settimane non era riuscita e che invece contro il Ramonda è stato così. Capace, la Studio55, nel primo set di rimandare al mittente la rimonta delle venete e nel terzo capace di rimontare dopo essere stata sotto di 7 punti. Su palla alta Mezzi e Festi sono le trascinatrici delle bianconere, contro un Ramonda Montecchio in campo con l'opposto ed il centrale ricevente mentre il libero entrava spesso al posto di Marchetto, schiacciatrice che è attaccante principale delle vicentine. Nel primo parziale l'Ata è un po' contratta, ma riesce comunque a mettere subito il naso avanti (8-6 e 12-9 con il primo muro di Fontanari). Al time-out tecnico siamo 16-14, ma al ritorno in campo due errori atini permettono il 16 pari, equilibrio che resta sino al 20-20. Poi Prandi mura e Fontanari si esalta: due muri di fila ed è 23-20, ace di Mezzi per il 24-20 prima che Prandi chiuda 25-21. Nel secondo set Zeni spinge subito le sue (8-4), Mezzi fa 13-8, la ricezione ospite balbetta e per l'Ata la gara si mette molto bene. Almeno fino al 17-10, quando il Ramonda dimezza il divario (17-13), prima che le bianconere non riescano a cambiare passo (21-13) andando a chiudere con il punto finale di Dalla Torre. Terzo parziale ed è subito Montecchio: 0-3, 3-8 e 5-12. Il set sembra nelle mani delle ospiti, finché il turno al servizio di Corradini non mischia di nuovo le carte: l'Ata rimonta fino al 12-13. La parità arriva sul 19-19 per mano dell'ace di Bottura, subentrata a Prandi, quindi nel tirato finale Fontanari mura per il 23-22, Mezzi pesca l'ace del 24-22 ed ancora Mezzi trova un altro ace per il 25-22 finale.
CITTA' DI ROVERETO – CASTEL D'AZZANO 3-0
PARZIALI: 25-18, 25-18, 25-22
Tre punti dovevano essere e tre punti sono stati. Pieni e senza appello. Per il Città di Rovereto questo successo è fondamentale perché, di fatto, pone fine alla stagione delle lagarine. L'obiettivo di una tranquilla salvezza è stato raggiunto, ora restano cinque partite nelle quali le lagarine di coach Maurizio Napolitano possono pensare solamente a divertirsi, a cercare di togliersi quante più soddisfazioni possibili. Contro le veronesi, penultime in classifica, successo a senso unico per il Rovereto che domina senza troppi patemi.
SAN VITALE – ARGENTARIO 2-3
PARZIALI: 25-20, 20-25, 17-25, 25-12, 19-21
Una vittoria fondamentale, ottenuta con le unghie e con i denti. Ed ottenuta superando anche un problema fisico accaduto a Paoloni, si temeva una contrattura per lei che poi, però, è rientrata in campo nel tie-break risultando decisiva nella rimonta delle cognolotte. Perché al quinto set le vicentine erano avanti 8-3 sull'Argentario al cambio di campo, con la squadra di Moretti capace di rimontare fino a spuntarla dopo una lunghissima serie di vantaggi. Due punti davvero preziosi quelli ottenuti a San Vitale, campo dove hanno perso Ata e Maxa Olivieri, che permette vista anche la sconfitta del Ramonda Montecchio al PalaBocchi alle ragazze di Moretti di agguantare il quartultimo posto. Quello che già di suo facilmente basterebbe per un ripescaggio estivo. Fatto sta che oggi l'Argentario saprà il divario con la zona salvezza diretta, visto che oggi si affrontano La Sportiva Brescia quintultima ed il Don Colleoni Bergamo un punto sopra alle bresciane, ovvero le due squadre sulle quali l'Argentario fa la corsa. A San Vitale si è visto un Argentario partire preda dei propri errori, che nel primo set hanno agevolato il compito alle vicentine ormai salve e fuori da tutto. Limitati gli errori nel secondo e terzo parziale sono decisive le buone prove di Filippin al centro (17 punti per lei) e del trio Paoloni-Pucnik-Lisandri tutte e tre autrici di 13 punti a testa. L'infortunio di Paoloni nel terzo parziale è una brutta botta per l'Argentario che nel quarto set è completamente succube delle padrone di casa, che portano così la gara al quinto set.
Tutti i risultati completi li trovate nella sezione “Risultati e classifiche”, basta cliccare sul campionato desiderato e poi su “Ultima”. Lì cliccando poi sul risultato della partita a breve potrete trovare il tabellino completo del match.