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B2 Femminile

La Studio55 espugna Cognola, l'Argentario va ko in tre set

Il derby di B2 premia la Studio55 Ata, che in tre set espugna il parquet di Cognola e conquista quei tre punti necessari per restare in vetta alla classifica a braccetto con il Millenium Brescia e con due punti di margine sul Maxa Olivieri Verona. Tre set e l'Argentario, che solo nel primo e per alcuni scambi del secondo set è riuscito a restare agganciato all'Ata, deve alzare bandiera bianca vittima soprattutto dei tanti propri errori. Le cognolotte restano al quartultimo posto solo se domani il Ramonda Montecchio (un punto in meno dell'Argentario) non batte il Rovereto, ma in ogni caso qualunque risultato arrivi dal vicentino la quota salvezza resta distante 4 punti per la squadra di Moretti visto il successo inatteso del Castel d'Azzano sul La Sportiva Brescia, quintultimo in classifica e con 4 punti di margine sull'Argentario. Non cambia nemmeno la situazione di classifica dell'Ata, visto che vincono da tre punti anche Verona e Brescia e così, verosimilmente, tutto si dovrebbe giocarsi nelle ultime due giornate di scontri diretti (Ata-Verona e Brescia-Ata).

IL TABELLINO. Trovate il tabellino di questo derby nella nostra sezione “Risultati e classifica”, oppure cliccando direttamente qui.

Fontanari e Ceschini in prima linea per l'Ata contro l'Argentario pronto in ricezione
Fontanari e Ceschini in prima linea per l'Ata contro l'Argentario pronto in ricezione

IL DERBY. Diciamolo, non è stata una partita bellissima. Non è stato un derby spettacolare ma è stata una gara “pratica”, che ha premiato la squadra più forte. Alla Studio55 Ata non è servito giocare una partita perfetta o tirata al massimo per avere ragione dell'Argentario, per confermarsi squadra più matura per la categoria, che da più tempo gioca assieme e che, come ha ampiamente dimostrato finora, questa categoria la tiene eccome. L'Ata, insomma, ha giocato al proprio ritmo, contro un Argentario che invece per tenere il passo delle atine ha dovuto pigiare sull'acceleratore. Ha dovuto cercare di girare sempre al massimo, di superarsi, per tenere il passo: cosa che inevitabilmente ha portato l'Argentario a sbagliare tanto. Troppo e con maggior facilità. Qualcosa come 22 errori di gioco e 9 errori in battuta, sommati danno 31 punti regalati all'Ata sui 75 messi a segno dalla squadra di Mongera. Quasi il 25% dei punti dell'Ata, insomma, sono arrivati su gentili omaggi delle padrone di casa. Di partita combattuta s'è visto il primo set ed una piccola parte del secondo, nel complesso la Studio55 ha trovato Prandi e Mezzi punti di riferimento importanti in attacco (45% in attacco la giudicariese, 35% la gardesana) alle quali si è aggiunta l'ottimo ingresso in partita di Filippi (45% in attacco) e soprattutto una Zeni autrice di una prova sontuosa. In attacco non ha avuto molti palloni, appena 6, ma 4 li ha chiusi molto bene, ha commesso un solo errore, ed a muro ed in battuta si è destreggiata benissimo con 3 stampi e due ace. Nel complesso forse la migliore della Studio55 Ata.

Un momento di questo derby giocato a Cognola
Un momento di questo derby giocato a Cognola

Dall'altra parte della rete dopo due vittorie di fila arriva uno stop contro la capolista che se parlando in termini assoluti ci può anche stare visto che è arrivata contro la prima della classe, all'Argentario ha bruciato molto perché non sono riuscite a replicare la bella gara d'andata. Quando costrinsero ad un soffio dal tie-break un'Ata allora imbattuta ed in grande forma. Quest'oggi si è vista in campo una squadra ancora prigioniera dei propri errori e senza troppi grandi passi avanti nel gioco. Certo il calendario gioca a favore della truppa di Moretti, visto che delle ultime cinque gare le uniche squadre che hanno ed avevano ancora stimoli di classifica sono l'Ata ed il La Sportiva Brescia che arriva a Cognola il prossimo 20 aprile, mentre Rovereto già salvo nel derby di sabato prossimo, Castel d'Azzano penultimo alla penultima giornata (potrebbe essere retrocesso per allora) e la fuori da tutto Volta Mantovana possono regalare qualcosa. Così come successo contro Brembo e San Vitale prima di Pasqua. Argentario falloso e poco incisivo con la propria palla alta, dove Pucnik parte titolare ma prima ancora del primo time-out tecnico del primo set deve lasciare posto a Fusani per poi rientrare in seguito. Pucnik non va oltre il 35% in attacco e Fusani 26%, Lisandri da opposto attacca meno delle compagne chiudendo con il 41% mentre è la serata no di Paoloni in attacco, appena il 27% per lei, che pesa. Le due centrali Brugnara e Filippin partono bene, facendo cose molto buone in avvio di partita ma poi spariscono dal gioco, per poi tornare a dare segni di vita nel terzo parziale quando ormai l'Ata aveva preso il largo.

GRAN PUBBLICO E MULTA IN ARRIVO. Mai visto quest'anno e negli ultimi anni così tanto pubblico a Cognola. Tribune strapiene, lati corti della palestra (fuori dall'area di gioco) piena di sostenitori in piedi e gran casino. Anche troppo, sotto alcuni punti di vista. Visto l'affollamento anche del corridoio adiacente al campo e visto che nel terzo set qualche buontempone ha ben pensato, dopo alcuni cori di dubbio gusto rivolto alle giocatrici avversarie, di gettare in campo una bottiglietta d'acqua vuota davanti ai piedi di una atleta dell'Argentario pronta al servizio. Chiaro, la bottiglietta non intedeva e non poteva far male a nessuno, ma facilmente la società Argentario potrebbe beccarsi una multa pecuniaria dal Giudice sportivo per questo fatto. Se ne saprà di più a metà settimana, quando si pronuncerà il Giudice federale in base a quanto scritto dagli arbitri nel referto di gara.

Una visione della palestra di Cognola strapiena di pubblico
Una visione della palestra di Cognola strapiena di pubblico

I DUE SESTETTI. Moretti conferma il sestetto che ha vinto le due gare pre-pasquali, con Cella in regia e Lisandri opposto, Pucnik e Paoloni in posto-4, Filippin e Brugnara centrali con l'ex di turno Fronza libero. Marco Mongera invece nel giorno del 20esimo compleanno di Jessica Ceschini le restituisce i gradi di palleggiatore titolare in diagonale con Festi, Mezzi e Prandi sono in posto-4, Zeni e Fontanari sono al centro con Gasperini libero.

LA CRONACA DEL MATCH. Un errore e mezzo costano il cambio a Pucnik che lascia il posto a Fusani prima ancora che il tabellone elettronico di Cognola segni il 6-8 per l'Ata. La parità arriva sul 10-10 con un primo tempo di Filippin, nuovo allungo della Studio55 con Prandi ed un errore di casa (11-14) prima che il muro di Paoloni su Prandi non ristabilisca nuovamente la parità (14-14). Fallo di doppia in palleggio a Cella (14-16) e Prandi poi fa 14-18, prima che Paoloni riporti sotto le sue (17-18), dentro Filippi per Festi ed a questo punto l'Ata accelera grazie a Zeni: suo il punto del 19-22 ed il muro del 20-23 su Paoloni. Mezzi quindi va a chiudere 20-25. Nel secondo parziale il turno in battuta di Pucnik battezza il set subito a favore dell'Argentario: 6-2 con un ace diretto della friulana. Al time-out tecnico siamo 8-5, la Studio55 si riavvicina (11-9) fino a centrare la parità sul 13-13. La Studio55 da 13-11 volerà sul 13-16 con un break di 5-0 a favore della squadra di Mongera, mentre l'Argentario conta i propri errori. Dei 16 punti finora a segno dell'Ata ben 10 venivano da errori delle cognolotte, così andare a chiudere i giochi (Mezzi fa 17-23) è gioco facile per la Studio55. La partita, di fatto, finisce qui. Perché nel terzo venticinque l'Ata saluta e prende subito il largo (3-8 e 4-10 con ace di Fontanari), l'Argentario si gioca la carta Bonafini in regia ma il set è ormai ampiamente nelle mani atine (9-16). Sul 12-20 le biancoere sembrano ormai avere chiuso i giochi, si rilassano e si siedano: le padrone di casa allora si riavvicinano, col in break del 20-16. Nel finale la Studio55 chiude (15-20) dopo aver contenuto il tentativo di rimonta dell'Argentario.

REGALO. Una vittoria in un derby che è stato anche un bel regalo di compleanno a Jessica Ceschini, alzatrice dell'Ata che proprio ieri ha compiuto 20 anni.

VIDEO SINTESI ED INTERVISTE. Nella giornata di lunedì pubblicheremo sul sito la nostra video-sintesi del match e le interviste ad allenatori e protagoniste.

RAMONDA MONTECCHIO MAGGIORE – CITTA' DI ROVERETO
Oggi, ore 18 a Montecchio Maggiore (Vicenza).
L'ormai salvo Città di Rovereto affronta questa trasferta in casa di una squadra affamata di punti salvezza. E lo farà senza Giulia Lapegna, out per impegni personali, al suo posto così dovrebbe giocare la giovane schiacciatrice Lukovic dell'Under 18.

Tutti i risultati completi li trovate nella sezione “Risultati e classifiche”, basta cliccare sul campionato desiderato e poi su “Ultima”. Lì cliccando poi sul risultato della partita a breve potrete trovare il tabellino completo del match.

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