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Un'Itas nervi saldi e concentrazione espugna Cuneo al 5° set

La serie di semifinale nella parte alta del tabellone di Linkem Cup Play Off Scudetto 2013 si apre subito nel segno dell’Itas Diatec Trentino. A undici giorni dalla conclusione del quarto di finale con Vibo Valentia, i Campioni del Mondo - testa di serie numero uno – hanno dimostrato di non aver perso assolutamente il carattere dei giorni migliori, vincendo questa sera al Pala Bre Banca per 3-2 sui padroni di casa di Cuneo in gara 2.
Successo importantissimo perché indirizza ulteriormente la serie verso i gialloblù, che ora conducono per 2-0 (l’1-0 è arrivato d’ufficio grazie al miglior piazzamento in classifica) e già domenica, in occasione di gara 3, avranno quindi la prima di tre occasioni per conquistare l’accesso alla finale in caso di vittoria al PalaTrento. Violare l’impianto piemontese è stata però davvero un’impresa titanica, ottenuta solo ai vantaggi del quinto set e dopo aver annullato tre match ball agli avversari prima di sfruttare l’unica occasione avuta. Decisiva la classe ed il cuore dell’intero gruppo gialloblù; solo in questa maniera si poteva d’altronde raddrizzare una sfida che dopo un buon primo set, vinto d’autorità, si era messa decisamente male e sui binari graditi a Cuneo fra secondo e terzo parziale. L’Itas Diatec Trentino ha avuto il merito di non mollare mai la presa e di mettere in atto un’incredibile rimonta che si spiega solo in parte guardando i 18 punti di Stokr (best scorer trentino con il 57% a rete e due muri), dall’82% in primo tempo di Djuric e dalla verve nei momenti decisivi di Juantorena (cresciuto alla distanza) o Birarelli, autore di tre ace e quattro muri, l’ultimo decisivo per chiudere sul 18-16. Al di là delle statistiche c’è stato molto di più e i numeri non possono raccontarlo.
La cronaca di gara 2. Gli starting players non regalano sorprese: sia Stoytchev sia Piazza, come è naturale che sia, gettano nella mischia le formazioni tipo con Rossi preferito nel ruolo di centrale a Sokolov nella metà campo piemontese e quindi col bulgaro che ricopre la diagonale principale assieme a Grbic. Proprio un ace del centrale Bre Banca su Juantorena ed un errore in attacco di Kaziyski spingono i padroni di casa al primo vero vantaggio (4-6); lo stesso Matey mura Sokolov (punto numero 4.000 in maglia gialloblù) e Juantorena realizza un ace: 8-7. Dopo il primo time out tecnico il divario aumenta grazie al muro di Birarelli e Stokr (11-8, time out Piazza), ma Cuneo è in partita e trova la parità già sul 12-12 grazie ad un ace di Sokolov e a un block vincente di Wijsmans sullo stesso opposto ceco. La nuova accelerazione gialloblù porta la firma di Kaziyski (punto a rete su Grbic per il 19-17) e di Djuric, che ferma la pipe di Ngapeth per il nuovo +3 (21-18). Il finale di parziale è quindi assolutamente controllato con il capitano che firma anche due punti in battuta e il centrale greco che si esalta di nuovo a muro per il 25-19 che manda le squadre al cambio di campo.
Cuneo prova a reagire in avvio di secondo parziale con Ngapeth, ma il suo iniziale 4-6 viene trasformato dai gialloblù in 8-6 grazie ad un parziale di 4-0 firmato da Stokr e Birarelli. Piazza allora decide di inserire Antonov al posto di Sokolov e la sua squadra proprio con il bulgaro riparte, prima impattando sul 10-10 e poi mettendo la freccia sull’11-13 grazie ad un ace sempre di Tzetzo. Il time out di Stoytchev è propizio perché poi i suoi ragazzi ritrovano smalto in attacco ed in battuta con Kaziyski passando a condurre sul 16-14 grazie ad un mini parziale di 4-1. Ci pensa Sokolov, ancora lui, ricucire la parità con i suoi attacchi (20-20). Un contestatissimo mani out non visto da Pasquali in favore di Kaziyski offre il break di vantaggio per Cuneo (21-23) che però non ne approfitta; si fa annullare tre palle set (25-25), ma poi alla quinta ha ragione degli ospiti grazie ad un muro di Wijsmans su Juantorena per il 27-29.

Jan Stokr attacca contro il muro ad uno di Wijsmans
Jan Stokr attacca contro il muro ad uno di Wijsmans

L’Itas Diatec Trentino accusa il colpo ed in avvio di terzo parziale subisce subito un break pesantissimo con Juantorena e Kaziyski in difficoltà a rete e Kohut scatenato dalla linea dei nove metri: 4-8. La situazione non migliora quando Stoytchev avvicenda Kaziyski con Lanza; è sempre Ngapeth a fare la differenza fra attacchi, muro e battuta, tant’è vero che Cuneo allunga ulteriormente (6-13, 7-14, 8-16). Birarelli e Juantorena provano a rialzare la testa (11-16, time out Piazza) ma è solo un sussulto perché poi ancora Kohut col servizio (due ace consecutivi) ristabilisce le distanze (11-19) e dilaga nel finale con i colpi di Sokolov: 25-13 con Stoytchev che ha approfittato degli ultimi scambi per inserire anche Sintini, Uchikov e Chrtiansky.
Dopo il black out totale, di nuovo fiducia al sestetto tipo nella metà campo gialloblù con Stokr subito in palla per siglare l’iniziale 8-7 trentino. Kaziyski allarga il margine (+3, 10-7) ma Cuneo è sempre viva e con Grbic sugli scudi trova la parità già sul 14-14 (ricostruita di Wijsmans). Si lotta quindi sul punto a punto sino al 16-16, poi Birarelli affonda il colpo in battuta (tre punti diretti su Ngapeth) per il 20-16. E’ lo spunto che porta di fatto al tie break la sfida perché poi ci pensa Stokr a difendere il vantaggio per il 25-20 finale, propiziato da un altro errore, stavolta in attacco, del francese.
Il quinto set è vibrante, Cuneo passa avanti sul 5-3 ma viene ripresa sul 9-9 da Djuric. Si lotta punto a punto con continui capovolgimenti di fronte; Trento annulla tre palle match (una anche grazie al video check) e poi chiude il conto sul 18-16 con Birarelli.
“E’ un risultato importantissimo ottenuto anche con un po’ di fortuna, come in occasione dell’ultimo punto, ma pure con molto merito e mi riferisco soprattutto al carattere sfoderato nel momento più difficile – ha commentato al termine della partita odierna Radostin Stoytchev – . Non posso però dire che siamo stati più bravi di Cuneo perché alla fine hanno deciso solo alcuni episodi; l’utilizzo del video check, che ha fatto pienamente quello che erano le aspettative delle vigilia togliendo i dubbi dalle palle più difficili, ha avuto sicuramente il suo peso. Nel terzo set abbiamo sicuramente subito il contraccolpo psicologico della sconfitta del parziale precedente, che a mio modo di vedere dovevamo chiudere a nostro favore. Sull’1-2 ci siamo però detti che potevamo vincere anche non giocando benissimo ma tenendo sempre la testa sulla partita e così è stato. Adesso però ci aspetta un’altra battaglia domenica”.
I Campioni del Mondo rientreranno a Trento già nella notte e da venerdì sera inizieranno a preparare gara 3 della serie, in programma domenica 14 alle ore 17.30 al PalaTrento.

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