Solo 2 atleti italiani in campo. Verona paga
La Legavolley ha diffuso nel primo pomeriggio di oggi i provvedimenti disciplinari riguardanti il turno di gare giocato nello scorso weekend.
Fra le varie decisioni prese dal giudice sportivo spicca sicuramente la multa di 2600 euro comminata alla Marmi Lanza Verona per aver schierato nel corso del primo parziale della gara con Trento un numero di giocatori italiani minore di quello permesso dal regolamento. Sul punteggio di 24-22, infatti, Bruno Bagnoli aveva eseguito un doppio cambio con l'ingresso contemporaneo di Ishosvany Hernandez e Pes in campo al posto rispettivamente di Nuti e Semenzato. In questo modo in campo figuravano cinque stranieri (Gato, Hernandez, Bartman, Howard, Granvorka) e solo due italiani (Sorcinelli e Pes). Cosa non consentita in serie A1. Da qui, quindi, il provvedimento disciplinare nei confronti della società scaligera che rispetto a qualche stagione fa, paga questo errore solamente con un'ammenda in denaro e non più perdendo a tavolino l'incontro come successo per esempio all'Itas Diatec in occasione della gara di campionato interna con Treviso del 10 dicembre 2000, finita al tie break per i trevigiani, ma poi subito convertita in un 0-3 sempre in favore della squadra della marca per l'ingresso di De la Fuente in seconda linea al posto di Lavorato.
Inutile dire che i più attenti fra gli spettatori del PalaOlimpia di domenica sera se ne erano già accorti, sollevando subito qualche perplessità sull'effettiva possibilità di un doppio cambio del genere.
Nella foto a destra, tratta da www.trentinovolley.it, Howard e Bartman, due dei cinque stranieri della Marmi Lanza, a muro